Attenzione
Si torna senza punti, ma a testa alta
di Nicola Nucci
La sconfitta di misura sul campo della capolista Cremonese non pregiudica l’accesso ai playoff della Lucchese
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LUCCA. A testa alta. La Lucchese cede di misura in casa della capolista che fa un passo avanti verso la serie B. Ma la sconfitta contro la Cremonese non pregiudica il decimo posto, con i rossoneri (in vantaggio negli scontri diretti con il Pro Piacenza) che hanno ancora due partite per staccare il pass per i playoff: sabato al Porta Elisa contro la Carrarese e poi all’ultima giornata nella trasferta di Gorgonzola contro la Giana Erminio. Un traguardo prestigioso che la Lucchese non centra dal 2004 e garantirebbe anche entrate economiche (il 30% dell’incasso sulla prima gara in trasferta) per la nuova società.
Chi pensava che la squadra di mister Lopez venisse a fare una passeggiata a Cremona si è sbagliato di grosso. La Cremonese ha dovuto dare il massimo per conquistare i tre punti. Decisivo il gol al 27’: Maiorino, pescato al limite dell’area da Pesce, è abile a girarsi e tirare fuori dal cilindro un gran sinistro a girare che si infila sul primo palo. Un gol che fa esplodere i quasi 5mila spettatori dello Zini, e che la Cremonese capitalizza sfiorando il raddoppio nella ripresa.
Partenza bruciante della squadra di Tesser, che nel giro di due minuti mette i brividi alla difesa rossonera con una rasoiata di Scappini a fil di palo, e Brighenti che approfitta di una svirgolata di Capuano e sfiora il palo sul lato opposto di Nobile. Maiorino ci prova al 13’con un tiro al volo respinto dalla difesa rossonera, facendo le prove del vantaggio grigiorosso. A fare la partita, come da copione, è la formazione di Tesser, che vuole a tutti i costi una vittoria per mantenere la testa della classifica conquistata una settimana fa a spese dell’Alessandria. La Lucchese però è viva e non sbanda. E nella seconda metà del primo tempo arriva anche la prima conclusione, targata Gargiulo, a conclusione di un bel contropiede dopo una prima sortita di Tavanti al 17’. Ai rossoneri però manca un po’di concretezza e l’attacco non punge. La Cremonese a tratti è padrona del campo, ma non riesce a chiudere la partita al cospetto di una Lucchese che tiene bene il campo, ma senza atteggiamenti rinunciatari. Anzi, Lopez inserisce Raffini al posto di Gargiulo per supportare Fanucchi e De Feo e passa al 3-4-1-2 per finire con uno spregiudicato 4-2-4.
I cambi però, a parte un pericoloso colpo di testa di Raffini da due passi addosso a Ravaglia (la migliore occasione) non danno la scossa. Tesser passa al 5-3-2 con due esterni larghi che cercano di sfruttare gli spazi lasciati dai rossoneri che rischiano per due volte il colpo del ko. Clamorosa occasione al 26’di Stanco, il cui tiro a botta sicura è respinto da Dermaku, a due passi dalla riga, che ci mette una pezza con Nobile fuori causa, e poi con Perrulli al 33’, il quale, grazie ad un rimpallo fortunoso, si ritrova davanti a Nobile: il tiro sfiora il palo.
La Lucchese non molla, ma senza impensierire la difesa grigiorossa. Non succede più niente nella fase finale del match quando affiora anche la stanchezza (crampi per Nolé).
La Cremonese gestisce il gol di Maiorino e fa festa. Applausi anche per la Lucchese dallo “spicchio” della curva ospite dove sono presenti una trentina di tifosi rossoneri. Primo ko per Lopez dopo due vittorie e due pareggi. Ma non era certo questa la gara decisiva per entrare nella griglia playoff. Una partita sulla carta difficile, se non proibitiva. La Cremonese ha confermato il suo spessore e di avere le carte in regola per salire in serie B. La Lucchese volta pagina. Adesso sotto con la Carrarese. Lo strappo decisiva, l’ultima tappa della stagione al Porta Elisa che sarebbe bello vedere pieno e caloroso per sostenere Nolé e compagni protagonisti in questo finale del campionato. Anche perché non sarà un derby facile contro una Carrarese in lotta per la salvezza. Ora più che mai il popolo rossonero deve stringersi intorno alla Pantera.
Chi pensava che la squadra di mister Lopez venisse a fare una passeggiata a Cremona si è sbagliato di grosso. La Cremonese ha dovuto dare il massimo per conquistare i tre punti. Decisivo il gol al 27’: Maiorino, pescato al limite dell’area da Pesce, è abile a girarsi e tirare fuori dal cilindro un gran sinistro a girare che si infila sul primo palo. Un gol che fa esplodere i quasi 5mila spettatori dello Zini, e che la Cremonese capitalizza sfiorando il raddoppio nella ripresa.
Partenza bruciante della squadra di Tesser, che nel giro di due minuti mette i brividi alla difesa rossonera con una rasoiata di Scappini a fil di palo, e Brighenti che approfitta di una svirgolata di Capuano e sfiora il palo sul lato opposto di Nobile. Maiorino ci prova al 13’con un tiro al volo respinto dalla difesa rossonera, facendo le prove del vantaggio grigiorosso. A fare la partita, come da copione, è la formazione di Tesser, che vuole a tutti i costi una vittoria per mantenere la testa della classifica conquistata una settimana fa a spese dell’Alessandria. La Lucchese però è viva e non sbanda. E nella seconda metà del primo tempo arriva anche la prima conclusione, targata Gargiulo, a conclusione di un bel contropiede dopo una prima sortita di Tavanti al 17’. Ai rossoneri però manca un po’di concretezza e l’attacco non punge. La Cremonese a tratti è padrona del campo, ma non riesce a chiudere la partita al cospetto di una Lucchese che tiene bene il campo, ma senza atteggiamenti rinunciatari. Anzi, Lopez inserisce Raffini al posto di Gargiulo per supportare Fanucchi e De Feo e passa al 3-4-1-2 per finire con uno spregiudicato 4-2-4.
I cambi però, a parte un pericoloso colpo di testa di Raffini da due passi addosso a Ravaglia (la migliore occasione) non danno la scossa. Tesser passa al 5-3-2 con due esterni larghi che cercano di sfruttare gli spazi lasciati dai rossoneri che rischiano per due volte il colpo del ko. Clamorosa occasione al 26’di Stanco, il cui tiro a botta sicura è respinto da Dermaku, a due passi dalla riga, che ci mette una pezza con Nobile fuori causa, e poi con Perrulli al 33’, il quale, grazie ad un rimpallo fortunoso, si ritrova davanti a Nobile: il tiro sfiora il palo.
La Lucchese non molla, ma senza impensierire la difesa grigiorossa. Non succede più niente nella fase finale del match quando affiora anche la stanchezza (crampi per Nolé).
La Cremonese gestisce il gol di Maiorino e fa festa. Applausi anche per la Lucchese dallo “spicchio” della curva ospite dove sono presenti una trentina di tifosi rossoneri. Primo ko per Lopez dopo due vittorie e due pareggi. Ma non era certo questa la gara decisiva per entrare nella griglia playoff. Una partita sulla carta difficile, se non proibitiva. La Cremonese ha confermato il suo spessore e di avere le carte in regola per salire in serie B. La Lucchese volta pagina. Adesso sotto con la Carrarese. Lo strappo decisiva, l’ultima tappa della stagione al Porta Elisa che sarebbe bello vedere pieno e caloroso per sostenere Nolé e compagni protagonisti in questo finale del campionato. Anche perché non sarà un derby facile contro una Carrarese in lotta per la salvezza. Ora più che mai il popolo rossonero deve stringersi intorno alla Pantera.
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