Attenzione
Giusti a un passo dal titolo toscano
Il giovane centauro domina senza patemi la quarta gara della stagione
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Diciamolo piano per scaramanzia, perché anche se è praticamente fatta manca ancora “l’ufficializzazione burocratica”. Ma il punteggio in classifica parla chiaro: a Francesco Giusti basterà essere presente alla prossima gara per portare a casa il titolo di campione toscano enduro nella classe 50.
Domenica a Mulazzo, in Lunigiana, il giovanissimo pilota lucchese, ha infatti vinto quarta e penultima prova della stagione, ribadendo il suo priomato e conquistanto i punti mancanti all’appello.
In una giornata calda, caldissima (forse la peggior situazione possibile per gli enduristi, tra polvere e sollecitazioni agli ammortizzatori e al corpo) e su un percorso impervio, a Francesco è bastata la prima prova speciale a mettere subito in chiaro le cose.
In sella alla sua Rieju 50 ha conquistato la prova con un margine abissale, cosa che ha consentito al centauro lucchese di dedicare il resto della giornata a controllare gli inseguitori, e, al tempo stesso, a concedersi il lusso di dare spettacolo, per la gioia degli spettatori, ormai libero da ogni pressione.
È finita così, con Francesco Giusti sul gradino più alto del podio, con Lorenzo Bernini (su Suzuki) secondo e Francesco Malatesta (Beta) terzo.
Domenica a Mulazzo, in Lunigiana, il giovanissimo pilota lucchese, ha infatti vinto quarta e penultima prova della stagione, ribadendo il suo priomato e conquistanto i punti mancanti all’appello.
In una giornata calda, caldissima (forse la peggior situazione possibile per gli enduristi, tra polvere e sollecitazioni agli ammortizzatori e al corpo) e su un percorso impervio, a Francesco è bastata la prima prova speciale a mettere subito in chiaro le cose.
In sella alla sua Rieju 50 ha conquistato la prova con un margine abissale, cosa che ha consentito al centauro lucchese di dedicare il resto della giornata a controllare gli inseguitori, e, al tempo stesso, a concedersi il lusso di dare spettacolo, per la gioia degli spettatori, ormai libero da ogni pressione.
È finita così, con Francesco Giusti sul gradino più alto del podio, con Lorenzo Bernini (su Suzuki) secondo e Francesco Malatesta (Beta) terzo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
