Italia
Lucchese a Fiumalbo dal 20 al 31 luglio all’hotel Appennino
di Nicola Nucci
Trattativa in dirittura d’arrivo con uno sponsor del Nord Un punto vendita di gadget e prodotti ufficiali al Porta Elisa
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LUCCA. In ritiro a Fiumalbo, in provincia di Modena, dal 20 al 31 luglio. Il primo tassello della nuova stagione rossonera è stato definito da Bini e soci che hanno bruciato la concorrenza di altri club di serie C. La comitiva rossonera alloggerà all'hotel Appennino. Perché la località emiliana è il posto è ideale per lavorare bene, aria buona e strutture idonee. Un ritorno al passato, agli anni d'oro della Lucchese di Renzo Melani e Corrado Orrico. Ad agosto e settembre si alleneranno a Fiumalbo alcune squadre del vivaio rossonero.
Il summit. Entro fine settimana, al massimo all'inizio della prossima, saranno piazzati altri due tasselli importanti nel mosaico della Lucchese. In programma l'incontro con il direttore sportivo Antonio Obbedio e l'allenatore Giovanni Lopez per mettere nero su bianco il rinnovo del contratto.
Nuovo sponsor. Trattativa in corso anche per la sponsorizzazione, il main sponsor che apparirà sulle maglie. Si tratta di un'azienda del nord Italia, probabilmente lombarda. Anche aziende e marchi locali sono interessate alla Lucchese e al nuovo corso societario. Dalla prossima stagione tornerà anche il led a bordo campo con il nome degli sponsor.
Maglia e abbonamenti. A breve sarà definita anche la nuova campagna abbonamenti che sarà presentata entro la metà del mese. Le maglie ufficiali ancora targate Legea resteranno invariate, sia la prima classica che la seconda divisa, quella nera. Cambierà solo lo slogan sul colletto che sarà lo stesso della campagna abbonamenti. Andrà in soffitta invece la terza maglia gialla-oro (che sembrava quella fosforescente degli operai dell’Anas) che sarà sostituita da una nuova divisa legata al passato e ai colori della città.
La capienza. Il Porta Elisa manterrà la capienza attuale di circa 7400 posti (per aumentarla sarebbe necessaria una grossa spesa per i tornelli e più steward). Non chiuderà la gradinata, contrariamente a quanto qualcuno aveva ventilato, anche se sarebbe un risparmio per il club che vuole mantenere un settore storico del tifo rossonero (club organizzati e vecchi ultras). Allo studio invece una redistribuzione dei posti, come già fatto col Parma nei playoff. La curva potrebbe essere portata a 2200 spettatori per avere un bel colpo d'occhio “togliendo” qualcosa alla gradinata. Ma soprattutto la speranza è di vedere uno stadio sempre pieno e caldo come contro il Parma, con tanti bambini presenti che si sono appassionati alla Pantera, al di là del sogno svanito di arrivare in semifinale e puntare alla B. Un patrimonio che non andrà disperso.
Lucchese Point. Novità importante è il Lucchese Store dove i tifosi rossoneri, ma anche gli appassionati di calcio e collezionismo, potranno acquistare gadget e prodotti ufficiali della squadra. Il progetto è stato definito da un'azienda lucchese, la Comet. Lo spazio sarà ricavato dentro lo stadio, sul lato tribuna. La società ha già chiesto le autorizzazioni al Comune e lo spazio che sarà molto bello ed accattivante potrebbe essere utilizzato come biglietteria anche per altri eventi. Ci sarà anche un restyling del nuovo sito della società. Intanto si delinea la griglia delle squadre della prossima stagione che vedrà al via dieci squadre toscane (Pisa, Gavorrano, Livorno, Arezzo, Lucchese, Siena, Pistoiese, Pontedera, Carrarese e Prato) nel ridenominato campionato di C, fatte salve le ipotesi di ripescaggi o spiacevoli cancellazioni. Eguagliato il record del lontano 1976-77, quando ai nastri di partenza, oltre al Pisa, si presentarono Pistoiese (che poi guadagnò l'accesso alla B), Lucchese, Siena, Arezzo, Grosseto, Livorno, Massese, Empoli e Sangiovannese. Ma le toscane potrebbero anche essere divise.
Il summit. Entro fine settimana, al massimo all'inizio della prossima, saranno piazzati altri due tasselli importanti nel mosaico della Lucchese. In programma l'incontro con il direttore sportivo Antonio Obbedio e l'allenatore Giovanni Lopez per mettere nero su bianco il rinnovo del contratto.
Nuovo sponsor. Trattativa in corso anche per la sponsorizzazione, il main sponsor che apparirà sulle maglie. Si tratta di un'azienda del nord Italia, probabilmente lombarda. Anche aziende e marchi locali sono interessate alla Lucchese e al nuovo corso societario. Dalla prossima stagione tornerà anche il led a bordo campo con il nome degli sponsor.
Maglia e abbonamenti. A breve sarà definita anche la nuova campagna abbonamenti che sarà presentata entro la metà del mese. Le maglie ufficiali ancora targate Legea resteranno invariate, sia la prima classica che la seconda divisa, quella nera. Cambierà solo lo slogan sul colletto che sarà lo stesso della campagna abbonamenti. Andrà in soffitta invece la terza maglia gialla-oro (che sembrava quella fosforescente degli operai dell’Anas) che sarà sostituita da una nuova divisa legata al passato e ai colori della città.
La capienza. Il Porta Elisa manterrà la capienza attuale di circa 7400 posti (per aumentarla sarebbe necessaria una grossa spesa per i tornelli e più steward). Non chiuderà la gradinata, contrariamente a quanto qualcuno aveva ventilato, anche se sarebbe un risparmio per il club che vuole mantenere un settore storico del tifo rossonero (club organizzati e vecchi ultras). Allo studio invece una redistribuzione dei posti, come già fatto col Parma nei playoff. La curva potrebbe essere portata a 2200 spettatori per avere un bel colpo d'occhio “togliendo” qualcosa alla gradinata. Ma soprattutto la speranza è di vedere uno stadio sempre pieno e caldo come contro il Parma, con tanti bambini presenti che si sono appassionati alla Pantera, al di là del sogno svanito di arrivare in semifinale e puntare alla B. Un patrimonio che non andrà disperso.
Lucchese Point. Novità importante è il Lucchese Store dove i tifosi rossoneri, ma anche gli appassionati di calcio e collezionismo, potranno acquistare gadget e prodotti ufficiali della squadra. Il progetto è stato definito da un'azienda lucchese, la Comet. Lo spazio sarà ricavato dentro lo stadio, sul lato tribuna. La società ha già chiesto le autorizzazioni al Comune e lo spazio che sarà molto bello ed accattivante potrebbe essere utilizzato come biglietteria anche per altri eventi. Ci sarà anche un restyling del nuovo sito della società. Intanto si delinea la griglia delle squadre della prossima stagione che vedrà al via dieci squadre toscane (Pisa, Gavorrano, Livorno, Arezzo, Lucchese, Siena, Pistoiese, Pontedera, Carrarese e Prato) nel ridenominato campionato di C, fatte salve le ipotesi di ripescaggi o spiacevoli cancellazioni. Eguagliato il record del lontano 1976-77, quando ai nastri di partenza, oltre al Pisa, si presentarono Pistoiese (che poi guadagnò l'accesso alla B), Lucchese, Siena, Arezzo, Grosseto, Livorno, Massese, Empoli e Sangiovannese. Ma le toscane potrebbero anche essere divise.
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