Il Tirreno

Lucca

Rugby Lucca, il nuovo presidente è il veterano Andrea Lombardi

Rugby Lucca, il nuovo presidente è il veterano Andrea Lombardi

LUCCA. È Andrea Lombardi il nuovo presidente del Rugby Lucca. Classe 1974, beneventano ma lucchese d’adozione, Andrea vanta un’esperienza ai massimi livelli del rugby italiano grazie alla sua lunga...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È Andrea Lombardi il nuovo presidente del Rugby Lucca. Classe 1974, beneventano ma lucchese d’adozione, Andrea vanta un’esperienza ai massimi livelli del rugby italiano grazie alla sua lunga militanza in Toscana suddivisa tra Prato e Livorno. Chiusa la brillante carriera da giocatore con la maglia della città che lo ha adottato, è stato unanimemente riconosciuto come la persona più adatta per ricoprire questo delicatissimo ruolo in una società che, dopo quasi 15 anni, vuole fare il definitivo salto di qualità verso il rugby che conta. Adesso si apre per lui una nuova vita da dirigente:

«Dopo trent’anni da giocatore, mi trovo ad essere presidente di una realtà sportiva che negli ultimi due anni è cresciuta tantissimo a tutti i livelli - racconta Lombardi -. Tutto questo è stato possibile grazie ad un manipolo di combattenti che hanno creduto in questo sport facendo enormi sacrifici. Poter fare affidamento su questo zoccolo duro facilita in parte il mio compito di “guida”».

Un incarico importante e di responsabilità per il quale Lombardi ci tiene a fare alcuni ringraziamenti. «Prima di tutto a tutta la società, in primis al presidente e ai consiglieri uscenti Andrea Urso, Nicola Biondi, Daniele Gallorini e Davide Gambini per il preziosissimo lavoro svolto - dice Lombardi -. Faccio questa premessa perché, come presidente, voglio continuare, insieme al consiglio direttivo e tutti i nostri collaboratori, genitori, allenatori, sponsor e Federazione, a far crescere questo movimento sia dal punto di vista numerico ma, soprattutto, da quello tecnico. Investiremo molto sulla crescita dei bambini, a partire dall’Under 6 fino alla Under 16, con programmi di allenamento mirati per ogni categoria e avremo il supporto della Federazione che periodicamente affiancherà i suoi tecnici ai nostri per tracciare un percorso di crescita condiviso. Risorsa molto importante per questa società saranno i genitori dei ragazzi che, se lo vorranno, potrebbero essere coinvolti e, perché no, diventare anche dirigenti o educatori. Sarà nostro compito, insieme alle amministrazioni locali, apportare migliorie alla struttura esistente, con l’ampliamento degli spogliatoi e la costruzione di una club house, cosa fondamentale per ogni rugbista».

Insieme al neo eletto presidente, faranno parte del nuovo consiglio direttivo i riconfermati Matteo Fanucchi, Luca Dal Poggetto e Valerio Raschioni, oltre alle “new entry” Melissa Cenni, Marco Fornai e Massimiliano Pistoresi. La nuova dirigenza è già a lavoro per gettare le basi per la prossima stagione ma, soprattutto, per iniziare una programmazione di ampio respiro che permetta la prosecuzione del percorso di crescita che la società ha intrapreso con la presidenza Urso.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini