Una petizione dei tifosi per la Pallacanestro Lucca
di Alessandro Bientinesi
Il gruppo Ztl Menenos vuole far rivivere l’ex Arcanthea fallita tre stagioni fa «Il Cmb non ci rappresenta più». La società: «Non ci sentiamo chiamati in causa»
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LUCCA. Hanno tappezzato parte della città con adesivi, manifesti e striscioni. Il logo è quello della Pallacanestro Lucca, loro sono il gruppo Ztl Menenos. La concentrazione di colori bianco e rossa che si sta allargando a macchia d’olio dentro e fuori le Mura si lega ad una campagna lanciata in questi giorni, anche sui social network, il cui titolo è chiaro. “44 anni di storia non si cancellano, rivogliamo la Pallacanestro Lucca”.
Società sportiva ufficialmente fallita nel 2014. Oggi a Lucca, se si prende come faro e punto di riferimento più importante in città, il posto della Pallacanestro Lucca è stato preso dal Centro Minibasket Lucca. Società totalmente indipendente dalla Pl che in tre anni ha messo insieme due promozioni consecutive e, nella stagione appena conclusa, un altro salto di categoria in serie B sfumato agli spareggi. Oltre a un settore giovanile con più di 100 tesserati.
Cosa lega le due società e questa “campagna” avviata dal gruppo Ztl Menenos? A spiegarlo direttamente il gruppo che ha lanciato già una petizione su Change.org. «In quest’ultimo anno, il nostro gruppo Ztl Menenos ha dolorosamente deciso di non seguire più il Centro MiniBasket Lucca - spiegano -. Questa decisione è stata spiegata più volte attraverso diversi comunicati, ed è stata seguita da azioni di protesta, interne ed esterne al palazzetto, e dal nostro tentativo di innescare un dibattito con la suddetta società. La società Cmb è, infatti, la naturale continuazione della Pallacanestro Lucca, fallita da ormai più di 3 anni. L’idea che le persone che da sempre costituiscono la spina dorsale del Basket Lucchese avviassero un processo per ricostituire la Pallacanestro Lucca, ci pareva inevitabile. Per ragioni più o meno chiare, questo non è avvenuto».
Il problema posto dal gruppo riguarda anche le istituzioni. «L’atteggiamento poco propositivo nel valorizzare lo sport nella nostra città, a parer nostro si inserisce in una politica sterile dell’amministrazione comunale, non solo quella degli ultimi cinque anni - spiegano dal gruppo Ztl Menenos Lucca 2011 -. Anche se questa giunta non ha mai preso posizione dopo il vergognoso fallimento della Pallacanestro Lucca, a opera del “sedicente palazzinaro” Alfredo Susanna». Per questo l’unica realtà che questi tifosi vogliono riconoscere come rappresentativa della città in ambito cestistico è la Pallacanestro Lucca.
«Chiariamo subito: non vogliamo corteggiare una qualsiasi forza politica ad appoggiare la nostra causa. Anzi non intendiamo avere nessun dialogo con alcun partito - prosegue il gruppo dei “nostalgici” della Pallacanestro Lucca -. Non vogliamo che la nostra battaglia venga cavalcata da qualche zelante politico, in modo tale da snaturare l’obiettivo della protesta. Noi vogliamo anzi rivolgerci alla popolazione: pensiamo che per raggiungere il nostro obiettivo, ci sia bisogno di una presa di posizione “dal basso”. Per questo abbiamo organizzato la petizione: “Rivogliamo la Pallacanestro Lucca”. Se vogliamo il vecchio titolo sportivo? Per adesso vogliamo capire quante persone si vogliano unire all’impegno del nostro gruppo. «Per quanto riguarda la questione sulla rinascita della Pallacanestro Lucca, il Centro Minibasket non si sente chiamato in causa - precisa il presidente Luigi Pracchia -. La nostra società esiste ormai da 23 anni mentre la Pallacanestro Lucca ha cessato l’attività nel 2014. Tra noi ci sono persone che in passato hanno fatto parte della Pallacanestro Lucca ma noi siamo fermamente convinti che non è il nome a fare risultati, a far lavorare bene e con serietà. Noi in questo momento siamo tutti concentrati nel portare avanti e nel sostenere l’attività del Centro Minibasket e se qualcuno vorrà ricreare una società col nome di Pallacanestro Lucca non ci opporremo di certo».
Alessandro Bientinesi
Società sportiva ufficialmente fallita nel 2014. Oggi a Lucca, se si prende come faro e punto di riferimento più importante in città, il posto della Pallacanestro Lucca è stato preso dal Centro Minibasket Lucca. Società totalmente indipendente dalla Pl che in tre anni ha messo insieme due promozioni consecutive e, nella stagione appena conclusa, un altro salto di categoria in serie B sfumato agli spareggi. Oltre a un settore giovanile con più di 100 tesserati.
Cosa lega le due società e questa “campagna” avviata dal gruppo Ztl Menenos? A spiegarlo direttamente il gruppo che ha lanciato già una petizione su Change.org. «In quest’ultimo anno, il nostro gruppo Ztl Menenos ha dolorosamente deciso di non seguire più il Centro MiniBasket Lucca - spiegano -. Questa decisione è stata spiegata più volte attraverso diversi comunicati, ed è stata seguita da azioni di protesta, interne ed esterne al palazzetto, e dal nostro tentativo di innescare un dibattito con la suddetta società. La società Cmb è, infatti, la naturale continuazione della Pallacanestro Lucca, fallita da ormai più di 3 anni. L’idea che le persone che da sempre costituiscono la spina dorsale del Basket Lucchese avviassero un processo per ricostituire la Pallacanestro Lucca, ci pareva inevitabile. Per ragioni più o meno chiare, questo non è avvenuto».
Il problema posto dal gruppo riguarda anche le istituzioni. «L’atteggiamento poco propositivo nel valorizzare lo sport nella nostra città, a parer nostro si inserisce in una politica sterile dell’amministrazione comunale, non solo quella degli ultimi cinque anni - spiegano dal gruppo Ztl Menenos Lucca 2011 -. Anche se questa giunta non ha mai preso posizione dopo il vergognoso fallimento della Pallacanestro Lucca, a opera del “sedicente palazzinaro” Alfredo Susanna». Per questo l’unica realtà che questi tifosi vogliono riconoscere come rappresentativa della città in ambito cestistico è la Pallacanestro Lucca.
«Chiariamo subito: non vogliamo corteggiare una qualsiasi forza politica ad appoggiare la nostra causa. Anzi non intendiamo avere nessun dialogo con alcun partito - prosegue il gruppo dei “nostalgici” della Pallacanestro Lucca -. Non vogliamo che la nostra battaglia venga cavalcata da qualche zelante politico, in modo tale da snaturare l’obiettivo della protesta. Noi vogliamo anzi rivolgerci alla popolazione: pensiamo che per raggiungere il nostro obiettivo, ci sia bisogno di una presa di posizione “dal basso”. Per questo abbiamo organizzato la petizione: “Rivogliamo la Pallacanestro Lucca”. Se vogliamo il vecchio titolo sportivo? Per adesso vogliamo capire quante persone si vogliano unire all’impegno del nostro gruppo. «Per quanto riguarda la questione sulla rinascita della Pallacanestro Lucca, il Centro Minibasket non si sente chiamato in causa - precisa il presidente Luigi Pracchia -. La nostra società esiste ormai da 23 anni mentre la Pallacanestro Lucca ha cessato l’attività nel 2014. Tra noi ci sono persone che in passato hanno fatto parte della Pallacanestro Lucca ma noi siamo fermamente convinti che non è il nome a fare risultati, a far lavorare bene e con serietà. Noi in questo momento siamo tutti concentrati nel portare avanti e nel sostenere l’attività del Centro Minibasket e se qualcuno vorrà ricreare una società col nome di Pallacanestro Lucca non ci opporremo di certo».
Alessandro Bientinesi
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