Toscana
ASSOCIAZIONE COMETE
Il fondo di solidarietà a sostegno di studenti impegnati nello sport
CASTELNUOVO. Il fondo di solidarietà pensato dall’associazione ComeTe, da sempre vicina ai bambini, ha un primo bilancio davvero entusiasmante. Ben 17 i ragazzi della scuola primaria di Castelnuovo...
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CASTELNUOVO. Il fondo di solidarietà pensato dall’associazione ComeTe, da sempre vicina ai bambini, ha un primo bilancio davvero entusiasmante. Ben 17 i ragazzi della scuola primaria di Castelnuovo aiutate dal fondo nell’ultimo anno scolastico per un totale di circa 900 euro elargite garantendo loro la possibilità di partecipare a tutte quelle attività didattiche, culturali o sportive che prevedono un contributo economico da parte delle famiglie. Anzi, i dati si riferiscono solo da gennaio a fine anno visto che il fondo è divenuto operativo dopo l’approvazione del consiglio d’istituto a dicembre.
«Il nostro impegno per supportare bambini e ragazzi in difficoltà economica – dice la presidente dell’associazione Silvia Bianchini – trova in questa iniziativa un importante mezzo per arrivare a gestire bisogni reali, in totale trasparenza e puntualità. Abbiamo assunto l’impegno di alimentare il fondo annualmente, ma ci auguriamo, come pensato e previsto dal progetto, che altre associazioni, enti e/o privati, sposino l’idea di contribuire in modo da alimentarlo in maniera continuativa per far fronte a tutte le necessità che si potranno presentare durante gli anni scolastici a venire, e per questo ci adopereremo per farne conoscere l’esistenza e le modalità di gestione». (l. d.)
«Il nostro impegno per supportare bambini e ragazzi in difficoltà economica – dice la presidente dell’associazione Silvia Bianchini – trova in questa iniziativa un importante mezzo per arrivare a gestire bisogni reali, in totale trasparenza e puntualità. Abbiamo assunto l’impegno di alimentare il fondo annualmente, ma ci auguriamo, come pensato e previsto dal progetto, che altre associazioni, enti e/o privati, sposino l’idea di contribuire in modo da alimentarlo in maniera continuativa per far fronte a tutte le necessità che si potranno presentare durante gli anni scolastici a venire, e per questo ci adopereremo per farne conoscere l’esistenza e le modalità di gestione». (l. d.)
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