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Lucca

Tavanti in dubbio per la Carrarese per la fascia in pole Merlonghi

di Nicola Nucci
Tavanti in dubbio per la Carrarese per la fascia in pole Merlonghi

L’ex di turno rischia di saltare il derby, mister Lopez conferma il 3-5-2 con Fanucchi e De Vena davanti I precedenti non sorridono ma l’ultima sfida è di buon auspicio. Tutto fermo sul fronte societario

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LUCCA. Cristian Tavanti è in forte dubbio per il derby contro la Carrarese. L'ex di turno rischia di saltare la sfida in programma domenica alle 20.30 Si scalda Merlonghi che è candidato a sostituirlo sulla fascia destra, con Bragadin prima alternativa. Potrebbe essere questa l'unica novità “forzata” nel 3-5-2 con Fanucchi e De Vena in attacco, un folto pacchetto mediano cn Arrigoni, Damiani, Nolè a centrocampo, Merlonghi a destra e Cecchini a sinistra. Difesa tipo con Espeche, il rientrante Capuano e Baroni. La Lucchese vuole cancellare l'imbarazzante prova di Grosseto contro il Gavorrano e tornare alla vittoria contro le Carrarese.

I numeri. Le statistiche delle ultime stagioni non sono sempre state favorevoli alla Pantera. L'ultima sfida del 29 aprile però è finita con il sorriso. Un sorriso che ha il volto di Jacopo Fanucchi, mattatore del 2-0 con una doppietta che stese la formazione apuana e lanciò ancora di più la Lucchese in chiave playoff. Fanucchi ancora protagonista nell'edizione dell'8 maggio derl 2016. Uno scoppiettante 5-4 per la Carrarese in una gara di fine stagione che ormai non aveva più niente da dire. Al vantaggio ospite con Herpen, autore di una tripletta, risposero due volte Fanucchi e Pozzebon che portarono la Lucchese sul 3-1, ma i marmiferi nella ripresa ribaltarono la situazione. Mentre nel 2014 passò ancora la Carrarese al Porta Elisa con un gol di Merini. Un derby, quindi, da prendere con le molle. Anche perché davanti la Lucchese troverà una squadra in grande spolvero che ha agganciato il sesto posto in classifica grazie alla vittoria contro l'Arzachena.

Fronte societario. Intanto sono ore di attesa sul versante societario. È chiara ormai la volontà del gruppo di soci che detiene la maggioranza, ovvero Arnaldo Moriconi, Carlo Bini e Gianni Nannini, di cedere la società. È nelle loro mani, i soci di maggioranza di «Lucchese Partecipazioni», il destino della Lucchese. In pole position c’è l’imprenditore umbro Stefano Todini dopo l'incontro in uno studio di in via Santa Croce in compagnia di Moriconi, Bini e professionisti di fiducia del rampollo di casa Todini. Sulla sfondo c'è l'immobiliarista umbro Giorgio La Cava interessato a rilevare il 30 per cento delle quote e mettere subito 200mila euro per la gestione corrente della Lucchese. Una proposta che però non sembra convincere Moriconi e soci. Con La Cava potrebbero entrare anche alcuni imprenditori locali che l’amministrazione comunale sta cercado di mettere insieme e sondare il loro interesse acquistare quote del club. Un progetto di azionariato diffuso che permetterebbe di mantenere la maggioranza del club in mani lucchesi. Ma la città è sonnacchiosa e come ormai insegna la storia l'imprenditoria locale, che potrebbe garantire un futuro solido e ricco di successi sportivi, non è interessata alla Lucchese e allo sport. Ormai sembrano altri gli scenari che si stanno prolifando. E i giorni passano. Tutto è possibile, in attesa dell'assemblea dei soci. Sviluppi e intrecci che vanno avanti nel silenzio. Senza chiarezza nei confronti dei tifosi che stanno vivendo col fiato sospeso questo ennesimo travaglio della Lucchese.

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