Attenzione
L’ex Bruccini: «Sarà dura, ma ci proveremo»
di Nicola Nucci
Cinque playoff disputati per il centrocampista che conosce bene il club grigiorosso. Merlonghi out: al suo posto c’è Tavanti
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LUCCA. Mirko Bruccini è il collezionista di playoff. Quella con la Lucchese, sempre più vicina al traguardo a tre giornate dalla fine con i rossoneri che hanno saldamente in mano il decimo posto ed un Pro Piacenza che sembra in caduta libera, sarebbe la quinta partecipazione alla post-season per il centrocampista rossonero: due con la maglia della Pro Patria, una con la Reggiana ed un'altra con la Cremonese. Il gladiatore rossonero, uno dei centrocampisti più forti e di maggiore rendimento della Lega Pro, affronta da ex la neocapolista sabato allo Zini di Cremona. «Ci sono stato solo sei mesi, dal gennaio al giugno del 2014, dopo una bella stagione, ma uscimmo fuori contro il Sud Tirol dopo avere battuto l'Albinoleffe. Una piazza blasonata, dove si respira calcio e sono sicuro che ci sarà uno stadio pieno. Pertanto dovremo essere bravi anche sotto l'aspetto mentale a non subire questo clima». Una gara, insomma, diversa dall'andata. Soprattutto per la Cremonese che ha coronato un lunghissimo inseguimento all’Alessandria e disarcionato i grigi dal primo posto, ma anche per la Lucchese reduce da una striscia di quattro risultati positivi (due vittorie e due pareggi) e tornato in corsa con Lopez in panchina che viaggia in perfetta media inglese: vince in casa e pareggia fuori, 8 punti e decimo posto riconquistato che vorrebbe dire l’accesso ai playoff che la Lucchese non centra dal 2004. Una Lucchese compatta e tenace che dovrà superare l'esame più duro nei prossimi 270 minuti (le ultime due partite contro Carrarese e Giana Erminio).«Sarà una gara tosta contro la nuova prima della classe - dice Bruccini - una squadra di spessore che ha individualità da categoria superiore e galvanizzata dal primato raggiunto sabato scorso a spese dell'Alessandria. La Lucchese però farà la sua partita a viso aperto, con umiltà ed una ritrovata serenità, sapendo che i playoff sono più vicini ma non sono ancora al sicuro». La vittoria col Siena ha permesso di continuare la marcia playoff, ma sopratutto di ritrovare quelle certezze che la squadra sembrava aver pericolosamente perduto. «Tutti i cambi di allenatori fanno scattare una molla a livello mentale e Lopez è stato capace di ridare nuovi stimoli per provare a centrare l'obiettivo playoff. Bruccini, 31 anni, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2018 e a gennaio è rimasto nonostante il corteggiamento del Livorno, vuole sfatare però una maledizione. «Ho partecipato a tanti playoff, l'ultimo con la Reggiana, ma senza mai riuscire a vincere. Speriamo di farlo con la Lucchese». Passando alle notizie dal campo la maglia di laterale destro di centrocampo andrà a Tavanti che prenderà il posto dell'acciaccato Merlonghi. Per il resto Nobile in porta con Espeche, Dermaku e Capuano a formare la cerniera difensiva. Bruccini, Mingazzini e Gargiulo sulla linea mediana, con Nolè a sinistra e Tavanti a destra. Fanucchi e De Feo la coppia di attaccanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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