Il Tirreno

Lucca

Si stringono i tempi per la nuova proprietà In pole c’è Todini

di Nicola Nucci
Si stringono i tempi per la nuova proprietà In pole c’è Todini

Bini: «Cessione a breve, ma non siamo alla disperazione» Per Lopez tante assenze in vista dell’Alessandria

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LUCCA. Sembra questione di giorni per la cessione del pacchetto di maggioranza della Lucchese. In pole position sembra esserci l’imprenditore umbro Stefano Todini, il cui nome era già emerso nel corso della trattativa (poi mai decollata) con Argenfin. E che sarebbe in vantaggio su Pietro Belardelli. Entrambe le soluzioni però non riscontrano il gradimento di una parte dei soci rossoneri.

Intanto l'assemblea dei soci del club rossonero, composta da Lucchese Partecipazioni, Città Digitali, Lucca United e Moreno Micheloni ieri ha approvato il bilancio al 30 giugno scorso. Il prossimo passaggio, entro fine mese, sarà la ricapitalizzazione e la copertura delle perdite. La prossima settimana sarà decisiva per il futuro assetto societario. Un passaggio di mano che passa sostanzialmente dai tre soci Arnaldo Moriconi, Carlo Bini e Gianni Nannini che detengono la maggioranza di Lucchese Partecipazioni che possiede l'88 per cento della compagine rossonera.

«La cessione potrebbe avvenire anche a breve – dice l'amministratore unico Carlo Bini – ma non siamo alla disperazione e non c'è nessun cartello vendesi. Non siamo noi che vendiamo la Lucchese ma c'è qualcuno che è interessato. I soci lucchesi che si sono da quasi due stagioni hanno fatto un grande sforzo per ripianare i debiti e possiamo andare avanti a giugno. Se la venderemo lo faremo a persone serie e dietro una congrua offerta. Intanto abbiamo approvato il bilancio, un atto dovuto. Per la ricapitalizzazione ci rivedremo davanti al notaio entro 30 giorni. Siamo riusciti tutti insieme a rimettere a posto i conti e a dare continuità al progetto. È chiaro che adesso ci vogliono forze fresche e se gli imprenditori lucchesi non si fanno avanti dovremo accogliere quelle che arrivano da fuori, ma vogliamo persone solide e serie. Purtroppo nella storia rossonera degli ultimi cinquant'anni sono stati pochi i proprietari lucchesi».

Intanto Lopez deve fronteggiare l'emergenza in vista della gara contro l'Alessandria. In difesa Capuano starà fuori un mese e Baroni non si è allenato perché impegnato contro la Germania con la maglia della nazionale under 20. Se tornerà in tempo sarà lui il titolare con Espeche e Maini.

Altrimenti spazio a Magli con lo stesso terzetto difensivo visto col Prato. A centrocampo è certa l'assenza di Nolé, le cui condizioni sono da monitorare, ma dovrà stare fuori almeno tre settimane. Si va verso un ballottaggio tra Russo e Cardore con il primo favorito. Damiani ha lavorato a parte e se non dovesse recuperare al 100 per cento toccherà a Mingazzini nel ruolo di playmaker in coppia con Arrigoni, unica certezza al momento sulla mediana rossonera.

Sugli esterni tornerà Tavanti visto che Merlonghi non è al meglio, mentre sulla sinistra agirà Cecchini. In attacco è scontato l'utilizzo della coppia De Vena-Fanucchi. E dal momento che non ci sono attaccanti in rosa, con Del Sante fuori uso, è stato "precettato" Matteo Aufiero, classe 2000, e per lui sarà la prima convocazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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