Attenzione
Capitan Crippa e la nuova Gesam coop del canestro
Nel sistema di gioco di coach Barbiero tutte le giocatrici chiamate a fare punti. Anche la n. 14 ha compiti diversi
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Dopo la vittoria di Napoli, la Gesam Gas & Luce torna a lavorare per preparare al meglio la gara casalinga contro la Meccanica Nova Vigarano. Facciamo il punto col capitano biancorosso Martina Crippa.
Molti addetti ai lavori hanno definito la vittoria di Napoli come la svolta della stagione. Il capitano se lo augura ma la conferma dovrà arrivare nei prossimi match: «Noi non ci pensiamo e continuiamo a lavorare – dice Crippa –. Ovviamente è stata una vittoria importante contro una squadra forte e di grande talento. Abbiamo avuto un approccio alla gara molto positivo che ci ha aiutato ma sappiamo che abbiamo ancora tanta strada da fare».
Coach Barbiero ha usato per la prima volta parole al miele, ha detto “Quando giochiamo insieme possiamo fare cose importanti”. Crippa, giunta alla quinta stagione con Le Mura, concorda. «Il coach ci aveva chiesto di giocare di squadra e lo abbiamo fatto. Se ogni domenica porteremo questa mentalità in campo potremo sempre essere competitive poi quello che succederà lo deciderà il campo. Comunque non ci montiamo la testa perché dobbiamo lavorare ancora tanto per mettere a posto quei particolari che ci mancano sia in attacco che in difesa».
La partita di Napoli lascia la sensazione che la Gesam di questa stagione siate una squadra che può fare punti con tante giocatrici, dove le responsabilità sono suddivise. «Per riuscire a vincere – prosegue la guardia originaria di Sesto San Giovanni – dobbiamo stare tutte dentro il sistema e prendere i propri tiri secondo le proprie caratteristiche. Credo che ogni giornata ci potrà essere una protagonista diversa perché ognuna ha lo stesso grado di responsabilità sulle spalle. Le critiche dopo Broni? Fanno parte del gioco e vanno accettate, anzi per me valgono come stimolo a fare meglio. Dopo la gara di Napoli oltre ai complimenti ci prendiamo l'energia e la positività che si respira nell'ambiente. Ma sia nell'uno che nell'altro caso noi dobbiamo tenere la testa bassa e avere il giusto spirito».
Il capitano biancorosso con l’addio di Diamanti e l’arrivo di Barbiero ha dovuto misurarsi anche con un nuovo sistema di gioco. «Il gioco degli altri anni mi ha dato e insegnato tanto – spiega la numero 14 – Adesso devo riuscire a trovare i giusti stimoli per fare quello che il coach vuole e migliorare in quelle situazioni di gioco dove sicuramente posso perfezionarmi. L'infortunio di Taisiia? Sicuramente è stato un brutto colpo perché perdere una giocatrice del gruppo fa sempre male a maggior ragione adesso che stavamo cominciando a conoscerci, però, sono cose che possono succedere durante la stagione. Penso che quanto successo a Taisiia ci abbia dato la spinta per dare tutte il 100% in campo a Napoli perché sapevamo che solo così avremmo potuto vincere: abbiamo giocato anche per lei».
Ora occhi puntati sulla sfida contro Vigarano. «Ci aspettiamo una partita difficile, una battaglia – conclude Crippa –. Loro hanno cominciato molto bene, hanno buone straniere e un gruppo di italiane con esperienza e che gioca assieme da un po' di tempo. Come ogni domenica dovremo iniziare con aggressività e fare il nostro basket, sicuramente abbiamo dalla nostra parte il fatto di giocare in casa. Ci aspettiamo di vedere tanti tifosi, il loro apporto è importante per darci la giusta carica».
Molti addetti ai lavori hanno definito la vittoria di Napoli come la svolta della stagione. Il capitano se lo augura ma la conferma dovrà arrivare nei prossimi match: «Noi non ci pensiamo e continuiamo a lavorare – dice Crippa –. Ovviamente è stata una vittoria importante contro una squadra forte e di grande talento. Abbiamo avuto un approccio alla gara molto positivo che ci ha aiutato ma sappiamo che abbiamo ancora tanta strada da fare».
Coach Barbiero ha usato per la prima volta parole al miele, ha detto “Quando giochiamo insieme possiamo fare cose importanti”. Crippa, giunta alla quinta stagione con Le Mura, concorda. «Il coach ci aveva chiesto di giocare di squadra e lo abbiamo fatto. Se ogni domenica porteremo questa mentalità in campo potremo sempre essere competitive poi quello che succederà lo deciderà il campo. Comunque non ci montiamo la testa perché dobbiamo lavorare ancora tanto per mettere a posto quei particolari che ci mancano sia in attacco che in difesa».
La partita di Napoli lascia la sensazione che la Gesam di questa stagione siate una squadra che può fare punti con tante giocatrici, dove le responsabilità sono suddivise. «Per riuscire a vincere – prosegue la guardia originaria di Sesto San Giovanni – dobbiamo stare tutte dentro il sistema e prendere i propri tiri secondo le proprie caratteristiche. Credo che ogni giornata ci potrà essere una protagonista diversa perché ognuna ha lo stesso grado di responsabilità sulle spalle. Le critiche dopo Broni? Fanno parte del gioco e vanno accettate, anzi per me valgono come stimolo a fare meglio. Dopo la gara di Napoli oltre ai complimenti ci prendiamo l'energia e la positività che si respira nell'ambiente. Ma sia nell'uno che nell'altro caso noi dobbiamo tenere la testa bassa e avere il giusto spirito».
Il capitano biancorosso con l’addio di Diamanti e l’arrivo di Barbiero ha dovuto misurarsi anche con un nuovo sistema di gioco. «Il gioco degli altri anni mi ha dato e insegnato tanto – spiega la numero 14 – Adesso devo riuscire a trovare i giusti stimoli per fare quello che il coach vuole e migliorare in quelle situazioni di gioco dove sicuramente posso perfezionarmi. L'infortunio di Taisiia? Sicuramente è stato un brutto colpo perché perdere una giocatrice del gruppo fa sempre male a maggior ragione adesso che stavamo cominciando a conoscerci, però, sono cose che possono succedere durante la stagione. Penso che quanto successo a Taisiia ci abbia dato la spinta per dare tutte il 100% in campo a Napoli perché sapevamo che solo così avremmo potuto vincere: abbiamo giocato anche per lei».
Ora occhi puntati sulla sfida contro Vigarano. «Ci aspettiamo una partita difficile, una battaglia – conclude Crippa –. Loro hanno cominciato molto bene, hanno buone straniere e un gruppo di italiane con esperienza e che gioca assieme da un po' di tempo. Come ogni domenica dovremo iniziare con aggressività e fare il nostro basket, sicuramente abbiamo dalla nostra parte il fatto di giocare in casa. Ci aspettiamo di vedere tanti tifosi, il loro apporto è importante per darci la giusta carica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
