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CICLISMO
Nella classica Astana Expo brilla il team «Amore & Vita»
LUCCA. A sfrecciare per primo sul traguardo dell'Astana Expo, gara trasmessa in diretta da Eurosport, è stato il velocista l'inglese Ed Clancy, due volte campione olimpico e quattro volte campione...
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LUCCA. A sfrecciare per primo sul traguardo dell'Astana Expo, gara trasmessa in diretta da Eurosport, è stato il velocista l'inglese Ed Clancy, due volte campione olimpico e quattro volte campione del mondo su pista nel quartetto dell'inseguimento a squadre insieme a Sir Bradley Wiggins.
Gli atleti di Amore & Vita hanno provato ad andare in fuga in ogni modo, prima con Ficara e poi con Zamparella. Anche Marlen Zmorka che è un ottimo cronoman ci ha provato, ma alla fine non c'è stato niente da fare e si è arrivati allo sprint. Una volata che Clancy ha conquistato di forza e mestiere davanti a Marini e agli australiani Sunderland e Von Hoff.
Ventesimo l'ucraino Zmorka, il migliore in casa Amore & Vita in termini di piazzamento. Poi, ventiseiesimo è arrivato Zamparella che ha preceduto proprio Froome con il quale si era scattato un selfie diventato virale sui social, Aru ed il compagno di colori Ficara.
«È stata una esperienza positiva - racconta il direttore sportivo Frassi - sapendo di essere già battuti in partenza in un arrivo allo sprint, abbiamo cercato la soluzione solitaria ma era complicato. Ad ogni modo, ho visto una buona prova complessiva dei nostri atleti che si sono impegnati al massimo come sempre, andando in fuga e dando spettacolo, ovvero ciò che ci si aspettava in una corsa come questa. C'erano Aru, Froome, Landa e altri nomi di prestigio ed è stato emozionante poter essere presenti con professionalità e orgoglio».
Ed era proprio con il vincitore di quattro Tour de France che il corridore di Amore & Vita - Selle SMP - Fondriest, Marco Zamparella, si è imbattuto in ascensore prima del via della corsa.
«Conoscevo già Chris - spiega Marco Zamparella - ma vedere da vicino la maglia gialla è stata un emozione che non mi aspettavo e correrci al fianco lo è stato ancor di più».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Gli atleti di Amore & Vita hanno provato ad andare in fuga in ogni modo, prima con Ficara e poi con Zamparella. Anche Marlen Zmorka che è un ottimo cronoman ci ha provato, ma alla fine non c'è stato niente da fare e si è arrivati allo sprint. Una volata che Clancy ha conquistato di forza e mestiere davanti a Marini e agli australiani Sunderland e Von Hoff.
Ventesimo l'ucraino Zmorka, il migliore in casa Amore & Vita in termini di piazzamento. Poi, ventiseiesimo è arrivato Zamparella che ha preceduto proprio Froome con il quale si era scattato un selfie diventato virale sui social, Aru ed il compagno di colori Ficara.
«È stata una esperienza positiva - racconta il direttore sportivo Frassi - sapendo di essere già battuti in partenza in un arrivo allo sprint, abbiamo cercato la soluzione solitaria ma era complicato. Ad ogni modo, ho visto una buona prova complessiva dei nostri atleti che si sono impegnati al massimo come sempre, andando in fuga e dando spettacolo, ovvero ciò che ci si aspettava in una corsa come questa. C'erano Aru, Froome, Landa e altri nomi di prestigio ed è stato emozionante poter essere presenti con professionalità e orgoglio».
Ed era proprio con il vincitore di quattro Tour de France che il corridore di Amore & Vita - Selle SMP - Fondriest, Marco Zamparella, si è imbattuto in ascensore prima del via della corsa.
«Conoscevo già Chris - spiega Marco Zamparella - ma vedere da vicino la maglia gialla è stata un emozione che non mi aspettavo e correrci al fianco lo è stato ancor di più».
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