Gioco
Trasferta a Gorgonzola, Espeche in dubbio
Il difensore ha una frattura al dito di un piede ma stringerà i denti, la sfida con la Giana Erminio è decisiva per i playoff
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LUCCA. Squadra che vince non si cambia. Soprattutto quando si giocano gli ultimi 90 minuti della stagione e in palio c’è un biglietto importante, quello per i playoff, che la Lucchese non “strappa” da 13 anni, dalla stagione 2003-2004. E per l’ultima giornata di campionato a Gorgonzola in casa della Giana Erminio, sorpresa del campionato che occupa il quinto posto, mister Giovanni Lopez è deciso a mandare in campo la formazione tipo. I suoi fedelissimi, l’undici che nelle ultime settimane ha offerto le migliori garanzie sotto l’aspetto mentale, caratteriale e tattico. Insomma, la Lucchese capace di raccogliere 11 punti in 6 gare sotto la gestione del tecnico romano subentrato a Galderisi.
L’ex allenatore del Vicenza è stato capace di rivitalizzare una squadra che aveva perso la bussola. Complici anche Cecchini e Merlonghi recuperati ma non al meglio, la Lucchese sarà la stessa che ha battuto nettamente la Carrarese nell’ultima uscita al Porta Elisa e ben figurato a Cremona. Quindi, partendo dalla retroguardia, Espeche (alle prese con la frattura ad un dito del piede, ma stringerà i denti e dovrebbe esserci), Dermaku e Capuano a formare il terzetto difensivo, Tavanti e Nolé sulle fasce, Bruccini, Mingazzini e Gargiulo sulla mediana, Fanucchi in grande spolvero e De Feo in attacco e con Raffini e D’Auria pronti all’uso a partita in corso. Adesso è il momento di dare tutto. E poco importa se, in caso di accesso ai playoff, ci sarà solo una settimana per recuperare in vista della gara ad eliminazione diretta del 14 maggio. Lopez non vuole fare calcoli fin troppo complicati, pur sapendo che una vittoria schiuderebbe le porte degli spareggi-promozione (una lunga cavalcata) con il nono posto (ottavo addirittura qualora la Viterbese dovesse cadere a Como). In caso di parità o di sconfitta dipenderà anche dai risultati di Pro Piacenza (a Siena) e Renate (a Pontedera col Tuttocuoio) con cui i rossoneri sono in vantaggio: negli scontri diretti nel caso degli emiliani (vittoria e pareggio) e dei lombardi (migliore differenza reti assoluta visto la parità nel doppio confronto, 1-1 e 0-0 nella stagione regolare). Ma prima di tutto la Lucchese dovrà fare la corsa su se stessa. Oggi intanto alle 15 la parola al tecnico rossonero per l’ultima conferenza stampa della regular season. L’occasione per capire le strategie e gli uomini che giocheranno in Lombardia. Sarebbe bello festeggiare una partecipazione dopo tanti anni a coronamento di un’annata tormentata, ma conclusa con il salvataggio della gloriosa Lucchese Libertas da un altro fallimento
Nicola Nucci
L’ex allenatore del Vicenza è stato capace di rivitalizzare una squadra che aveva perso la bussola. Complici anche Cecchini e Merlonghi recuperati ma non al meglio, la Lucchese sarà la stessa che ha battuto nettamente la Carrarese nell’ultima uscita al Porta Elisa e ben figurato a Cremona. Quindi, partendo dalla retroguardia, Espeche (alle prese con la frattura ad un dito del piede, ma stringerà i denti e dovrebbe esserci), Dermaku e Capuano a formare il terzetto difensivo, Tavanti e Nolé sulle fasce, Bruccini, Mingazzini e Gargiulo sulla mediana, Fanucchi in grande spolvero e De Feo in attacco e con Raffini e D’Auria pronti all’uso a partita in corso. Adesso è il momento di dare tutto. E poco importa se, in caso di accesso ai playoff, ci sarà solo una settimana per recuperare in vista della gara ad eliminazione diretta del 14 maggio. Lopez non vuole fare calcoli fin troppo complicati, pur sapendo che una vittoria schiuderebbe le porte degli spareggi-promozione (una lunga cavalcata) con il nono posto (ottavo addirittura qualora la Viterbese dovesse cadere a Como). In caso di parità o di sconfitta dipenderà anche dai risultati di Pro Piacenza (a Siena) e Renate (a Pontedera col Tuttocuoio) con cui i rossoneri sono in vantaggio: negli scontri diretti nel caso degli emiliani (vittoria e pareggio) e dei lombardi (migliore differenza reti assoluta visto la parità nel doppio confronto, 1-1 e 0-0 nella stagione regolare). Ma prima di tutto la Lucchese dovrà fare la corsa su se stessa. Oggi intanto alle 15 la parola al tecnico rossonero per l’ultima conferenza stampa della regular season. L’occasione per capire le strategie e gli uomini che giocheranno in Lombardia. Sarebbe bello festeggiare una partecipazione dopo tanti anni a coronamento di un’annata tormentata, ma conclusa con il salvataggio della gloriosa Lucchese Libertas da un altro fallimento
Nicola Nucci
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