Il Tirreno

Lucca

In corsa contro il fattore secondo posto 

di Luigi Spinosi
In corsa contro il fattore secondo posto 

Domenica Francesco Giusti torna a caccia del successo nel nazionale enduro, e intanto domina il campionato toscano

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LUCCA. Nemmeno il tempo di riprendere fiato che si torna in sella. Domenica, infatti, si corre a Comunanza (in provincia di Ascoli Piceno) la quarta prova del campionato nazionale Enduro. Un campionato che vede, nella categoria 50, un duello affascinante per il primato, nelle singole gare e nella classifica generale. I protagonisti di questa eterna ed entusiasmante lotta sono il pilota lombardo Manolo Morettini, alfiere del Motoclub Bergamo, e il pilota lucchese Francesco Giusti, portacolori del Motoclub Am Aretina. Ci fossero dei bookmaker probabilmente non accetterebbero scommesse sui piazzati, visto che, dall’inizio del campionato, i primi due posti sono stati sempre cosa loro. Adesso però l’obiettivo di Giusti è quello di cambiare l’ordine di arrivo, che sinora lo ha visto piazzarsi sempre alle spalle di Morettini. A volte di un soffio, come nell’ultima tappa del campionato, disputata due domeniche fa nel Bellunese, e vinta in rimonta da Morettini, il quale solo nell’ultima speciale ha superato – di un secondo – Francesco Giusti.
Una situazione strana quella che si registra nella classifica generale: i due, infatti, hanno fatto il vuoto dietro di loro, con Morettini a quota 60 e Giusti a 51. Nove punti di distacco che, per la matematica, mantengono apertissimi i giochi a due gare dal termine (considerando che la vittoria assegna 20 punti), ma sperare in un passo falso di Morettini non solo è una cosa lontana dallo spirito sportivo che caratterizza quest’ambiente, ma è anche una cosa che va contro la probabilità, vista l’affidabilità fin qui dimostrata dalla Suzuki del lombardo. E non è certo a questo che pensano Giusti e il suo team, quanto a far bene gara dopo gara, e a riscuotere quei crediti con la fortuna accumulati durante questa stagione. A partire proprio dalla gara di due settimane fa che, per un secondo appunto, avrebbe potuto dare una svolta all’intera stagione.
Nemmeno il tempo di scendere dalla sella dicevamo, sì, perché tra una prova e l’altra del nazionale Giusti è stato impegnato anche nel campionato toscano. E qui, però, le note sono liete, lietissime. Oltre 200 piloti si sono ritrovati a Pontremoli, sull’Appennino Toscoemiliano, in una bella giornata di sport (per l’occasione è stato anche organizzato il primo trofeo Beta). Giusti, che in questa competizione rappresenta il team Tnt di Castiglion Fiorentino, è apparso da subito in giornata di grazia, dominando la gara così come sta dominando la classifica generale.
Sin dalla prima delle sei prove speciali la differenza di valori in pista è apparsa nettissima, con un vantaggio accumulato dal pilota lucchese in sella alla sua Rieju 50 di oltre un minuto nella classifica generale.
Adesso Francesco è davvero a un passo dal titolo del granducato, con 60 punti in classifica generale, seguito a quota 49 da Colarusso e 17 da Bernini. Un bel modo di festeggiare un altro evento che ha caratterizzato la domenica appena trascorsa, ossia l’inaugurazione della statua dedicata al compianto pilota Fabrizio Meoni, scomparso in occasione della Parigi-Dakar del 2005, e inaugurato proprio a Castiglion Fiorentino, la città della squadra di Francesco.
Tornando alla sfida di Pontremoli da segnalare come, oltre a Francesco Giusti, il motorismo lucchese abbia schierato molti uomini in questa tappa del campionato toscano. In particolare il Motoclub Valdiroggio si è presentato con ben 21 piloti nelle varie categorie. In evidenza, su tutti, Romei, Ammazzini e Calamari, vincitori nelle rispettive classi. Ottimo poi il secondo posto dell’inossidabile Claudio Simi, così come il terzo posto di Santini.
E ora, facendo i dovuti scongiuri, la speranza è quella di far festa anche in terra marchigiana.

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