Sicurezza
Favarin sempre battuto contro i rossoneri
Nella stagione 2001-2002 alla guida della Carrarese doppio ko al Porta Elisa e allo stadio dei Marmi
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LUCCA. Si sono incontrati per la prima volta sui banchi di Coverciano Giovanni Lopez e Giancarlo Favarin. Diverso il loro percorso professionale prima da calciatori e poi in panchina. Quando il difensore Lopez iniziava a giocare in serie C (Varese), il mediano Favarin stava percorrendo la fase discendente della carriera (Cuoiopelli e Colligiana) e quando l’ex centrocampista guidava compagini di C2 (Olbia e Scafatese) e l’ex centrale muoveva i primi passi in panchina in C2 con la Lodigiani e la Cisco Roma per una serie di incroci del destino quando uno subentrava l’altro era già stato sostituito. Per la prima volta quindi si troveranno di fronte davanti alla rispettiva panchina. Ma, conoscendoli, prima e dopo la gara si stringeranno la mano perchè sono due uomini veri, leali e genuini. Inedita anche la sfida di Lopez al Gavorrano. I minerari hanno militato al massimo in C2 dopo il 2010 quando il mister romano era vice di Eddy Reja alla Lazio. Viceversa Favarin ha affrontato la Lucchese su un’altra panchina: quella della Carrarese. Due partite, due sconfitte. Come a dire che, da avversario, i rossoneri gli sono indigesti. Era la stagione 2001-2002 e al Porta Elisa i marmiferi vennero sconfitti - il 23 settembre 2001 - per 1-0 con gol del brasiliano Cribari. E il solito esterno offensivo mise lo zampino sulla vittoria allo stadio dei Marmi datata 27 gennaio 2002. Sua la rete del vantaggio rossonero bissata da un gol di Tarantino. 2-0 e tutti a casa.
Oggi in tribuna a Grosseto ci sarà anche l’immobiliarista Giorgio La Cava che non ha ancora perduto la speranza di entrare nella Lucchese. La maggioranza del club appartiene ad Arnaldo Moriconi, Gianni Nannini e Carlo Bini che assieme hanno il 52% di Lucchese Partecipazioni che detiene l’88% del club rossonero. Inutile giraci intorno: decidono loro. (l.t.)
Oggi in tribuna a Grosseto ci sarà anche l’immobiliarista Giorgio La Cava che non ha ancora perduto la speranza di entrare nella Lucchese. La maggioranza del club appartiene ad Arnaldo Moriconi, Gianni Nannini e Carlo Bini che assieme hanno il 52% di Lucchese Partecipazioni che detiene l’88% del club rossonero. Inutile giraci intorno: decidono loro. (l.t.)
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