Sicurezza
Parlano i mister: la Lucchese può centrare i playoff
di Nicola Nucci
Interviste a Monaco, Remondina e Sottili, tre tecnici esperti della categoria che vedono Pisa e Alessandria sopra tutte le altre
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LUCCA. La Lucchese può centrare l'obiettivo playoff.
E' questa la previsione di tre allenatori momentaneamente fuori dalla mischia, pronti a rientrare in pista e con il “polso” del girone A di serie C, un campionato che li ha visti in panchina nella stagione passata.
Francesco Monaco, Gianmarco Remondina e Stefano Sottili giocano a bocce ferme la prossima stagione. Che, sciopero a parte (Tavecchio proverà a fare da mediatore e ricucire lo strappo tra l’Aic presieduta da Damiano Tommasi e l’ex Lega Pro ora serie C guidata da Gabrile Gravina), partirà il 27 agosto.
Francesco Monaco. L’indimenticato capitano rossonero negli anni della serie B, l'anno scorso un miracolo a Prato quando sembrava spacciato, ha sempre la Lucchese nel cuore ed è un estimatore di Lopez. «La Lucchese ha tutto per ripetere la stagione passata, ha confermato un tecnico bravo e competente ed un nucleo di giocatori affiatati ed esperti. Ho visto i rossoneri dal vivo a San Benedetto del Tronto nella Tim Cup, mi sono piaciuti per l'atteggiamento sbarazzino e la voglia di giocare a calcio. Questa squadra ha un'identità e può arrivare ai playoff. In attacco Del Sante può trovare la collocazione ideale: non è un bomber di razza, ma può fare gol importanti con Fanucchi in regia».
Gianmarco Remondina. La conferma dell'ossatura della stagione passata è un vantaggio. «La Lucchese riparte da un gruppo consolidato e da uno spirito di squadra - dice Remondina, artefice della bella Carrarese quasi ai playoff con la società sul baratro e l'anno scorso esonerato senza motivo alla Pistoiese – sono rimasti Capuano, Espeche, Mingazzini, Fanucchi e Cecchini che sono una garanzia. In avanti è un incognita perché prima ha perso Forte e Terrani e poi De Feo, ma Lopez troverà le soluzioni offensive per mandare in gol anche i centrocampisti».
Stefano Sottili. È più cauto nei giudizi l’ex tecnico dell’Arezzo. Sarà perché la Lucchese gli ha dato un dispiacere ai playoff. «Uno sgambetto che non ho dimenticato al primo turno dei playoff, scherzi a parte la Lucchese ha fatto buoni innesti sul telaio già collaudato dalla stagione passata e che Lopez può migliorare. Ci sono le condizioni per fare bene. Poi dipende da tanti fattori».
Le favorite. Un “coro” sulle favorite per la promozione in B. Nella griglia di partenza di Monaco «Pisa ed Alessandria sono in pole position, poi Piacenza e Livorno. La sorpresa? Per me sarà il Monza».
Gerarchie ben definite anche nel pronostico di Remondina. «Pisa ed Alessandria. Sarà un duello, come l'anno scorso tra i grigi e la Cremonese. Subito dietro Livorno ed Arezzo. Anche Siena e Piacenza si sono mosse bene. Il Pontedera può essere una rivelazione. E comunque ci sono ancora 15 giorni di mercato, una variabile che può cambiare la geografia dei pronostici».
Unanimità di giudizio Sottili vede due autentiche corazzate. «Pisa ed Alessandria si contenderanno il primato, poi Livorno, Piacenza ed Arezzo tra le protagoniste e con il mercato aperto qualche squadra può rinforzarsi. Comunque poi i playoff sono un torneo a sé».
Giocatori sorprese. Sottili scommette sul definitivo salto di Chiarello della Giana Erminio: «Un ragazzo con grandi "grandi potenzialità" che può fare la differenza in categoria e aspirare a qualcosa di più. Poi occhio a i "senatori” Vantaggiato che l'anno scorso è stato spesso infortunato, ma che è un crac in categoria e al sempre verde Moscardelli che va sempre in doppia cifra e rappresenta un pericolo per ogni avversario. Remondina invece scommette forte su Pesenti del Pontedera: «Potrebbe emulare Scappini. È esploso tardi, ma ha i numeri per segnare più di dieci gol e mettere al riparo da ogni rischio i granata. Occhio anche a Gucher del Pisa, che ha qualità superiori alla categoria e io vedo benissimo il cenrocampista rossonero Arrigoni: un bel colpo del diesse Antonio Obbedio. Il ragazzo è ancora giovane e dopo gli inizi in serie A può rilanciarsi e dimenticare la retrocessione con il Lumezzane».
E' questa la previsione di tre allenatori momentaneamente fuori dalla mischia, pronti a rientrare in pista e con il “polso” del girone A di serie C, un campionato che li ha visti in panchina nella stagione passata.
Francesco Monaco, Gianmarco Remondina e Stefano Sottili giocano a bocce ferme la prossima stagione. Che, sciopero a parte (Tavecchio proverà a fare da mediatore e ricucire lo strappo tra l’Aic presieduta da Damiano Tommasi e l’ex Lega Pro ora serie C guidata da Gabrile Gravina), partirà il 27 agosto.
Francesco Monaco. L’indimenticato capitano rossonero negli anni della serie B, l'anno scorso un miracolo a Prato quando sembrava spacciato, ha sempre la Lucchese nel cuore ed è un estimatore di Lopez. «La Lucchese ha tutto per ripetere la stagione passata, ha confermato un tecnico bravo e competente ed un nucleo di giocatori affiatati ed esperti. Ho visto i rossoneri dal vivo a San Benedetto del Tronto nella Tim Cup, mi sono piaciuti per l'atteggiamento sbarazzino e la voglia di giocare a calcio. Questa squadra ha un'identità e può arrivare ai playoff. In attacco Del Sante può trovare la collocazione ideale: non è un bomber di razza, ma può fare gol importanti con Fanucchi in regia».
Gianmarco Remondina. La conferma dell'ossatura della stagione passata è un vantaggio. «La Lucchese riparte da un gruppo consolidato e da uno spirito di squadra - dice Remondina, artefice della bella Carrarese quasi ai playoff con la società sul baratro e l'anno scorso esonerato senza motivo alla Pistoiese – sono rimasti Capuano, Espeche, Mingazzini, Fanucchi e Cecchini che sono una garanzia. In avanti è un incognita perché prima ha perso Forte e Terrani e poi De Feo, ma Lopez troverà le soluzioni offensive per mandare in gol anche i centrocampisti».
Stefano Sottili. È più cauto nei giudizi l’ex tecnico dell’Arezzo. Sarà perché la Lucchese gli ha dato un dispiacere ai playoff. «Uno sgambetto che non ho dimenticato al primo turno dei playoff, scherzi a parte la Lucchese ha fatto buoni innesti sul telaio già collaudato dalla stagione passata e che Lopez può migliorare. Ci sono le condizioni per fare bene. Poi dipende da tanti fattori».
Le favorite. Un “coro” sulle favorite per la promozione in B. Nella griglia di partenza di Monaco «Pisa ed Alessandria sono in pole position, poi Piacenza e Livorno. La sorpresa? Per me sarà il Monza».
Gerarchie ben definite anche nel pronostico di Remondina. «Pisa ed Alessandria. Sarà un duello, come l'anno scorso tra i grigi e la Cremonese. Subito dietro Livorno ed Arezzo. Anche Siena e Piacenza si sono mosse bene. Il Pontedera può essere una rivelazione. E comunque ci sono ancora 15 giorni di mercato, una variabile che può cambiare la geografia dei pronostici».
Unanimità di giudizio Sottili vede due autentiche corazzate. «Pisa ed Alessandria si contenderanno il primato, poi Livorno, Piacenza ed Arezzo tra le protagoniste e con il mercato aperto qualche squadra può rinforzarsi. Comunque poi i playoff sono un torneo a sé».
Giocatori sorprese. Sottili scommette sul definitivo salto di Chiarello della Giana Erminio: «Un ragazzo con grandi "grandi potenzialità" che può fare la differenza in categoria e aspirare a qualcosa di più. Poi occhio a i "senatori” Vantaggiato che l'anno scorso è stato spesso infortunato, ma che è un crac in categoria e al sempre verde Moscardelli che va sempre in doppia cifra e rappresenta un pericolo per ogni avversario. Remondina invece scommette forte su Pesenti del Pontedera: «Potrebbe emulare Scappini. È esploso tardi, ma ha i numeri per segnare più di dieci gol e mettere al riparo da ogni rischio i granata. Occhio anche a Gucher del Pisa, che ha qualità superiori alla categoria e io vedo benissimo il cenrocampista rossonero Arrigoni: un bel colpo del diesse Antonio Obbedio. Il ragazzo è ancora giovane e dopo gli inizi in serie A può rilanciarsi e dimenticare la retrocessione con il Lumezzane».
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