Il Tirreno

Lucca

IL TRAINER GRIGIOROSSO: «NON MI FIDO DELLA SQUADRA TOSCANA»

di Luca Tronchetti
IL TRAINER GRIGIOROSSO: «NON MI FIDO DELLA SQUADRA TOSCANA»

LUCCA. Attilio Tesser non si fida della Lucchese. Memore di quanto si è verificato nel girone d’andata - quando i grigiorossi furono sconfitti dai rossoneri terminando l’incontro in dieci per l’espul...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Attilio Tesser non si fida della Lucchese. Memore di quanto si è verificato nel girone d’andata - quando i grigiorossi furono sconfitti dai rossoneri terminando l’incontro in dieci per l’espulsione rimediata da Moro - il trainer della Cremonese invita i suoi ragazzi a fare attenzione alla formazione toscana: «È una squadra molto insidiosa: ha cambiato allenatore e dall’arrivo di Lopez nelle ultime quattro partite non è mai stata sconfitta mantenendo la media inglese. Sono in zona playoff nonostante a gennaio abbiano ceduto i due attaccanti titolari (Forte e Terrani). Segno che il gruppo è valido e può dare del filo da torcere a tutte le formazioni. Dobbiamo affrontare la Lucchese con molta umiltà come facciamo sempre con ogni avversario. Tutto dipenderà, come sempre, dalla nostra prestazione. Rispetto al Prato sono convinto che la Lucchese non si affiderà ai lanci lunghi. Ha un centrocampo molto solido e giocherà palla a terra sfruttando la rapidità di De Feo. La sfida a distanza con l’Alessandria? Non ci interessa nulla degli altri. Pensiamo solo alla Lucchese. I punti si conquistano in campo, non guardando cosa accade in casa degli altri». Concetti chiari che non danno adito a fraintendimenti di sorta. Se si pensa che a gennaio il ritardo dall’Alessandria era di 9 punti e oggi i grigiorossi hanno una lunghezza di vantaggio a 270 minuti dal termine allora si capisce bene che la Cremonese guarda a queste tre partite (Lucchese in casa, Livorno in trasferta e Racing Roma allo Zini) come al coronamento di un sogno lungo dieci anni con investimenti molto importanti del cavalier Arvedi, il re dell’acciaio. Difficile quindi che Tesser e i suoi uomini mollino la presa. Saranno oltre 3300 i tifosi che assieperanno le tribune dello stadio lombardo. Per quanto riguarda l’undici iniziale il tecnico dovrebbe confermare l’undici che ha battuto al Lungobisenzio i lanieri di Monaco. Unici dubbi a destra Salviato accusa qualche problema fisico (l’alternativa è Redolfi) mentre a Scarsella potrebbe essere preferito Moro. Assente il centrocampista Belinghieri, infortunato di lungo corso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa