Sicurezza
Punta centrale, sei nomi sul taccuino del ds Obbedio
È il ruolo più importante da ricoprire nella nuova Lucchese Per il sostituto di Bruccini si potrebbe cercare in serie B
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LUCCA. Un difensore, un centrocampista ed un attaccante (forse due) di esperienza e poi la Lucchese avrà una sua fisionomia. Il diesse Antonio Obbedio ha fatto il punto sul mercato rossonero. Dalla scrivania della sala stampa dà vita a un siparietto con il tecnico Giovanni Lopez che si affaccia e grida: «Compra una punta al mister!». »Anche due, ma poi hai problemi di abbondanza»" replica col sorriso il direttore sportivo.
Battute a parte serve una punta per dare concretezza al bel gioco della Lucchese che contro la Sambenedettese ha dato una lezione, ma ha sprecato troppe palle-gol. La prima scelta è Shekiladze, attaccante georgiano dello Spezia, nell'ultima stagione al Tuttocuoio (8 gol). «È uno dei nomi in una lista di 5-6 ma mezza serie C cerca una punta. Alla fine potrebbero arrivare anche due punte, dipende dalle occasioni. Cellini? No, ha richieste da B e viene da un grave infortunio ed abbiamo già un nucleo di “vecchietti”: attaccanti tra i 23 e 29 anni e chi viene a Lucca lo deve fare per la città e il progetto».
Se Shekiladze potrebbe arrivare, così da passare al 3-4-1-2 con Fanucchi trequartista, escluso un ritorno, via Empoli, del difensore Dermaku che «ha pretese da serie B» taglia corto il ds a caccia di tre over, «uno per ogni zona del campo, per completare la squadra».
Le cifre. In prova ci sono centrocampisti Edmund Hottor (1993) e Francesco Torelli (1994) che «saranno valutati» dice Obbedio che ribadisce che saranno fatte «scelte meticolose e che qualcosa sarà chiuso a breve». Prima, però, il ds mette in luce le plusvalenze dalle cessioni. Soldi freschi nelle casse rossonere. «Nobile alla Pro Vercelli per 205mila euro, il 20 per cento subito, il resto a rate fino a maggio. Poi c’è Della Morte in prestito oneroso al Perugia e se gli umbri lo vorranno riscattare dovranno pagare 60mila euro». Poi il caso Bruccini dopo lo strappo con la Lucchese. «Abbiamo fatto una plusvalenza di 91.850 euro, il costo del cartellino e i mesi di stipendio risparmiati, visto che lo avevamo preso a zero. Il Pisa ha proposto uno scambio, ma ho preferito monetizzare. Avevo parlato di 150mila euro, ma poi inevitabilmente abbiamo mercanteggiato. Il suo alter ego? In categoria, per doti fisiche e tecniche, non c'è e potremmo pescarlo in B». Per il ds rossonero Bruccini «ha fatto un grave errore a non presentarsi in ritiro, dopo che gli avevo assicurato il rinnovo con un bonus. Profonda stima per il giocatore ma amareggiato di come è finita la storia«. L'obiettivo della stagione è arrivare «più in fretta possibile a quota 40 e poi possiamo sognare. Intanto ringrazio i tifosi per la fiducia, gli abbonamenti sono già più del'l'anno scorso e spero aumentino ancora. Siamo tra le prime dieci come rating dopo avere rischiato e non dobbiamo fare passi indietro». A causa dei lavori al manto erboso del Porta Elisa (a breve rifacimento anche del terreno dell'Acquedotto e non è ancora a disposizione Saltocchio) la Lucchese disputerà le amichevoli lontano dal suo stadio. Ma c'è uno spiraglio per il 13 agosto contro una squadra di serie A. Confermato che la curva Ovest sarà portata a 2.000 posti e in futuro sarebbero bello le seggioline rossonere in gradinata.
Il sito. Restyling per il sito ufficiale (già on line) curato da Devitalia. A presentare l'accordo il responsabile del marketing rossonero Marco Gonzadi, Gabriele Minchella ed Angelo Garozzo (Devitalia).
Nicola Nucci
Battute a parte serve una punta per dare concretezza al bel gioco della Lucchese che contro la Sambenedettese ha dato una lezione, ma ha sprecato troppe palle-gol. La prima scelta è Shekiladze, attaccante georgiano dello Spezia, nell'ultima stagione al Tuttocuoio (8 gol). «È uno dei nomi in una lista di 5-6 ma mezza serie C cerca una punta. Alla fine potrebbero arrivare anche due punte, dipende dalle occasioni. Cellini? No, ha richieste da B e viene da un grave infortunio ed abbiamo già un nucleo di “vecchietti”: attaccanti tra i 23 e 29 anni e chi viene a Lucca lo deve fare per la città e il progetto».
Se Shekiladze potrebbe arrivare, così da passare al 3-4-1-2 con Fanucchi trequartista, escluso un ritorno, via Empoli, del difensore Dermaku che «ha pretese da serie B» taglia corto il ds a caccia di tre over, «uno per ogni zona del campo, per completare la squadra».
Le cifre. In prova ci sono centrocampisti Edmund Hottor (1993) e Francesco Torelli (1994) che «saranno valutati» dice Obbedio che ribadisce che saranno fatte «scelte meticolose e che qualcosa sarà chiuso a breve». Prima, però, il ds mette in luce le plusvalenze dalle cessioni. Soldi freschi nelle casse rossonere. «Nobile alla Pro Vercelli per 205mila euro, il 20 per cento subito, il resto a rate fino a maggio. Poi c’è Della Morte in prestito oneroso al Perugia e se gli umbri lo vorranno riscattare dovranno pagare 60mila euro». Poi il caso Bruccini dopo lo strappo con la Lucchese. «Abbiamo fatto una plusvalenza di 91.850 euro, il costo del cartellino e i mesi di stipendio risparmiati, visto che lo avevamo preso a zero. Il Pisa ha proposto uno scambio, ma ho preferito monetizzare. Avevo parlato di 150mila euro, ma poi inevitabilmente abbiamo mercanteggiato. Il suo alter ego? In categoria, per doti fisiche e tecniche, non c'è e potremmo pescarlo in B». Per il ds rossonero Bruccini «ha fatto un grave errore a non presentarsi in ritiro, dopo che gli avevo assicurato il rinnovo con un bonus. Profonda stima per il giocatore ma amareggiato di come è finita la storia«. L'obiettivo della stagione è arrivare «più in fretta possibile a quota 40 e poi possiamo sognare. Intanto ringrazio i tifosi per la fiducia, gli abbonamenti sono già più del'l'anno scorso e spero aumentino ancora. Siamo tra le prime dieci come rating dopo avere rischiato e non dobbiamo fare passi indietro». A causa dei lavori al manto erboso del Porta Elisa (a breve rifacimento anche del terreno dell'Acquedotto e non è ancora a disposizione Saltocchio) la Lucchese disputerà le amichevoli lontano dal suo stadio. Ma c'è uno spiraglio per il 13 agosto contro una squadra di serie A. Confermato che la curva Ovest sarà portata a 2.000 posti e in futuro sarebbero bello le seggioline rossonere in gradinata.
Il sito. Restyling per il sito ufficiale (già on line) curato da Devitalia. A presentare l'accordo il responsabile del marketing rossonero Marco Gonzadi, Gabriele Minchella ed Angelo Garozzo (Devitalia).
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