Toscana
Max, il talento del golf italiano
di Valter Nieri
Salerno ha solo 12 anni ma volerà in Scozia come unico toscano al campionato europeo
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CAPANNORI. Per un bambino di 12 anni la scelta dello sport da praticare è ampia. E spesso ricade sul calcio, ciclismo, basket o pallavolo. Gli sport più popolari in Italia, ovvio, anche se in alcuni casi i più piccoli possono appassionarsi anche a quelli che contano meno praticanti. Per Max Salerno, dodicenne residente a Lappato, la passione si lega al golf. Sport non molto praticato dalle nostre parti ma che rientra fra i dieci sport più popolari del mondo ed è al terzo mondiale a catalizzare più risorse economiche dopo il calcio e gli sport motoristici. Max, il cui club di appartenenza è il golf club Quarrata presieduto da Fabio Giuliani, è praticante da 3 anni. Iniziò a capire le regole del gioco guardando le gare in tv e si appassionò subito a buche, caddy e swing. Cercò la squadra più vicina a dove abita ed iniziò a giocare.
Da quel momento Max ha la percezione che il golf rappresenti per lui l’espressione più congeniale alle sue caratteristiche sportive, caso raro per un bimbo che impugna la mazza in età non ancora adolescenziale. In tre anni ha ottenuto risultati straordinari con il Quarrata vincendo nella scorsa stagione il campionato regionale per club Under 12. Il primo anno di attività agonistica colleziona quattro vittorie personali ed un secondo posto in sei gare disputate, compreso il campionato regionale nella fascia di età che va da 8 ai 10 anni.
Nel 2016 ottiene i primi handicap (nell’ambito dilettantistico dello sport del golf, per consentire a giocatori meno esperti di poter competere il più possibile ad “armi pari” con giocatori più bravi, viene utilizzato un sistema “a vantaggio” , comunemente chiamato “ad handicap”) e il brevetto molto importante, che consiste nell’allenarsi gratuitamente in tutti i campi affiliati alla federazione Fig. e passa a giocare sul green Under 16 del trofeo Pinocchio conquistando due primi posti netti. A contribuire alla sua ascesa tecnica è stata determinante la sua maestra Anna Ravinetto, già responsabile dello staff professionisti Under 12 della federazione toscana. I crescenti risultati e le numerose soddisfazioni contagiano anche i suoi genitori Vincenzo Salerno e Silvia Martinelli, che lo seguono ovunque è chiamato a confrontarsi con i ragazzi della sua età ma anche più grandi di lui. Suo padre si appassiona così tanto da fargli da caddy in gara, colui che ha il compito di trasportargli in campo il borsone con le mazze da scegliere in base alle buche che deve inseguire. Max, giovanissimo, si esibisce con il massimo della concentrazione, componente fondamentale per giocare a golf assieme alla tecnica. Dal borsone sceglie, secondo le circostanze, quale bastone usare: da quelli ibridi, a quelli con i ferri in acciaio, ai driver: lo ha visto fare in televisione dai grandi campioni ed ora ne capisce il significato. Riesce in gara a mantenere la concentrazione sognando un giorno di sfidare i più grandi golfisti come gli statunitensi Tiger Woods o Phil Mickelson. Quest’ultimo ha 46 anni a conferma che anche in età avanzata si può sempre migliorare ed essere fra i più forti al mondo e vincere come ha fatto lui in carriera 5 grandi tornei Major. Il crescendo di risultati di Max lo ha portato ad inizio stagione a disputare il Local Tour Roma della Us Kids, piazzandosi al terzo posto della classifica finale nella fascia della sua età ed è attualmente primo nella classifica Platino del circuito federale della Toscana riservato agli Under 12. Il crescente numero di praticanti a livello nazionale ha consentito di designare Roma come sede della Ryder Cup che avrà luogo nel 2022 e fra cinque anni il golfista lucchese potrebbe arrivare al grande appuntamento con buone prospettive. Intanto dal 30 maggio al 1 giugno lo attende il campionato europeo riservato ai migliori golfisti del mondo di età compresa fra i 5 e i 18 anni, nei campi storici della Scozia, nei pressi di Edimburgo in East Lothian, tra cui Craigielaw, Gullane, Longniddry, Luffness New, Royal Musselburgh e The Glen. All’Us Kids Golf European Championship Max sarà l’unico golfista a rappresentare la Toscana ed il suo entusiasmo e soprattutto le sue abilità mentali potrebbero consentirgli di ottenere un risultato di rilievo, il più importante nella sua breve ma già soddisfacente carriera.
Da quel momento Max ha la percezione che il golf rappresenti per lui l’espressione più congeniale alle sue caratteristiche sportive, caso raro per un bimbo che impugna la mazza in età non ancora adolescenziale. In tre anni ha ottenuto risultati straordinari con il Quarrata vincendo nella scorsa stagione il campionato regionale per club Under 12. Il primo anno di attività agonistica colleziona quattro vittorie personali ed un secondo posto in sei gare disputate, compreso il campionato regionale nella fascia di età che va da 8 ai 10 anni.
Nel 2016 ottiene i primi handicap (nell’ambito dilettantistico dello sport del golf, per consentire a giocatori meno esperti di poter competere il più possibile ad “armi pari” con giocatori più bravi, viene utilizzato un sistema “a vantaggio” , comunemente chiamato “ad handicap”) e il brevetto molto importante, che consiste nell’allenarsi gratuitamente in tutti i campi affiliati alla federazione Fig. e passa a giocare sul green Under 16 del trofeo Pinocchio conquistando due primi posti netti. A contribuire alla sua ascesa tecnica è stata determinante la sua maestra Anna Ravinetto, già responsabile dello staff professionisti Under 12 della federazione toscana. I crescenti risultati e le numerose soddisfazioni contagiano anche i suoi genitori Vincenzo Salerno e Silvia Martinelli, che lo seguono ovunque è chiamato a confrontarsi con i ragazzi della sua età ma anche più grandi di lui. Suo padre si appassiona così tanto da fargli da caddy in gara, colui che ha il compito di trasportargli in campo il borsone con le mazze da scegliere in base alle buche che deve inseguire. Max, giovanissimo, si esibisce con il massimo della concentrazione, componente fondamentale per giocare a golf assieme alla tecnica. Dal borsone sceglie, secondo le circostanze, quale bastone usare: da quelli ibridi, a quelli con i ferri in acciaio, ai driver: lo ha visto fare in televisione dai grandi campioni ed ora ne capisce il significato. Riesce in gara a mantenere la concentrazione sognando un giorno di sfidare i più grandi golfisti come gli statunitensi Tiger Woods o Phil Mickelson. Quest’ultimo ha 46 anni a conferma che anche in età avanzata si può sempre migliorare ed essere fra i più forti al mondo e vincere come ha fatto lui in carriera 5 grandi tornei Major. Il crescendo di risultati di Max lo ha portato ad inizio stagione a disputare il Local Tour Roma della Us Kids, piazzandosi al terzo posto della classifica finale nella fascia della sua età ed è attualmente primo nella classifica Platino del circuito federale della Toscana riservato agli Under 12. Il crescente numero di praticanti a livello nazionale ha consentito di designare Roma come sede della Ryder Cup che avrà luogo nel 2022 e fra cinque anni il golfista lucchese potrebbe arrivare al grande appuntamento con buone prospettive. Intanto dal 30 maggio al 1 giugno lo attende il campionato europeo riservato ai migliori golfisti del mondo di età compresa fra i 5 e i 18 anni, nei campi storici della Scozia, nei pressi di Edimburgo in East Lothian, tra cui Craigielaw, Gullane, Longniddry, Luffness New, Royal Musselburgh e The Glen. All’Us Kids Golf European Championship Max sarà l’unico golfista a rappresentare la Toscana ed il suo entusiasmo e soprattutto le sue abilità mentali potrebbero consentirgli di ottenere un risultato di rilievo, il più importante nella sua breve ma già soddisfacente carriera.
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