Sicurezza
Gesam Gas in Laguna per chiudere i conti
di Alessandro Petrini
Stasera alle 18 in diretta tv le ragazze di coach Diamanti provano a violare il parquet di Venezia e a volare in finale
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LUCCA. La Gesam Gas sbarca in laguna con l’obiettivo di chiudere la serie e tornare al Palatagliate soltanto per disputare la finale. Un traguardo alla portata, visti i tre match point, due dei quali si giocheranno al Taliercio in casa della Reyer, e la tradizione nei playoff che vede le biancorosse sempre vincenti contro Venezia nella post season. È vero però che finora la Reyer non ha ancora mai perso in casa durante la stagione regolare – nella final four di Coppa Italia fu sconfitta da Schio in semifinale – e ci si aspetta una partita molto più simile a quella vista mercoledì in gara 2, spigolosa e difficile, rispetto alla passeggiata di lunedì scorso in gara 1.
Partiamo dall’aspetto mentale, con Lucca che si è messa la pressione alle spalle, ha dimostrato di avere dei punti di forza da far valere e ha gerarchie ben chiare all’interno del gruppo che sono un riferimento per tutte le giocatrici. Senza contare che il gruppo ha evidenziato tenuta mentale rimanendo in partita anche quando è andata sotto nel punteggio.
Venezia, dal suo canto suo, sa invece che non può più sbagliare e che per andare in finale dovrà fare 3/3 nelle prossime gare venendo a vincere anche al Palatagliate. Una remuntada che non è mai riuscita a nessuno e che pare come scalare l’Everest a mani nude.
A pesare sulle spalle delle ragazze di coach Andrea Liberalotto ci sarà anche la scimmia di chi non è ancora mai riuscito a battere la Gesam Gas in una serie playoff.
Una situazione da spalle al muro che potrebbe far giocare le venete con il cosiddetto “braccino”, ma potrebbe anche stimolarle a dare fondo a tutte le loro risorse fisiche e mentali.
«Giocheranno in casa e ci aspettiamo che abbiano migliori percentuali al tiro – dice il viceallenatore Giuseppe Piazza nel presentare l’incontro –. Nelle prime due gare abbiamo lasciato loro dei tiri aperti che poi hanno sbagliato e stavolta ci aspettiamo che invece li segneranno. Per questo dobbiamo fare un po’ meglio come sforzo mentale in difesa. Credo che dovremo essere bravi a resettare come abbiamo fatto dopo ogni partita e a pensare solamente a questa gara, senza considerare che ci saranno anche altre opportunità». Ci sarà da valutare l'impatto di Fontenette, assente in gara 1 per una distorsione alla caviglia e presente, pur se malconcia, in gara 2.
Stasera il suo contributo potrebbe essere molto più decisivo. E occhio anche alla difesa a zona, quella match-up che parte con fronte dispari e poi segue i tagli delle giocatrici con l’obiettivo di chiudere l’area e snaturare il gioco biancorosso.
«L’hanno sempre fatto contro di noi – conferma Piazza – e come loro anche Schio. Non è detto però che si riesca sempre a fare quello che si vuole sulla carta».
Palla a due oggi pomeriggio alle 18 con diretta tv in chiaro su Sportitalia, canale 153 del digitale terrestre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Partiamo dall’aspetto mentale, con Lucca che si è messa la pressione alle spalle, ha dimostrato di avere dei punti di forza da far valere e ha gerarchie ben chiare all’interno del gruppo che sono un riferimento per tutte le giocatrici. Senza contare che il gruppo ha evidenziato tenuta mentale rimanendo in partita anche quando è andata sotto nel punteggio.
Venezia, dal suo canto suo, sa invece che non può più sbagliare e che per andare in finale dovrà fare 3/3 nelle prossime gare venendo a vincere anche al Palatagliate. Una remuntada che non è mai riuscita a nessuno e che pare come scalare l’Everest a mani nude.
A pesare sulle spalle delle ragazze di coach Andrea Liberalotto ci sarà anche la scimmia di chi non è ancora mai riuscito a battere la Gesam Gas in una serie playoff.
Una situazione da spalle al muro che potrebbe far giocare le venete con il cosiddetto “braccino”, ma potrebbe anche stimolarle a dare fondo a tutte le loro risorse fisiche e mentali.
«Giocheranno in casa e ci aspettiamo che abbiano migliori percentuali al tiro – dice il viceallenatore Giuseppe Piazza nel presentare l’incontro –. Nelle prime due gare abbiamo lasciato loro dei tiri aperti che poi hanno sbagliato e stavolta ci aspettiamo che invece li segneranno. Per questo dobbiamo fare un po’ meglio come sforzo mentale in difesa. Credo che dovremo essere bravi a resettare come abbiamo fatto dopo ogni partita e a pensare solamente a questa gara, senza considerare che ci saranno anche altre opportunità». Ci sarà da valutare l'impatto di Fontenette, assente in gara 1 per una distorsione alla caviglia e presente, pur se malconcia, in gara 2.
Stasera il suo contributo potrebbe essere molto più decisivo. E occhio anche alla difesa a zona, quella match-up che parte con fronte dispari e poi segue i tagli delle giocatrici con l’obiettivo di chiudere l’area e snaturare il gioco biancorosso.
«L’hanno sempre fatto contro di noi – conferma Piazza – e come loro anche Schio. Non è detto però che si riesca sempre a fare quello che si vuole sulla carta».
Palla a due oggi pomeriggio alle 18 con diretta tv in chiaro su Sportitalia, canale 153 del digitale terrestre.
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