Sicurezza
È Lucchese-mania Curva quasi esaurita
di Nicola Nucci
L’obiettivo è toccare quota settemila. Oggi botteghini aperti
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LUCCA. Lucchese-mania. Si va verso il record di spettatori al Porta Elisa, almeno negli ultimi dieci anni, per la sfida di ritorno col Parma. Un mobilitazione che non si vedeva da tempo per l’ultima sfida stagionale in casa che rappresenta il tributo ad una società e ad una squadra che hanno riportato entusiasmo e passione . I tifosi rossoneri sognano la grande impresa e la giornata di ieri ha fatto registrare un’altra impennata con quasi altri mille biglietti polverizzati staccati a botteghini dello stadio che hanno lavorato senza sosta a 24 ore dalla gara facendo salire la prevendita a 4404 spettatori (dato ufficiale alle 19.30 di ieri sera), di cui 1580 in curva Ovest (ne restano poco più di 500) ed impressionante il dato dei 1535 in gradinata (ancora poco più di 400 tagliandi), mentre va a rilento la tribuna (182) dove di solito si acquista all’ultima ora. Da Parma sono stati acquistati oltre 1100 biglietti: 1014 nella curva Est più un centinaio nella parte nei distinti della tribuna laterale (lato ospedale). Attesi circa 1800 supporters emiliani. A Parma sarà allestito un maxi schermo in centro. Già battuti i 3200 paganti presenti negli ottavi di finale. Facendo il conto della serva nelle gare di playoff tra costi e ricavi, grazie alla sfida al Tardini (124mila euro d’incasso) la società ha incamerato poco più di 35mila euro puliti. Che potrebbero moltiplicarsi domenica sera.
La capienza. Proprio nella giornata di ieri è stata definita la nuova e temporanea redistribuzione dei posti del Porta Elisa, sia pure a capienza complessiva invariata dopo il via libera della Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo riunitasi in data odierna. È stato dunque concesso l’aumento temporaneo della capienza della Curva Ovest con corrispondente riduzione della gradinata. Questa la ripartizione dei 7386 posti: tribuna coperta 1812, gradinata 1926, curva Ovest 2136, curva Est 1512. Oggi si prevede un nuovo assalto al botteghino allo stadio che sarà aperto dalle 9. 30 alle 11 e dalle 16 alle 19. I biglietti si possono acquistare anche nei punti vendita Lucca Carta (Porcari), Ottavio Viaggi (Borgo a Mozzano) e Bar-gelateria Palmiro a Lucca, ma non i biglietti ridotti disponibili solo allo stadio. La febbre sta contagiando tutta la città e a questo punto non è difficile immaginare un Porta Elisa pieno, anche se per la sua attuale capienza che è di poco meno di 7400 spettatori. Un Porta Elisa che si è quasi sempre riempito per il derby col Pisa, nella stagione passata 4180 spettatori. Andando indietro si toccarono le 7550 presenze al Porta Elisa nel derby con i nerazzurri nel 2007 ed ancora nel 2005-2006 con 9370 presenze ed 8888 con il Napoli, quando lo stadio aveva una capienza superiore e prezzi popolarissimi in quella stagione disgraziata. E sempre col Pisa nel 2003-2004 con 6238 spettatori. Insuperabili i quasi 12mila nello spareggio-promozione nella finale contro la Triestina nel 2002. La squadra. Intanto la Lucchese lavora con grande concentrazione. Ieri allenamento a porte chiuse. Lopez ha preferito tenere i suoi lontano da occhi indiscreti per provare schemi e calci piazzati che sono importanti in una gara decisiva per i rossoneri che devono segnare almeno un gol per andare ai supplementari dopo il 2-1 dell’andata al Tardini. Mingazzini forzerà i tempi e sarà in campo, con Bruccini e Nolè ai lati. Cecchini ha lavorato a parte, ma ci sarà.
Curiosità. Il Parma - il solo contratto lordo di Calaiò costa più o meno come l’intero undici rossonero - potrebbe modificare lo schieramento di mercoledì sistemando Lucarelli al centro della difesa con Di Cesare e piazzando Iacoponi a destra in luogo di Mazzocchi. E mentre il super tifoso Umberto Sereni chiede che la Torre Guinigi e la Torre delle Ore siano colorate con drappi rossoneri, l’amministratore unico Carlo Bini ha in animo - nonostante il parere discordante dei tifosi - di far suonare il «Nessun dorma» di Puccini all’ingresso dei giocatori in campo in risposta alla «Marcia Trionfale» di Verdi suonata al Tardini. Infine il sindaco Alessandro Tambellini ha inviato un messaggio sulla Lucchese: «L’augurio è quello che la squadra giochi meglio degli avversari e compia, con merito, un altro passo verso la promozione che ci manca ormai da troppi anni. Ma l’auspicio vero, al di là del risultato, è di dimostrare anche in questa occasione, oltre all’amore per la nostra bandiera e i colori rossoneri, i segni di una tradizione e di una cultura che da sempre fanno parte della nostra storia».
La capienza. Proprio nella giornata di ieri è stata definita la nuova e temporanea redistribuzione dei posti del Porta Elisa, sia pure a capienza complessiva invariata dopo il via libera della Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo riunitasi in data odierna. È stato dunque concesso l’aumento temporaneo della capienza della Curva Ovest con corrispondente riduzione della gradinata. Questa la ripartizione dei 7386 posti: tribuna coperta 1812, gradinata 1926, curva Ovest 2136, curva Est 1512. Oggi si prevede un nuovo assalto al botteghino allo stadio che sarà aperto dalle 9. 30 alle 11 e dalle 16 alle 19. I biglietti si possono acquistare anche nei punti vendita Lucca Carta (Porcari), Ottavio Viaggi (Borgo a Mozzano) e Bar-gelateria Palmiro a Lucca, ma non i biglietti ridotti disponibili solo allo stadio. La febbre sta contagiando tutta la città e a questo punto non è difficile immaginare un Porta Elisa pieno, anche se per la sua attuale capienza che è di poco meno di 7400 spettatori. Un Porta Elisa che si è quasi sempre riempito per il derby col Pisa, nella stagione passata 4180 spettatori. Andando indietro si toccarono le 7550 presenze al Porta Elisa nel derby con i nerazzurri nel 2007 ed ancora nel 2005-2006 con 9370 presenze ed 8888 con il Napoli, quando lo stadio aveva una capienza superiore e prezzi popolarissimi in quella stagione disgraziata. E sempre col Pisa nel 2003-2004 con 6238 spettatori. Insuperabili i quasi 12mila nello spareggio-promozione nella finale contro la Triestina nel 2002. La squadra. Intanto la Lucchese lavora con grande concentrazione. Ieri allenamento a porte chiuse. Lopez ha preferito tenere i suoi lontano da occhi indiscreti per provare schemi e calci piazzati che sono importanti in una gara decisiva per i rossoneri che devono segnare almeno un gol per andare ai supplementari dopo il 2-1 dell’andata al Tardini. Mingazzini forzerà i tempi e sarà in campo, con Bruccini e Nolè ai lati. Cecchini ha lavorato a parte, ma ci sarà.
Curiosità. Il Parma - il solo contratto lordo di Calaiò costa più o meno come l’intero undici rossonero - potrebbe modificare lo schieramento di mercoledì sistemando Lucarelli al centro della difesa con Di Cesare e piazzando Iacoponi a destra in luogo di Mazzocchi. E mentre il super tifoso Umberto Sereni chiede che la Torre Guinigi e la Torre delle Ore siano colorate con drappi rossoneri, l’amministratore unico Carlo Bini ha in animo - nonostante il parere discordante dei tifosi - di far suonare il «Nessun dorma» di Puccini all’ingresso dei giocatori in campo in risposta alla «Marcia Trionfale» di Verdi suonata al Tardini. Infine il sindaco Alessandro Tambellini ha inviato un messaggio sulla Lucchese: «L’augurio è quello che la squadra giochi meglio degli avversari e compia, con merito, un altro passo verso la promozione che ci manca ormai da troppi anni. Ma l’auspicio vero, al di là del risultato, è di dimostrare anche in questa occasione, oltre all’amore per la nostra bandiera e i colori rossoneri, i segni di una tradizione e di una cultura che da sempre fanno parte della nostra storia».
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