Il Tirreno

Lucca

IL MISTER ROSSONERO: «POSSIAMO METTERE IN DIFFICOLTA’ CHIUNQUE»

di Michele Citarella

LUCCA. È un Giovanni Lopez a tutto campo quello che alla vigilia del big match contro la Cremonese si presenta in sala stampa. I temi affrontati dal tecnico rossonero, oltre ad interessare la sfida...

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LUCCA. È un Giovanni Lopez a tutto campo quello che alla vigilia del big match contro la Cremonese si presenta in sala stampa. I temi affrontati dal tecnico rossonero, oltre ad interessare la sfida del «Giovanni Zini» contro i lombardi, sono quelli legati alle motivazioni, al suo futuro e ai rapporti con la società. «Il mio futuro a Lucca? Intanto sono felice di poter dire attualmente di essere qua. Il fatto che sia stato richiamato vuol dire che ho lasciato comunque un buon ricordo. Questo fa sicuramente piacere. Con la società non abbiamo ancora parlato della prossima stagione, ma tengo a precisare che se la dirigenza pensasse di proseguire con il sottoscritto anche in futuro, troverà sempre disponibilità e porta sempre aperta. Certo è che i matrimoni si fanno in due, io sarei ben felice di restare ancora in rossonero». Più chiaro di così il tecnico romano non può essere. Non saranno le questioni economiche le principali protagoniste di una eventuale conversazione intavolata tra club e Lopez: «Penso di aver dimostrato di non essere un veniale e uno che bada prima al guadagno immediato e poi al resto. Alla base di un futuro con i rossoneri ci sarà la programmazione, gli obiettivi e il desiderio, certamente comune, di dare soddisfazioni ai lucchesi e a tutti coloro che seguono la squadra. Se dovessi restare, quello prossimo sarà l’anno zero, l’anno per gettare le basi per un ciclo di maggiori soddisfazioni, con un occhio alla crescita tecnica della squadra e uno al bilancio. Si possono fare buone formazioni senza necessariamente budget fuori categoria». I recenti risultati utili (vittoria contro il Racing Roma, pareggio contro la Pistoiese e successo casalingo contro Robur Siena) hanno motivato nuovamente la squadra ad altri obiettivi e i playoff sono dietro l’angolo. Lopez: «I calciatori hanno sempre bisogno di trovare motivazioni, anche a salvezza raggiunta. Stimoli ad un singolo calciatore arrivano sulla crescita tecnica e tattica di ciascuno, soprattutto se si tratta di giovani che hanno possibilità di ambire a traguardi maggiori». Facile parlare di motivazioni contro la formazione capolista, facile anche la scelta dei convocati per mister Lopez: «Tanti indisponibili a partire da Cecchini e Maini. La Cremonese è forte, inutile addentrarsi sulle qualità della squadra capolista. Credo che se sapremmo interpretare la gara con piglio giusto, potremmo metterli in difficoltà». La sensazione è che si vada verso il 3-5-2 con Espeche, Dermaku e Capuano mastini davanti al portiere Nobile, Tavanti e Nolè sulle corsie esterne, rispettivamente a destra e a sinistra. La mediana vede al centro Mingazzani con Gargiulo e Bruccini interni, mentre in attacco confermato De Feo come spalla di Fanucchi. A disposizione quel che resta: Di Masi, Brusacà, De Martino, Bragadin, Merlonghi, Raffini, D’Auria e Cannoni.

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