Il dolore
La Lucchese chiede mille posti in più in curva
di Nicola Nucci
Oggi la decisione anche sull’aumento della capienza del settore per i tifosi del Pisa La gradinata non sarà divisa in due. Barriere rinforzate fuori dallo stadio
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LUCCA. Mille posti in più in curva Ovest e duecento in curva Est. E' questa la richiesta della Lucchese per il derby col Pisa in programma domenica alle 14.30 al Porta Elisa. Tutto questo alla luce dell'entusiasmo che si respira in città (striscioni “tutti in curva” e “tutti allo stadio” esposti alle rotonde di Lucca e della Piana) e del fatto che il settore ospiti (la curva Est) è già esaurito da martedì, con 1080 spettatori. Ma sarebbero almeno 2mila i supporters pisani pronti a partire per Lucca. E non è del tutto chiaro (si parla di un centinaio) quanti sono i tagliandi di gradinata acquistati dai tifosi nerazzurri quando però questo non era consentito dagli esercenti che non potevano effettuare la vendita. Il pasticcio però ormai è stato fatto. Una situazione che andrà monitorata e gestita con attenzione, magari dirottando i tifosi pisani col biglietto di gradinata in curva Est.
Oggi pomeriggio sarà presa una decisione dal comitato di ordine e sicurezza pubblico per evitare contatti tra le tifoserie “mescolate” e soprattutto si deciderà sull'aumento della capienza. Se ci sarà l'ok ad un aumento temporaneo, come già accaduto per i playoff contro il Parma, la curva Ovest passerà dagli attuali 1136 a 2136.
La gradinata non sarà divisa a metà e non ci sarà nessun divisorio, come confermato dalla società rossonera. Mentre fuori dallo stadio saranno sistemate barriere Betafence nelle zone di tribuna e gradinata e ci sarà un incremento del numero delle forze dell'ordine.
Intanto cresce la febbre rossonera. Code ai botteghini nella giornata di ieri (è la domenica rossonera, pagano anche gli abbonati) e la Lucchese ha deciso di procedere con una apertura straordinaria del botteghino dello stadio. Le biglietterie dello stadio saranno aperte anche oggi dalle 17 alle 20 (biglietteria sotto la tribuna), sabato 11-13 e 15-18 (sotto la tribuna) e domenica dalle 11 ad inizio gara (botteghini adiacenti alla Gradinata e Curva Ovest). Domenica invece chiusi i botteghini del settore ospiti. Intanto la Lucchese rinvigorita dalla travolgente vittoria col Cuneo (3-0) ha iniziato a pensare al “derby dei derby”.
Uno degli ex è Nicola Mingazzini (l'altro è Ciro Capuano). «Siamo motivati, ma non c'è bisogno di caricare questa partita – dice il metronomo rossonero – già a Cuneo nel riscaldamento i tifosi rossoneri ci incitavamo per il derby col Pisa. Ho splendidi ricordi, soprattutto il mio primo derby col Pisa nel 2015 vinto 2-1 con un rigore di Forte, davvero esaltante. Se ho il dente avvelenato col Pisa? Con la proprietà di allora, non con la piazza».
Un derby che arriva abbastanza presto, dopo sette giornate. «Siamo in crescita e in buona condizione fisica – sottolinea l'esperto centrocampista di Bologna ed Atalanta – siamo consapevoli che il Pisa è una delle big, con un organico superiore, forse era meglio incrociarlo prima, ora ha iniziato a decollare dopo tre vittorie di fila, ma lo affronteremo con grande determinazione e la voglia di vincere, oltre al gioco che stiamo esprimendo in queste ultime gare dove meritavamo più punti. E poi avremo un grande tifo dalla nostra parte».
Oggi pomeriggio sarà presa una decisione dal comitato di ordine e sicurezza pubblico per evitare contatti tra le tifoserie “mescolate” e soprattutto si deciderà sull'aumento della capienza. Se ci sarà l'ok ad un aumento temporaneo, come già accaduto per i playoff contro il Parma, la curva Ovest passerà dagli attuali 1136 a 2136.
La gradinata non sarà divisa a metà e non ci sarà nessun divisorio, come confermato dalla società rossonera. Mentre fuori dallo stadio saranno sistemate barriere Betafence nelle zone di tribuna e gradinata e ci sarà un incremento del numero delle forze dell'ordine.
Intanto cresce la febbre rossonera. Code ai botteghini nella giornata di ieri (è la domenica rossonera, pagano anche gli abbonati) e la Lucchese ha deciso di procedere con una apertura straordinaria del botteghino dello stadio. Le biglietterie dello stadio saranno aperte anche oggi dalle 17 alle 20 (biglietteria sotto la tribuna), sabato 11-13 e 15-18 (sotto la tribuna) e domenica dalle 11 ad inizio gara (botteghini adiacenti alla Gradinata e Curva Ovest). Domenica invece chiusi i botteghini del settore ospiti. Intanto la Lucchese rinvigorita dalla travolgente vittoria col Cuneo (3-0) ha iniziato a pensare al “derby dei derby”.
Uno degli ex è Nicola Mingazzini (l'altro è Ciro Capuano). «Siamo motivati, ma non c'è bisogno di caricare questa partita – dice il metronomo rossonero – già a Cuneo nel riscaldamento i tifosi rossoneri ci incitavamo per il derby col Pisa. Ho splendidi ricordi, soprattutto il mio primo derby col Pisa nel 2015 vinto 2-1 con un rigore di Forte, davvero esaltante. Se ho il dente avvelenato col Pisa? Con la proprietà di allora, non con la piazza».
Un derby che arriva abbastanza presto, dopo sette giornate. «Siamo in crescita e in buona condizione fisica – sottolinea l'esperto centrocampista di Bologna ed Atalanta – siamo consapevoli che il Pisa è una delle big, con un organico superiore, forse era meglio incrociarlo prima, ora ha iniziato a decollare dopo tre vittorie di fila, ma lo affronteremo con grande determinazione e la voglia di vincere, oltre al gioco che stiamo esprimendo in queste ultime gare dove meritavamo più punti. E poi avremo un grande tifo dalla nostra parte».
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