Il Tirreno

Lucca

Lucchese, oggi la decisione per la licenza 

di Luca Tronchetti Nicola Nucci
Lucchese, oggi la decisione per la licenza 

Il Genio Civile chiede un’integrazione alla società prima di dare il nullaosta per l’omologazione dello stadio Porta Elisa

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LUCCA. Il Genio Civile chiede un’integrazione alla Lucchese per dare l’okay all’omologazione del Porta Elisa. E così slitta a domani il nullaosta per ottenere la licenza nazionale legata ai criteri infrastrutturali. La commissione di vigilanza per l’agibilità dello stadio - composta dai tecnici e rappresentanti la Prefettura, il Comune, i vigili del fuoco, la Protezione Civile e il Genio Civile - si è riunita ieri mattina per affrontare le tematiche legate ai nuovi criteri imposti dalla Lega Pro e necessari per l’iscrizione al campionato di serie C stagione 2017-2018. Diciamo che il Genio Civile, su una legittima base interpretativa di tipo restrittivo, ha chiesto alla società un’integrazione legata a prove di staticità e manutenzione (costi ovviamente a carico del club). Non vogliamo nemmeno pensare che si tratti di questioni ostative della licenza, ma semmai di una maggior rigidità legata al fattore rischio (peraltro ricorrente in tutti gli stadi di A, B e C). Quindi la dirigenza attende con fiducia l’incontro chiarificatore di stamani per ottenere l’okay all’utilizzo in concessione dello stadio Porta Elisa. In caso contrario la società sarebbe costretta a chiedere l’autorizzazione a giocare le partite in casa in un’altra città con lo stadio omologato. Un’ipotesi oggettivamente fantascientifica. Superato lo scoglio, tutt’altro che insormontabile, dell’ottenimento della licenza nazionale ci sarà da affrontare quello finanziario-economico.

Il club a lavoro. I soci lucchesi lavorano alla fideiussione del 30 giugno da 350 mila euro necessaria per l'iscrizione al campionato e portano avanti una trattativa per l'ingresso di un nuovo socio locale, il cui nome potrebbe essere svelato già questa settimana, rinforzando la compagine societaria. Sono già a buon punto anche il pagamenti degli stipendi e dei contributi dei tesserati per i mesi di marzo, aprile e maggio. La scadenza è il 24 giugno che cade di sabato. Quindi la mattina del lunedì 26 giugno i soldi dovranno essere stati già versati nel conto dedicato. Intanto il direttore sportivo Antonio Obbedio, sottotraccia, inizia a dare forma alla Lucchese della prossima stagione. «Tra lunedì e martedì prossimo inizierò a parlare con i calciatori in scadenza» dice il diesse rossonero che ha già iniziato a sondare alcuni profili in ruoli scoperti per potenziare la squadra. I nomi sono quelli ormai noti: i cinque "senatori" Capuano, Espeche, Nolé, Fanucchi e Mingazzini, oltre al portiere Di Masi e all'esterno Tavanti.

Il mercato. I pezzi pregiati sono il portiere Tommaso Nobile e il centrocampista Mirko Bruccini entrambi vincolati da un contratto che scade a giugno 2018. Il diesse Antonio Obbedio però è stato chiaro: nessuno è incedibile e di fronte ad un'offerta adeguata. Bruccini è un pallino del diesse del Pisa,Raffaele Ferrara, che lo aveva avuto alle sue dipendenze nella Reggiana. È disposto a corrispondere uno stipendio doppio rispetto a quello che riceve nella Lucchese. E a mettersi a sedere intorno al tavolo con il ds Obbedio per avere subito il mediano. Ci pare di capire che è solo una questione di prezzo. Saranno confermati, come già ribadito, gli altri tre calciatori sotto contratto: Maini, Bragadin e Cecchini. Mentre sarà fatta una proposta economica anche a Merlonghi.

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