Il Tirreno

Lucca

Lucchese, cresce la febbre da playoff  

di Nicola Nucci
Lucchese, cresce la febbre da playoff  

Già 230 i biglietti venduti per la sfida sul campo dell’Arezzo e nelle prossime ore la società punta a superare quota 300

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LUCCA. Febbre da playoff. Una febbre per certi versi inattesa. I tifosi rossoneri sognano l'impresa della vittoria ad Arezzo e la qualificazione al secondo turno. Fino a ieri sera in prevendita per la gara play off in scena sabato alle 20.30 allo stadio Città di Arezzo sono stati venduti 230 biglietti, dei quali circa 180 nel punto vendita di Itinera di piazzale Verdi e gli altri che hanno acquistato il tagliando tramite internet sul circuito online BookingShow. Una buona risposta che di questo passo fa pensare che i sostenitori rossoneri sfonderanno il muro delle 300 presenze al seguito della squadra di Lopez che ha riportato la Lucchese nei playoff dopo 13 anni di assenza. A conferma del crescente interesse ieri fino alle 19, alla chiusura della biglietteria allo stadio, sono state rilasciate oltre 60 tessere del tifoso che ricordiamo è un documento indispensabile per il biglietto e sono in allestimento quattro i pullman due organizzati da "La mia Squadra, la mia Città", e due dagli storici Irriducibili 1977. A rilento invece la prevendita in casa amaranto. A ieri nemmeno 500 tagliandi acquistati dai supporters aretini. Ma il grosso sarà acquistato tra oggi e domani (la tifoseria è la quinta del girone con una media di quasi 2500 spettatori) e l'obiettivo minimo è quota tremila. E sempre in tema di tifo la Lucchese, come la scorsa stagione, ha chiuso al settimo posto in questa speciale classifica, ma con un numero decisamente più alto di presenze. Una media di 1953 spettatori a partita. L'anno scorso 1587. Un saldo positivo, un incremento di quasi del 20%, merito certamente della campagna abbonamenti estiva a prezzi popolari e di una stagione in crescendo. Al primo posto si colloca il Livorno con 4241 spettatori medi, un pubblico da categoria superiore, poi la Cremonese (3399) e l'Alessandria (3344). Quarto il Siena con 2594, quinto l'Arezzo (2521). Record di presenze nel derby con il Livorno con 2875 spettatori al Porta Elisa e in sette gare si è registrato un pubblio oltre 2000 persone sugli spalti. Segno che la società ha seminato bene ed è riuscita a riavvicinare una fetta di tifosi. Anche se la strada è ancora lunga ed è importante anche fare proselitismi nelle scuole e tra le società calcistiche della provincia per riconquistare i giovani e gli sportivi delusi dai fallimenti societari del recente passato.
Infermeria. Sul fronte della squadra la Lucchese è con l'ansia per Matteo Nolé. Il capitano si è allenato a scartamento ridotto, ma alla fine dovrebbe stringere i denti ed essere in campo contro l'Arezzo. A riposo precauzionale Espeche. La squadra ha lavorato sulla parte tattica facendo sia i movimenti difensivi che quelli conclusivi e sugli inserimenti dei centrocampisti anche in fase offensiva per grantire soluzioni alternative a De Feo e Fanucchi che l'anno scorso segnà una doppietta importante timbrando la vittoria in casa dell'Arezzo e segnando una svolta nel campionato della Lucchese verso la salvezza».

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