Il Tirreno

Lucca

Lucchese, Nobile è ormai della Pro Vercelli 

di Nicola Nucci
Lucchese, Nobile è ormai della Pro Vercelli 

Il ds Obbedio ha incontrato Fanucchi, Tavanti e Merlonghi proponendo il rinnovo. Niente da fare per l’ingaggio di Gerli

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LUCCA. La Lucchese riparte dal suo fantasista. Si va verso il rinnovo del contratto di Jacopo Fanucchi, 36 anni, lucchese doc, che con il gol su rigore al Tardini di Parma nei quarti di finale dei playoff ha fatto sognare i tifosi rossoneri. Il direttore sportivo Antonio Obbedio nella giornata di ieri ha iniziato ad incontrare il gruppo dei calciatori in scadenza che la società vuole confermare per la prossima stagione. Condizioni che vista l'età calcistica saranno leggermente riviste al ribasso. Ma questo non è certo un problema, almeno per il trequartista che abita a Borgo Giannotti e che vorrebbe finire l’attività professionistica nella Lucchese. A lui è stato proposto un contratto annuale ed entro 48 ore è attesa una risposta. L'intesa c'è e tutto fa pensare che si vada verso il prolungamento. Fanucchi, che ha dimostrato di essere un trascinatore della squadra, ha espresso la sua volontà i chiudere in rossonero. Un elemento che per qualità ed esperienza ha pochi rivali in questa categoria. E che ormai ha ricucito anche lo strappo con la parte più oltranzista della curva Ovest. Obbedio ha anche discusso i rinnovi degli esterni di centrocampo Cristian Tavanti (classe 1995) e Mario Merlonghi (classe 1988). Anche per loro, salvo sorprese sempre possibili, si dovrebbe andare verso la conferma. Oggi poi sarà la volta della bandiera rossonera Marcos Espeche, 32 anni (per il difensore argentino sarebbe la settima stagione consecutiva), del difensore centrale Ciro Capuano, 36 anni, dei centrocampisti Nicola Mingazzini, 37 anni, e Matteo Nolé, 32 anni. Entro venerdì il diesse rossonero vuole chiudere la questione rinnovi e ripartire da un’intelaiatura di squadra di cui fanno parte anche Mirko Bruccini, Luca Cecchini e Marco Maini già sotto contratto. Da capire anche le intenzioni di Giuseppe Di Masi a cui verrà proposto un contratto decisamente più magro rispetto a quello appena scaduto. In rosa dovrebbe restare anche il giovane esterno d’attacco Andrea Bragadin, classe 1997, con un contratto pluriennale al minimo federale. E si valutano anche le posizioni di altri 2-3 giovani di ritorno dai prestiti: Emiliano Fratini e Riccardo Citti (Montecatini Valdinievole) e, Federico Russo (GhiviBorgo). Tutti ragazzi nati nel 1997.

Il mercato. Manca soltanto l’ufficialità per il passaggio di Tommaso Nobile classe 1996 alla Pro Vercelli che ha messo sul piatto un investimento molto importante per le casse del club piemontese: duecentomila euro (un quinto subito e il resto a rate). Il giovane portiere verrà ceduto a titolo definitivo. Un altro capolavoro del diesse Obbedio in considerazione del ruolo (queste cifre di solito si tirano fuori per un bomber e non per un portiere di 21 anni). Con Nobile, la Lucchese ha mandato quattro giocatori in B: Forte e Terrani a Perugia, De Feo all’Ascoli. Per sostituire Nobile, il ds Obbedio insieme all’allenatore dei portieri, Enzo Biato, sta valutando un altro profilo da scegliere tra giovani presi a titolo definitivo dalla D o da valorizzare.

Niente Gerli. Nel mirino rossonero era finito anche il centrocampista Fabio Gerli, classe 1996, visto al Porta Elisa quando militava nel Santarcangelo. La Lucchese era interessata al ragazzo, ma ha rispedito indietro la proposta dell'Entella, proprietaria del cartellino: accollarsi un oneroso stipendio senza avere nessun ritorno a livello di valorizzazione. Pertanto la trattativa è destinata a sfumare.

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