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Dopo tre anni di lavoro il Cai Castelnuovo apre il sentiero “meno mille”

Dopo tre anni di lavoro il Cai Castelnuovo apre il sentiero “meno mille”

CASTELNUOVO. A tre anni dalla sua ideazione, è alle porte l’inaugurazione del sentiero Cai 1000. Un numero inusitato, riconosciuto dal Gg Cai Toscana per la particolarità della proposta che non ha...

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CASTELNUOVO. A tre anni dalla sua ideazione, è alle porte l’inaugurazione del sentiero Cai 1000. Un numero inusitato, riconosciuto dal Gg Cai Toscana per la particolarità della proposta che non ha eguali al momento in Italia. Sabato 10 giugno a Minucciano sarà presentato ufficialmente, presso la sala conferenze della Banca di Credito Cooperativo della Garfagnana, sponsor del sentiero insieme alla Federazione Speleologica Toscana, alla Sezione Cai di Castelnuovo Garfagnana e all’Unione dei Comuni della Garfagnana. Domenica 11, il Cai Castelnuovo percorrerà il nuovo sentiero. Una camminata a cielo aperto sul terreno carsico dell’Alta Valle dell’Acqua Bianca, sul versante nord del Monte Tambura, tra splendidi panorami e l’acuto contrasto delle cave di marmo bianchissimo. Il sentiero speleologico tocca gli ingressi di 5 dei 15 complessi più profondi d’Italia, detti nell’ambiente speleologico “meno mille”. Il percorso è impegnativo, con i suoi 9km e oltre 800m di dislivello, ed è adatto ad escursionisti esperti, per via del terreno accidentato con tratti esposti. Il tempo di percorrenza medio è di 5-7 ore. «In tempi in cui la speleologia è in contrazione – dice il presidente del Cai Ottavio Antonio Baisi – . L’idea di consegnare alla macchina promozionale del Cai un sentiero di stampo speleologico già benvoluto dalla comunità che frequenta la montagna, ci è sembrato un modo per fare divulgazione. Un esperimento per allargare gli orizzonti della speleologia senza snaturarne il significato, che per noi è quello della ricerca e dello studio delle grotte. Un sentiero tematico speleologico, riconoscibile grazie alla segnaletica dedicata dal Cai (un pipistrello), che potrebbe essere solo il primo di una serie di sentieri Cai capaci di valorizzare le aree carsiche e promuoverne il territorio. Abbiamo voluto completare la traccia con dei pannelli illustrativi le principali chiavi per la ricerca e la comprensione dei sistemi carsici. Per tradurre in realtà questo spunto, sono occorsi tre anni, lotte con antagonisti, l’aiuto di buoni alleati, l’intralcio di oppositori, fatica, logorio, entusiasmo e tanto lavoro di gruppo. Potrete leggerne in parte il racconto nelle pagine del sito www.sentieromenomille.it. Ringraziamo – chiude Baisi – il Parco delle Alpi Apuane e i patrocinatori dell’iniziativa: la Società Speleologica Italiana, la Fst, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, il Comune di Minucciano, il Comune di Vagli, il CAI Firenze». Per iscrizioni: info@sentieromenomille.it entro venerdì 9 giugno o sezione Cai Castelnuovo Garfagnana.
Luca Dini

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