Sicurezza
Restano i derby con Pisa e Livorno
di Nicola Nucci
Composti i gironi della serie C. La Lucchese inserita nel girone A, l’unico a 20 squadre, che comprende dieci toscane
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LUCCA. Nessuna sorpresa dal consiglio federale: la Lucchese è stata inserita nel girone A, l’unico composto da 20 squadre (gli altri due saranno da 18) con il plotone delle dieci toscane, due piemontesi (Alessandria e Cuneo), cinque lombarde (Giana Erminio, Monza, Piacenza, Pro Piacenza e Renate), una laziale (Viterbese) e due sarde, Olbia e l’inedita Arzachena. Solo quattro le novità rispetto all’anno passato, col Gavorrano al posto del Tuttocuoio.
Un girone non proibitivo, dove la Lucchese con l’arrivo di un difensore, un centrocampista e soprattutto di un attaccante può puntare ai playoff. La Lega ha mantenuto la divisione geografica verticale, salvando i derby con Pisa e Livorno. Un colpo di scena c’è stato con l’esclusione del Rende (solo la Triestina ripescata) per una fideiussione non idonea, e pertanto si è passati dal format a 60 a 56 squadre dopo i forfait di Como, Latina, Maceratese, Mantova e Messina.
«È il girone che mi aspettavo – dice il ds rossonero Obbedio – Pisa e Alessandria sono in pole position, poi Livorno e Piacenza, anche Monza e Viterbese tra le outsider».
In ordine alfabetico il girone risulta dunque composto da Alessandria, Arezzo, Arzachena, Carrarese, Cuneo, Gavorrano, Giana Erminio, Livorno, Monza, Olbia, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pro Piacenza, Pontedera, Prato, Renate, Siena e Viterbese.
Il nuovo format ha creato un caos regolamentare. Sul fronte playoff dalla prossima stagione cambieranno i primi due turni preliminari. Le prime sfide playoff, in ogni girone, metterano di fronte quinta contro decima, sesta contro nona e settima contro ottava. Le tre vincenti sfideranno al secondo turno la seconda, terza e quarta classificata nel relativo girone d’appartenenza. Le ulteriori vincitrici, al terzo turno, si scontreranno con squadre di altre gironi, nella prima fase nazionale.
Per le retrocessioni, per il principio di parità competitiva, in serie D scenderanno solo cinque formazioni anziché nove (per portare nella stagione 2018/19 il numero di club a 60). Dalla prossima stagione tutte le squadre dal terzo livello professionistico in giù potranno cambiare cinque giocatori anziché tre. In pratica con le nuove regole sarà possibile inserire cinque calciatori anziché tre, ma le finestre per i cambi rimarranno comunque tre durante la partita.
Si avvia poi una nuova fase per la tessera del tifoso verso la fidelity card, con la biglietteria libera tranne per le gare a rischio elevato per l’Osservatorio del Viminale; niente più porta un amico allo stadio e biglietti, anche il giorno della gara, ai tifosi ospiti dei settori non dedicati. Queste le principali novità del protocollo di intesa Figc, Coni, ministro dell’Interno e Sport per favorire l’accesso allo stadio.
Intanto la campagna abbonamenti, dopo la partenza sprint, va avanti a piccoli passi e supera quota 1. 250 a tre settimane dalla chiusura: un centinaio in tribuna, il resto diviso tra curva e gradinata. Ci si attende un’impennata, anche perché chi si abbona ora riceverà in omaggio la maglia ufficiale e uno sconto pari al 50% sull’acquisto di una seconda maglia. Nuova amichevole (in attesa di capire se il 13 ci sarà una sfida contro un club di A) contro il Seravezza, neopromossa in D, giovedì 10 agosto alle 18 allo stadio Buon Riposo.
ALTRO SERVIZIO A PAG. 13
Un girone non proibitivo, dove la Lucchese con l’arrivo di un difensore, un centrocampista e soprattutto di un attaccante può puntare ai playoff. La Lega ha mantenuto la divisione geografica verticale, salvando i derby con Pisa e Livorno. Un colpo di scena c’è stato con l’esclusione del Rende (solo la Triestina ripescata) per una fideiussione non idonea, e pertanto si è passati dal format a 60 a 56 squadre dopo i forfait di Como, Latina, Maceratese, Mantova e Messina.
«È il girone che mi aspettavo – dice il ds rossonero Obbedio – Pisa e Alessandria sono in pole position, poi Livorno e Piacenza, anche Monza e Viterbese tra le outsider».
In ordine alfabetico il girone risulta dunque composto da Alessandria, Arezzo, Arzachena, Carrarese, Cuneo, Gavorrano, Giana Erminio, Livorno, Monza, Olbia, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pro Piacenza, Pontedera, Prato, Renate, Siena e Viterbese.
Il nuovo format ha creato un caos regolamentare. Sul fronte playoff dalla prossima stagione cambieranno i primi due turni preliminari. Le prime sfide playoff, in ogni girone, metterano di fronte quinta contro decima, sesta contro nona e settima contro ottava. Le tre vincenti sfideranno al secondo turno la seconda, terza e quarta classificata nel relativo girone d’appartenenza. Le ulteriori vincitrici, al terzo turno, si scontreranno con squadre di altre gironi, nella prima fase nazionale.
Per le retrocessioni, per il principio di parità competitiva, in serie D scenderanno solo cinque formazioni anziché nove (per portare nella stagione 2018/19 il numero di club a 60). Dalla prossima stagione tutte le squadre dal terzo livello professionistico in giù potranno cambiare cinque giocatori anziché tre. In pratica con le nuove regole sarà possibile inserire cinque calciatori anziché tre, ma le finestre per i cambi rimarranno comunque tre durante la partita.
Si avvia poi una nuova fase per la tessera del tifoso verso la fidelity card, con la biglietteria libera tranne per le gare a rischio elevato per l’Osservatorio del Viminale; niente più porta un amico allo stadio e biglietti, anche il giorno della gara, ai tifosi ospiti dei settori non dedicati. Queste le principali novità del protocollo di intesa Figc, Coni, ministro dell’Interno e Sport per favorire l’accesso allo stadio.
Intanto la campagna abbonamenti, dopo la partenza sprint, va avanti a piccoli passi e supera quota 1. 250 a tre settimane dalla chiusura: un centinaio in tribuna, il resto diviso tra curva e gradinata. Ci si attende un’impennata, anche perché chi si abbona ora riceverà in omaggio la maglia ufficiale e uno sconto pari al 50% sull’acquisto di una seconda maglia. Nuova amichevole (in attesa di capire se il 13 ci sarà una sfida contro un club di A) contro il Seravezza, neopromossa in D, giovedì 10 agosto alle 18 allo stadio Buon Riposo.
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