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Lucca

Il crac sancito da un debito di 36400 euro

La fine della Pallacanestro Lucca risale all’ottobre 2013. Il giudice Giacomo Lucente, infatti, presenta al tribunale fallimentare l’incartamento decisivo, quello relativo all’istanza del negozio di...

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La fine della Pallacanestro Lucca risale all’ottobre 2013. Il giudice Giacomo Lucente, infatti, presenta al tribunale fallimentare l’incartamento decisivo, quello relativo all’istanza del negozio di articoli sportivi “Studio Sport”. Il debito ammontava inizialmente a 17mila 236 euro. A fronte dello “scoperto” era stato offerto il pagamento a parziale saldo di 3922 euro. A questo era seguito un altro pagamento di 9000 euro sprovvisto, però, di copertura. Viste le fatture inevase per materiale sportivo di varia natura, l’avvocato Menichini per conto della “Studio Sport” aveva presentato al tribunale istanza di fallimento. A cui si erano aggiunti, nel maggio 2014, altri protesti per un importo di 36400 euro. Una cifra sufficiente a decretare il crac. Il tribunale nominò la dottoressa Michela Fantauzzi come curatrice. E per quanto risulta ancora oggi il titolo sportivo di Asd Pallacanestro Lucca srl è ancora in mano proprio al curatore fallimentare.

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