Il Tirreno

Lucca

La magia di Del Sante decide il derby Lucchese perfetta

di Nicola Nucci
La magia di Del Sante decide il derby Lucchese perfetta

Rossoneri ordinati, rischiano poco e creano molto  e come nei playoff dello scorso maggio sbancano Arezzo

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AREZZO. Lo stadio “Città di Arezzo” ancora una volta è terra di conquista per la Lucchese che conquista i 3 punti, ottenendo la prima vittoria in trasferta (la seconda della stagione) e cancellando il passo falso di Livorno. Come lo scorso 13 maggio (nei playoff) ancora un successo di notte in casa della squadra amaranto.

Una Lucchese attenta e concreta, che lascia nello spogliatoio le vicende societarie, premia la scelta coraggiosa di Lopez che disegna una squadra con due punte e un trequartista: 3-4-1-2 con il rientro di Nolé (al debutto dopo l'infortunio) a centrocampo, e per la prima volta Fanucchi gioca tra le linee, dietro alle punte Del Sante e Bortolussi. I rossoneri rischiano poco (grande parata di Albertoni su Moscardelli), segnano e difendono con le unghie lo strepitoso gol di Del Sante.

L'Arezzo, schierato col 4-3-3, prova a fare la partita, ma la Lucchese è ordinata e aggressiva, con un pressing continuo sui portatori di palla amaranto che non riescono ad imbastire il gioco secondo il copione del neo tecnico Pavanel, che in settimana ha preso il posto dell'esonerato Bellucci. Così la formazione di casa è costretta ad agire sulle fasce, ma non sfonda. Lopez in alcuni frangenti abbassa anche Fanucchi su De Feudis, con il compito di inibire l'avvio manovra dell'Arezzo. La Lucchese gioca con intelligenza, sapendo aspettare e coprendo ogni spazio con grande determinazione, quella che era mancata nella gara di Livorno.

E si fa viva al 26', nella prima vera palla-gol del primo tempo, con un tiro potente di Bortolussi bloccato in due tempi d'istinto dall'ex Borra. In precedenza il solo tentativo amaranto al 20' con Moscardelli che, nell’unica volta in cui si sottrae alla marcatura di Capuano, disegna un filtrante per D'Ursi che però cincischia. La Lucchese ancora pericolosa al 29' quando Fanucchi illumina anche il gioco e serve Arrigoni, che conclude di prima intenzione col pallone che esce sull'esterno della porta. Poi una punizione dal limite al 37' con Arrigoni che, benché da posizione più defilata, rischia di ripetere la prodezza contro il Monza. La gara si accende poco prima dell'intervallo per l'Arezzo con un guizzo di Cutolo che salta Nolé e con una rasoiata dai venti metri impegna Albertoni. Poi di nuovo cross di Corradi dalla destra per Moscardelli che si fa trovare pronto in area e colpisce di testa, ma Albertoni con la mano di richiamo evita il vantaggio amaranto.

La svolta della gara al 21' della ripresa con il vantaggio rossonero. Un gol “impossibile” di Del Sante: l'attaccante ex Ancona, pescato in area dalla punizione di Arrigoni, colpisce la sfera con un piatto destro vellutato che si insacca sul secondo palo beffando Borra. Una magia che sblocca la gara che si immette sui binari rossoneri quando, un minuto dopo, Ferrario entra con il piede a martello su Bortolussi. Un brutto intervento punito con il cartellino rosso. Arezzo in dieci e sugli spalti esplode la contestazione contro il presidente Ferretti. La gara praticamente finisce qui.

Pavanel cerca di cambiare l'inerzia del match, ma Lopez inserisce De Vena e rinforza la mediana con Mingazzini e la Lucchese non rischia nulla. Tre punti meritati dalla Lucchese che si prende gli applausi dei sostenitori rossoneri. Crisi Arezzo, al terzo ko di fila.

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