Gioco
Gragnano, Kamberaj trionfa in volata sua una tappa del giro di Albania
CAPANNORI. Un successo di prestigio per il Gragnano Sporting Club che si impone con il suo velocista principe, il ventiduenne Xhuliano Kamberaj, nella terza tappa del Giro dell’Albania al termine di...
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CAPANNORI. Un successo di prestigio per il Gragnano Sporting Club che si impone con il suo velocista principe, il ventiduenne Xhuliano Kamberaj, nella terza tappa del Giro dell’Albania al termine di 180 chilometri da Elbasan a Vlore. Il suo sprint è stato irresistibile anche per i professionisti delle migliori continental che hanno preso il via a questo giro reso selettivo dalle numerose salite.
Alle spalle di Kamberaj si sono classificati rispettivamente secondo e terzo i greci Georgios Bouglas e Zisis Soulios ed al quarto posto Marco Zamparella dell’Amore e Vita Selle Smp Fondriest. Il velocista albanese era stato autore di un ottimo avvio stagionale che lo vide trionfare il 17 Aprile nel 72° trofeo Visentini a Bagnolo di Nogarole Rocca in provincia di Verona mentre il 1 maggio giunse terzo a Gattatico nel 47° trofeo Papà Cerri.
Il Gragnano con lui ha trovato il velocista che mancava nelle scorse stagioni, dopo aver sempre avuto buoni passisti e scalatori. Il presidente Carlo Palandri ha avuto ancora una volta ragione.
Alla partenza per l’Albania aveva detto. «Kamberaj se arriva in volata può battere chiunque, non temendo nemmeno i più forti velocisti professionisti». Presidente che è stato profetico per il successo di prestigio.
Valter Nieri
Alle spalle di Kamberaj si sono classificati rispettivamente secondo e terzo i greci Georgios Bouglas e Zisis Soulios ed al quarto posto Marco Zamparella dell’Amore e Vita Selle Smp Fondriest. Il velocista albanese era stato autore di un ottimo avvio stagionale che lo vide trionfare il 17 Aprile nel 72° trofeo Visentini a Bagnolo di Nogarole Rocca in provincia di Verona mentre il 1 maggio giunse terzo a Gattatico nel 47° trofeo Papà Cerri.
Il Gragnano con lui ha trovato il velocista che mancava nelle scorse stagioni, dopo aver sempre avuto buoni passisti e scalatori. Il presidente Carlo Palandri ha avuto ancora una volta ragione.
Alla partenza per l’Albania aveva detto. «Kamberaj se arriva in volata può battere chiunque, non temendo nemmeno i più forti velocisti professionisti». Presidente che è stato profetico per il successo di prestigio.
Valter Nieri
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