Il Tirreno

Lucca

Ecco la carica dei centouno

di Luca Tronchetti
Ecco la carica dei centouno

Il Lucca Fc si sciolse e il portiere Dovichi fu il primo a migrare al di là del Foro

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LUCCA. Sono trascorsi quasi 110 anni da quel 28 marzo 1908 quando al Campo di Marte del settimo Artiglieria di Pisa una squadra della città della Torre Pendente - il Pisa Fc che indossava una casacca bianca e blu - e una compagine della città delle Mura - la Juventus Lucca - si sfidarono in una partita di football con una palla di cuoio cucita con dei lacci che a colpirla di testa ti provocava tagli in fronte con copiosa fuoriuscita di sangue. Quella prima partita si concluse con la vittoria di Lucca (3-0). A quel primo derby ne sono seguiti altri 92 solamente relativi alle gare dei campionati federali.

La carica dei 101. È il numero complessivo di calciatori, allenatori o tecnici del vivaio che hanno indossato nel corso del tempo sia la maglia della Lucchese che quella del Pisa o si sono seduti su entrambe le panchine o sono scesi in campo con una delle due compagini mentre hanno svolto il ruolo di trainer dall’altra parte della barricata.

Pippo e i suoi fratelli. Il primo doppio ex fu il portiere Gino «Pippo» Dovichi. Il suo nome è legato alla sezione lucchese veterani dello sport. Rossonero purosangue si trasferì al di là del Foro a causa degli eventi bellici e del conseguente scioglimento della Lucca Football Club. Ma appena la Grande Guerra terminò lui fece armi e bagagli e tornò a far parte della neonata As Lucchese Libertas 1905. Nella stagione 1924-25 fu la volta dell’attaccante della Nazionale, Jonnhy Moscardini e del jolly tuttofare Corrado «Cip» Giuntoli. Negli anni Trenta invece il centrocampista offensivo Angelo Pomponi per 4 stagioni fu una colonna portante del Pisa per poi passare in A nella Lucchese (1938-39).

Un bomber sempre promosso.

Era il re dei dilettanti. Dovunque andava vinceva il campionato. Alberto Francesconi, 47 anni, attaccante-goleador, è stato protagonista della promozione del Pisa dalla D alla C2 (2009-2010) contribuendo alla vittoria del torneo di Eccellenza della Lucchese allora Fc Lucca (2011-2012).

Allenatori vincenti. Jozsef Czing (Ging) è stato sulla panchina nerazzurra per una dozzina d’anni. Acclamato, ma senza mai vincere un campionato. Che invece ha vinto guidando la Lucchese nella stagione 1945-46 in serie C. A panchine invertite Francesco «Memo» D’Arrigo ex difensore della Lucchese tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta nella stagione 1998-99 guidò il Pisa in panchina nella promozione dalla C2 alla C1. Un palo al Porta Elisa nella finale playoff (9 giugno 2002) gli impedì di guidare in B la sua Lucchese. Il centrattacco Giampaolo Piaceri, classe 1939, nel 1968 portò il Pisa in serie A e da tecnico non ebbe fortuna a Lucca nel 1974-75 come capo allenatore ritagliandosi però uno spazio importante dal 1991 al 1999 come vice allenatore della Lucchese targata Superal. Piero Andreoli giocatore dalla classe sopraffina della prima serie A della Lucchese (35-39) da tecnico rossonero collezionò un esonero (1951-52) nell’ultima stagione nella massima serie per la Pantera. A Pisa invece collezionò due terzi posti in C. Gigi Simoni con il Pisa vinse due campionati di B (1984-85 e 1986-87) mentre con la Lucchese di Hadj prima da tecnico (2005-2006) e poi da Dg (2006-2007) le cose non andarono nel verso giusto. Se Walter Nicoletti fu il penultimo tecnico dell’era Anconetani e con lui nel 1995 il Pisa retrocesse, il mister romagnolo fu artefice della salvezza rossonera in C nella stagione 2004-2005. Piero Braglia viceversa vinse a Pisa il campionato di C 2006-2007 e l’anno dopo sulla panchina rossonera non solo non vinse, ma a fine stagione la Lucchese chiuse i battenti. Viceversa il pisano di Arena Metato Giancarlo Favarin nella Lucchese ha vinto due campionati (2008-2009 in D e 2009-2010 in C2) mentre in neroazzurro è rimasto due mesi (giugno-luglio 2015) per fare spazio a Gattuso (da ieri è il tecnico del Gavorrano). Gli altri sono Guido Masetti (Lucchese 1952-53, Pisa 1953-54); Giampiero Vitali (Lucchese 1979-81, Pisa 1978-79)); Bruno Bolchi (Lucchese 1995-97, Pisa 1988-89) e Paolo Indiani (Lucchese 2005 e 2010-11, Pisa 2009-2010). Ci sono quelli che hanno giocato nel Pisa e allenato la Lucchese come Eugenio Fascetti (1954-56 nerazzurro in IV serie, 1993-95 tecnico rossonero); Giorgio Rumignani centrocampista del Pisa dal 1965 al 1967 e allenatore della Pantera nel 1984-85; Giovanni Garbo portiere della Lucchese nel 1945-46 in C e tecnico del Pisa dal 1950 alla fine del 1951 in Terza serie. Giampiero Mariani ha giocato negli anni Cinquanta e allenato negli anni Settanta il Pisa e ha giocato nel 56-57 a Lucca e Guido Masetti è stato prima portiere e poi allenatore (1952-53) della Lucchese per poi passare l’anno dopo al Pisa. Natale Faccenda dal 1937 al 1940 fu una colonna del Pisa in B mentre da allenatore nella Lucchese (1966) la squadra finì in D. Anni Trenta e Quaranta. Ugo Conti è l’elemento più rappresentativo di quel periodo. Superbomber della Lucchese in A, campioncino in erba del Pisa in C. Gli altri doppi ex sono: Nelli, Galluzzi, Andrei, Del Pecchia e poi il portiere Merlo, Presselli, Fusco, Pini e il bomber Di Benedetti. Anche due famiglie di commercianti lucchesi figurano nell’elenco: Melecchi che giocò a Lucca nella stagione 1941-42 e a Pisa nel 1945-46 e Giannotti rossonero nel Dopoguerra sino alla serie A e nerazzurro in C nel 1952-53. A cavallo tra il Quaranta e il Cinquanta ecco Castoldi, Lenci, Schamous (che nella Lucchese sarà il secondo di Meregalli), Torri (calciatore del Pisa e osservatore della Lucchese) Dandolo Brondi, Bressan, Enrico Ribechini, Sicurani, Ricoveri, Bengasi e Ghiadoni.

Gli anni Sessanta-Settanta . Troviamo un calciatore del Pisa Aquilino De Petrillo (dal 1960 al 1964) che nel 1982 sarà l’allenatore della Lucchese. Da ricordare Pierpaolo Manservisi lanciato in C nella Lucchese che finì in A al Pisa. Doppi ex le punte Busilacchi e Buglioni e il futuro medico Talini, i centrocampisti Mannino, Savian, Vinciarelli, e il difensore Enzo Giani.

I ragazzi di Anconetani. Sergio Dariol, Bruno Ciardelli, Massimo Morgia, Massimo Pierotti, sfiorarano la B con la Lucchese (1977-78) e finirono in B con il Pisa chi in veste di calciatore e chi come allenatore della Primavera e dei portieri. E se Luca Gabbriellini venne lanciato a 16 anni nel Pisa, la sua consacrazione risale alla stagione 1985-86 quando vinse il campionato di C2 nella Lucchese. Percorso inverso per Pasquale Casale lanciato a 18 anni in C nella Lucchese e arrivato in A con il Pisa. Il pisano Paolo Benedetti venne lanciato in A nel 1979 dalla Lucchese e chiuse la carriera in C2 nel Pisa. Negli anni Ottanta, Ciappi, Croci e Bencini portarono il Pisa in B, ma ad eccezione del portiere furono meteore con la Lucchese. Vito Graziani e Marco Masi sono stati giocatori importanti nel Pisa mentre a Lucca hanno guidato squadre giovanili. Il portiere Buso nella Lucchese ha vinto un campionato di C2 senza mai giocare, a Pisa in B (1981) ha garantito la salvezza.

Dal Novanta al Duemila. Il giocatore amato è Gabriele Baraldi che ha militato nella Lucchese per 7 stagioni (5 in B) e nel Pisa per 2 (57 presenze). Ricordati con affetto anche Mirko Taccola e Aldo Dolcetti. Gli altri doppi ex sono i portieri Ambrosio, Verderame e Lazzarini, i centrocampisti Gargani, Minuti Fildini e Zanuttig e la punte Andreini. E poi ancora il mediano Femiano e i difensori Deoma e Collacchioni che nella Lucchese non giocò mai un errore nel tesseramento. Spicca il portiere Gazzoli, mentre meteore rossonere sono state la punta Guariniello e i mediani Campolattano e Bono e il fantasista Paradiso. Eroi a Pisa con tanto di promozione in B (2006-2007) i vari Bolzan, De Simone e Chiarini ricordati a Lucca come gli elementi della rosa del primo fallimento della storia del club. Venturelli, centrale difensivo, metora a Pisa, nella Lucchese ha vinto due campionati (2009 e 2010). Francesco Forte è stato il bomber della Lucchese mentre a Pisa in due stagioni segno 3 reti. Infine i difensori Guzzo e Parenti lanciati dalla Lucchese e finiti in D al Pisa, il terzino Benvenga e la punta Strizzolo oggi in B. Meteora assoluta l’attaccante dalle ginocchia fragili Spanu: una partita con il Pisa (2007-2008) e una con la Lucchese (2013-2014).

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