Il Tirreno

Lucca

Visita speciale all’Amore & Vita

Visita speciale all’Amore & Vita

Il primo ministro danese Lars Rasmussen e l’ex campione Ole Ritter saranno ospiti di Ivano Fanini

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LUCCA. Oggi e domani e venerdì due celebri personalità faranno una speciale visita a Ivano Fanini, alla sede e al museo di Amore & Vita e a Villa Fanini. Si tratta del primo ministro danese Lars Rasmussen e dell’ex campione Ole Ritter. Ritter è stato un grandissimo ciclista, conquistò al Giro d’Italia (chiuso in due occasioni fra i primi dieci in classifica) e, nel 1968, stabilì il record dell’ora, poi superato da Eddy Merckx quattro anni dopo. Fu anche vicecampione del mondo su pista nel 1968 a Roma nell’inseguimento individuale e campione europeo nella specialità del derny nel 1976. Vinse anche alcune Sei Giorni, una delle quali in coppia con Patrick Sercu.

Ritter e Rasmussen, amici da sempre, hanno deciso di intraprendere questo viaggio in Italia, a Lucca, non solo perché è stato il primo luogo in cui Ritter venne a vivere ai tempi della sua carriera professionistica con la Filotex, ma anche perché in seguito ci rimase a lungo grazie proprio all’amico Ivano Fanini con il quale intraprese per anni una fruttuosa collaborazione ciclistica. E il primo ministro danese, da sempre appassionato di ciclismo, peraltro tifoso del team Amore & Vita, si è incuriosito talmente tanto grazie ai racconti di Ritter da decidere di venire fin qui nei luoghi dove hanno pedalato Ritter e tanti altri ciclisti danesi di primissimo piano.

«A Ole mi lega una profonda amicizia cinquantennale – racconta Ivano Fanini – ha uno speciale legame con Lucca fin da quando arrivò da ciclista professionista vestendo i colori della Filotex, dove all’epoca lavorava come massaggiatore l’altro nostro carissimo amico Piero Pieroni. Fu proprio Pieroni il primo a portarlo a vivere a Lucca. Dopo di che, diventammo subito grandi amici e quando smise di correre diventò nostro tecnico, e da lì iniziammo a portare gli atleti danesi in Italia per farli correre nella mia squadra e lanciarli al professionismo. Fu così che a inizio anni’80 infatti, creammo dal nulla e successivamente sviluppammo il “movimento ciclistico danese” e la base, era proprio nella nostra città (più precisamente a casa mia). Un movimento che poi, negli anni, è cresciuto in maniera esponenziale, tanto da far diventare la Danimarca una delle nazioni più rappresentative nelle graduatorie Uci, oltre che la nazione ospitante di eventi come il campionato mondiale nel 2011 e l’europeo nel 2017. Da qui, con noi, sono passati da giovani moltissimi atleti di immenso valore, alcuni dei quali dopo, grazie al nostro lavoro e alle nostre squadre, sono diventati grandissimi campioni».

E l’elenco è lunghissimo, solo per restare a i più famosi Fanini ricorda Jesper Worre, Jens Veggerby, Rolf Sorensen («Che è stato e probabilmente rimarrà per sempre il mio atleta prediletto»), Bjarne Riis, Nicolai Bo Larsen, Søren Lilholt, Alex Pedersen, Jørgen Marcussen, Kim Erikssen.

«E poi – riprende Fanini – voglio ricordare un particolare di estrema importanza: è stato proprio grazie a un consiglio di Ole Ritter che nel 1984 fondai il mio primo team professionistico Fanini. Di conseguenza è anche grazie a lui se oggi, con i suoi 33 di attività ininterrotta nel mondo del professionismo, il team Fanini Amore & Vita, è la squadra ciclistica più vecchia al mondo».

Dopo aver fatto visita alla sede di Amore & Vita, Rasmussen, Ritter e Fanini verranno ricevuti a Palazzo Ducale dal prefetto Maria Laura Simonetti, dal presidente della Provincia e sindaco di Capannori, Luca Menesini e dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.



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