Sicurezza
D’Aversa non si fida della squadra di Lopez
L’allenatore emiliano, imbattuto al Porta Elisa, fa retromarcia sul rigore all’andata: «Non c’era»
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LUCCA. Non si sente la vittoria in tasca Roberto D’Aversa che pure da queste parti, almeno quando giocava, è imbattuto. Una vittoria e un pari in B alla fine degli anni Novanta quando indossava la maglia del Monza. «Non mi fido della Lucchese - dice il tecnico del Parma - perché sul loro terreno e con il pubblico delle grandi occasioni possono farci male. Ma nella gara d’andata i nostri ragazzi sono stati bravissimi. Hanno continuato a giocare dopo lo svantaggio su un calcio di rigore, che, rivedendolo a freddo il giorno successivo, non c’era proprio. Sono stati bravissimi a non innervosirsi. Abbiamo giocato con lucidità, ho un gruppo eccezionale e la squadra si è compattata in un momento di difficoltà. Ma se non entriamo in campo con l’atteggiamento giusto, i nostri valori non vengono fuori. Sulle palle inattive possiamo fare sicuramente meglio, anche se non sempre siamo stati fortunati. Su queste situazioni dobbiamo avere maggior convinzione. Lucarelli sta bene ed è disponibile. Farò le mie valutazioni nelle prossime ore. Gli arbitri? Se sbagliano, lo fanno in buona fede. Gli arbitri, come tutti noi, possono commettere errori. E io non ho visto tutti questi vantaggi dei direttori di gara nei nostri riguardi. Andremo a giocare in un campo ostile. Dobbiamo esserne consapevoli, ma senza farci condizionare dall’ambiente. Poi, come sempre, avremo il seguito importante della nostra tifoseria. Nel preparare gara e formazione, non farò i conti dei diffidati e possibili squalificati. In questo momento, conta solo il passaggio del turno. Corapi o Scozzarella ? Mi ritengo fortunato, perché ho due giocatori importanti in quel ruolo».
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