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GhiviBorgo scatenato, piovono colpi di mercato

GhiviBorgo scatenato, piovono colpi di mercato

Con l’arrivo di Zagaglioni, Chelini e Cannella sono nove i nuovi acquisti del ds Rodolfo Marracci

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BORGO A MOZZANO. La campagna di rafforzamento del GhiviBorgo prende sempre più corpo. Dopo gli acquisti già annunciati di Edoardo Sarri (portiere classe 1999, proveniente dalla Fiorentina), del centrocampista Simone Michelotti, dell’esterno Matteo Frati, del difensore Giorgio Diana (tutti dal Montecatini) degli attaccanti Biagio Pagano e Francesco Di Paola (erano entrambi alla Massese), prosegue la campagna di rafforzamento della squadra. Il lavoro di questi giorni del direttore sportivo Rodolfo Marracci, che lavora al fianco di Simone Venturi, hanno portato all’arrivo di tre importanti calciatori in Media Valle. Il nome più altisonante è certamente quello di Jacopo Zagaglioni: il suo profilo è quello di mediano esperto visti i trentadue anni con esperienze nel settore giovanile della Fiorentina e nei professionisti con Perugia e Gualdo (giusto per citare le esperienze più importanti). Lo scorso anno era in forza alla Massese. Con Pizzighettone e Perugia oltre duecento presenze tra Serie C1 e C2.

Sempre per restare sulla linea mediana, ecco dal Viareggio Samuele Chelini: classe 1997, nella passata stagione ha impressionato per forza fisica e doti di corsa e resistenza. Adattabile sia a destra sia a sinistra, può essere impiegato anche come braccio in un centrocampo a tre. La scelta, anche per questa stagione, in tema di portieri, è quella di affidare anche per questa stagione i pali ad un giovane under, in modo che Venturi possa avere maggiore libertà di scelta di uomini negli altri ruoli.

Il portiere è un 1997 ed ha un curriculum di tutto rispetto, con otto presenze nella nazionale di Lega Pro: si tratta di Alfredo Cannella, 192 centimetri che lo rendono un colpo di assoluto valore per il salto di qualità dell’intera squadra. L’estremo difensore è stato prelevato dal Teramo e porta ad un cambio di rotta nella strategia tattica della retroguardia: da un portiere agile e brevilineo come Giusti si è passati alla scelta di un padrone sui palloni alti e ad un gigante sulle prese alte.

L’obiettivo di Marracci è chiaro: lavorare sodo anche per questa settimane per offrire a Venturi la possibilità di lavorare con la maggior parte della rosa a disposizione già a partire dal 24 luglio, data di inizio preparazione. Resta da affinare l’ingaggio di qualche under, presto la società svelerà i nomi.

Michele Citarella



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