IL TECNICO ROSSONERO: «CERCHEREMO DI IMPORRE IL NOSTRO GIOCO»
di Nicola Nucci
LUCCA. A viso aperto. La Lucchese non teme il Livorno e spinta da 300 tifosi proverà a portare via un risultato positivo dall'Ardenza dopo la bella vittoria contro il Pontedera che ha regalato i...
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LUCCA. A viso aperto. La Lucchese non teme il Livorno e spinta da 300 tifosi proverà a portare via un risultato positivo dall'Ardenza dopo la bella vittoria contro il Pontedera che ha regalato i primi 3 punti della stagione. Giovanni Lopez, che recupera Luca Cecchini dopo il lungo stop, deve sciogliere il dubbio in difesa dopo avere verificato le condizioni di Capuano uscito malconcio nella partitella di giovedì. L'esperto centrale dovrebbe recuperare, altrimenti toccherà a Magli, al debutto dal primo minuto con la maglia rossonera. Mentre ritrova l'esterno sinistro Cecchini, dopo il lungo stop nel precampionato. A centrocampo il tecnico rossonero si affida al carisma e alla sagacia tattica di Mingazzini (ma con l'alternativa Damiani), perno della mediana indispensabile per un derby, il terzo di fila, che si annuncia tirato e combattuto e probabilmente sotto una pioggia annunciata per oggi dal bollettino meteo. Per il resto Tavanti a destra e Cecchini a sinistra, Arrigoni e Russo mezze ali, Fanucchi e De Vena in avanti. Anche se di fronte c'è una delle favorite e si gioca nella tana amaranto l’atteggiamento tattico non cambia. «La Lucchese vuole e deve fare la partita, a prescindere dal valore dell’avversario – avverte il trainer romano - non abbiamo proprio nella testa il concetto dell’attesa e del contropiede. Se serve, ed in certe fasi sappiamo che è necessario, lo faremo con senso tattico. Ma la nostra idea, pur mantenendo un equilibrio, è quella di andare a proporre il nostro gioco. Casomai dobbiamo imparare a gestirci meglio, ma vedo che i giocatori più giovani stanno già migliorando molto in qualità, anche perché lavoriamo sui particolari. Una cosa è l’allenamento, un'altra la gara. Dobbiamo essere bravi a mettere in pratica i nostri concetti». Ancora qualche punto interrogativo sullo schieramento rossonero che dovrà imbrigliare la squadra di Sottil. «Cecchini per noi è un elemento fondamentale. Poi portiamo in panchina capitan Nolé, anche se sappiamo che non è ancora pronto, ma è sempre il nostro capitano. Sono da verificare fino all’ultimo, invece, le condizioni di Del Sante e Capuano. Adesso manca da recuperare soltanto Palumbo». La fiducia di Lopez deriva dai progressi della Lucchese , sempre più disinvolta e coriacea, ma anche da un Livorno non ancora al massimo. «Sono tra le sei squadre capaci di vincere il campionato. Per i valori che hanno mi aspettavo però che iniziassero meglio, ma sono sicuro verranno fuori. L'attacco è il punto di forza. Dove possiamo arrivare? Sappiamo di essere una delle squadre che ha speso di meno in questo mercato. Questa non deve essere una scusante, perché dobbiamo fare più del massimo con quello che abbiamo. Però non dobbiamo perdere di vista quelli che sono i nostri reali obiettivi. Poi vedremo quale sarà il nostro cammino». C'è fiducia anche tra i tifosi: almeno 300 tra bus ed auto, nel settore ospiti dell'Armando Picchi per uno dei derby più "caldi" della stagione.
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