Il Tirreno

Lucca

Lucchese, adesso il futuro è dietro l’angolo 

di Luca Tronchetti

In settimana l’ingresso dei nuovi soci, le conferme di Obbedio e Lopez e il mercato da affrontare per migliorare l’organico

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ripartire da un sogno per programmarne un altro. I soci lucchesi con l’amministratore unico Carlo Bini in testa hanno le idee chiare e nel giro di due-tre stagioni vogliono portare la squadra cittadina nella categoria che più le compete: la serie B. Nel 2011 hanno preso la Lucchese dal secondo fallimento in 33 mesi e 6 anni dopo hanno fatto vivere agli sportivi un sogno: conquistare la cadetteria attraverso i playoff. Il domani è adesso e i soci procedono a passo spedito. A giorni verranno resi noti i nuovi ingressi: cinque-sei persone, tutti imprenditori, artigiani e commercianti della Lucchesia, appassionati di calcio e di Lucchese che hanno deciso di dare una mano ai soci della prima ora (Bini, Zappelli, Campani, Gonzadi, Moriconi, Micheloni, Nannini e Lucca United) rilevando percentuali variabili tra il 2 e il 5%. Poi sarà la volta di contrattualizzare - c’è già l’accordo sulla parola - il direttore sportivo Antonio Obbedio e il tecnico Giovanni Lopez. I due artefici principali del piccolo miracolo rossonero. A quel punto i due - che lavorano in armonia con stima e considerazione reciproca - affronteranno il problema legato ai rinnovi e soprattutto quello relativo al mercato.
Chi resta. Sotto contratto ci sono il portiere Tommaso Emanuele Nobile (1996), il terzino sinistro Luca Cecchini (1993), il centrocampista Mirko Bruccini (1986) e il difensore centrale Marco Maini (1995). Tutti sono utili e nessuno indispensabile. Con Nobile - autentico uomo mercato - che potrebbe essere ceduto in via definitiva in cambio di moneta sonante oppure potrebbe essere ceduta la metà del cartellino con la possibilità di rivederlo tra i pali la prossima stagione. Anche Bruccini e Cecchini hanno i loro estimatori, ma chi li vuole dovrà versare bei soldi nelle casse sociali.
Possibili rinnovi. Non dovrebbe risultare difficile trovare un accordo con tre senatori che abitano a Lucca o nelle vicinanze e che hanno fatto le fortune del club in questi anni. Gente che non tradisce, su cui puoi contare sempre: Matteo Nolé (1985), Marcos Espeche (1986) e Iacopo Fanucchi (1981). E dovrebbe esserci posto nella Lucchese edizione 2017-2018 anche per altri due difensori: il veterano Ciro Capuano (1981) e il giovane Christian Tavanti (1995) su cui mister Lopez si dice convinto che possa avere ampi margini di miglioramento specie nella fase difensiva.
Incerti. Sostanzialmente il punto interrogativo più importante è quello legato a Nicola Mingazzini. L’età (37 anni) e gli infortuni non gli consentono di poter dare il massimo. Ma quando è in campo riesce a catalizzare palloni e a dare sicurezza alla squadra. Potrebbe restare come «chioccia» ben sapendo che potrà giocare 15-16 partite e non di più.
Partenti. Addio certo per Di Masi. Non saranno rinnovati i prestiti e si rinuncerà alla comproprietà di De Feo. Capitolo Dermaku: con l’Empoli in B sarà difficile tenerlo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web