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Lucca

Drocker in nazionale vola a luglio in Ungheria 

Drocker in nazionale vola a luglio in Ungheria 

La guardia classe 2001 del Cmb parteciperà all’European Youth Olimpic Festival Nel frattempo Riccardo Referendario dopo sei anni non farà più parte del vivaio

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LUCCA. Il finale di stagione di Gian Marco Drocker si tinge di azzurro. La guardia del Centro Minibasket, classe 2001, farà infatti parte della Nazionale Under che a luglio parteciperà all’European Youth Olimpic Festival a Gyor, in Ungheria, dal 22 al 30. Dopo una splendida annata in cui, lui che è ancora un Under 16, ha giocato da protagonista sia con l’Under 18, dando un contributo fondamentale alla squadra che ha disputato le finali nazionali di Udine, sia con la prima squadra, dove ha dimostrato di sapersi prendere responsabilità e poter decidere le partite anche in C Gold. Ora per lui inizia questa nuova avventura con il raduno dal 17 al 21 luglio a Roseto degli Abruzzi agli ordini di coach Antonio Bocchino e degli assistenti Andrea Fabrizi e Tommaso Paoletti, poi la partenza per l’Ungheria dove gli azzurrini sono inseriti nel girone con Croazia, Bosnia Erzegovina e Finlandia. Tutte chiamate che si aggiungono a quella di Elisabetta Azzi con la selezione regionale Toscana per il trofeo Bulgheroni a Bormio, o quella di Andrea Del Debbio per il raduno della Nazionale 3x3 Under 18, che testimoniano come Lucca negli ultimi anni sia diventata una società di interesse per l’intero movimento nazionale giovanile. Intanto novità in vista nell’assetto del vivaio del Centro Minibasket con Riccardo Referendario che, dopo sei anni di collaborazione, non sarà più un allenatore del settore giovanile biancorosso. Livornese cresciuto nel Don Bosco, Riccardo è arrivato a Lucca per la prima volta nel 2004/05 da capoallenatore della Pallacanestro Lucca in serie B, poi c’era tornato più tardi, nel 2011, come allenatore di punta del settore giovanile. Per cinque stagioni ha avuto gruppi Eccellenza mentre nell’ultimo anno si è occupato del gruppo Under 16 Elite aggiungendo poi anche l’impegno con i Lucca Skywalkers nel campionato di Prima Divisione. Ma soprattutto ha saputo far crescere tanti giovani che poi negli ultimi tre anni sono entrati in pianta stabile in prima squadra, come pure la quali totalità del gruppo che ha realizzato la fantastica impresa di raggiungere le finali nazionali Under 18. «A Lucca sono stato benissimo – conclude Riccardo –. Mi hanno dato la possibilità di allenare ragazzi bravi e interessanti ai quali sento di aver dato l’anima. Gli impegni di lavoro non mi permettono di allenare nel primo pomeriggio e questo ha portato all’interruzione del rapporto. Con la società ci lasciamo in ottimi rapporti e magari questo tra noi sarà un arrivederci».

Alessandro Petrini

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