Il Tirreno

Lucca

IL TRAINER AMARANTO: «DOBBIAMO RIPRENDERCI I PUNTI PERDUTI»

di Federico Pucci

LUCCA. Durante la settimana Andrea Sottil – alla prima al Picchi, dopo la squalifica scontata contro il Gavoranno – ha scolpito il 4-2-3-1 lasciando intendere anche chi saranno gli interpreti, salvo...

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LUCCA. Durante la settimana Andrea Sottil – alla prima al Picchi, dopo la squalifica scontata contro il Gavoranno – ha scolpito il 4-2-3-1 lasciando intendere anche chi saranno gli interpreti, salvo poi far fronte allo stop di Bruno, out per un fastidio muscolare.

Mister, di cosa si tratta nello specifico?

«Niente di serio, per fortuna. Alessandro è arrivato dal Pescara già in condizioni non perfette, ma d’accordo con lo staff medico si è deciso di farlo giocare a Pontedera. Lunedì è stato sottoposto ad accertamenti e dopo un paio di allenamenti differenziati ho deciso di tenerlo fuori, nella speranza di recuperarlo per la trasferta di venerdì sera a Vercelli».

Al fianco di Luci, dunque, chi pensa di schierare?

«Di soluzioni ne abbiamo diverse: Valiani arretrato, Giandonato, Gemmi e Marchi possono agire in quella zona del campo. E potrà sembrare una sciocchezza, ma vediamo pure che tipo di terreno troveremo».

Cosa è mancato a Pontedera contro il Prato per fare bottino pieno?

«Rispetto all’esordio con il Gavorrano, la squadra è cresciuta in termini di prestazione. Peccato non aver raccolto quanto di buono seminato, e infatti su questo aspetto ho cercato di focalizzare l’attenzione dei ragazzi. Contro la Lucchese mi aspetto un ulteriore passo in avanti che significa portare a casa la vittoria. Conosciamo il valore dei nostri avversari, lo rispettiamo, ma è fondamentale recuperare i due punti persi con il Prato».

Luci non le sembra un po’ in affanno in un centrocampo a due?

«Andrea ha determinate caratteristiche, ma anche una grandissima esperienza. Con Bruno si completano a vicenda ».

Davanti, invece, ha l’imbarazzo della scelta.

«Vantaggiato è un lusso per la categoria, sta crescendo di condizione e presto tornerà a far gol. Montini è un attaccante che ho voluto perché talentuoso e di grande qualità, mentre Ponce un giovane in rampa di lancio».

Quanto manca per ammirare il Livorno al top della forma?

«Di giorno in giorno l’amalgama tecnica e morale fra i ragazzi aumenta, al pari della tenuta fisica. Difficile darsi un termine, ma posso dirvi che si tratta di un gruppo con grande qualità».

Capitolo difesa: per ora, al centro, sembra Gasbarro l’unica certezza.

«Alcune scelte dipendono dalla fisionomia degli avversari: Pirrello e Gasbarro sono due difensori dinamici, Borghese una roccia e Gonnelli un ibrido».

In tribuna dovrebbe esserci anche il presidente Spinelli.

«A me e alla squadra non farebbe altro che piacere. E a maggior ragione mi aspetto una prestazione importante».

Che tipo di atteggiamento tattico si aspetta dalla Lucchese?

«È una squadra da prendere con le molle, costruita con il giusto mix fra esperienza e gioventù. Davanti, però, troveranno un muro amaranto che ha preparato la partita nei minimi dettagli e che vuole riempire il sacco».



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