Toscana
DAGLI SPOGLIATOI
L’allenatore entusiasta «Abbiamo meritato di passare il turno»
LUCCA. È il ritratto della felicità. Ma Giovanni Lopez si merita gli applausi del pubblico di fede rossonera. Ha rigenerato la Lucchese, l’ha portata ai playoff e adesso un nuovo miracolo: il...
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LUCCA. È il ritratto della felicità. Ma Giovanni Lopez si merita gli applausi del pubblico di fede rossonera. Ha rigenerato la Lucchese, l’ha portata ai playoff e adesso un nuovo miracolo: il passaggio del turno contro una squadra, l’Arezzo, che ha speso molto di più dei rossoneri: «Ci abbiamo sempre creduto anche quando il primo tempo è finito con gli amaranto in vantaggio. Abbiamo preso un gol per una disattenzione evitabile. Ma poi ditemi quanti tiri in porta ha fatto l’Arezzo. Io ci ho creduto e i ragazzi sono stati straordinari a seguirmi. La svolta è stata la determinazione dei ragazzi e l’ingresso in campo di D’Auria ha consentito alla squadra di pressare alto e metterli in difficoltà. Subito il gol del pari non ci hanno capito più nulla e a quel punto gli abbiamo infilati una seconda volta. Nobile è stato bravo in occasione del tiro di Polidori, l’unico nella ripresa per gli amaranto. Dove possiamo arrivare?Viviamo alla giornata consapevoli che andremo ad incontrare squadre che hanno un budget cinque volte superiore a noi. Adesso c’è una contagiosa euforia nello spogliatoio. Sono stati strepitosi ed è giusto far festa». Carlo Bini, amministratore unico della Lucchese, aveva detto alla vigilia che la squadra avrebbe superato il turno: «Lo ribadisco: il pericolo è per chi ci incontra in questi playoff. La Lucchese è una squadra con gli attributi ben guidata da un tecnico che dobbiamo tenerci stretto. Dov’era il grande Arezzo? Dopo aver segnato si sono messi dietro e alle prime difficoltà si sono sciolti come neve al sole. Dove arriverà la Lucchese? Lontano». (l.t.)
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