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Lucca

Francesca vince la sfida con la gemella Caterina 

Francesca vince la sfida con la gemella Caterina 

Tredici punti per la biancorossa, con due della veneta. Coach Diamanti: «Una sfida con tanti errori»

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LUCCA. Mirko Diamanti se l’aspettava. Si attendeva una battaglia contro la Reyer Venezia: «I playoff sono questi: ogni partita è una storia diversa. Mi aspettavo la loro reazione emotiva e con l’utilizzo della Fontanette sapevo che potevano metterci in difficoltà. Noi, all’inizio, siamo mancati come intensità e abbiamo pagato lo scotto nella prima frazione. Essere riusciti a vincere una partita di sofferenza come gara 2 è senz’altro un’iniezione di grande fiducia in vista del match in Laguna. Ripeto: è stata una gara equilibrata dove noi siamo stati bravi a crederci e ad usare la testa nei momenti clou della sfida. Gli esteti avranno da ridire sulla prova, ma a noi interessava andare a Venezia con il doppio vantaggio e ci siamo riusciti. L’arbitraggio? Sapete che non ho grande feeling con i direttori di gara e preferisco non commentare certe decisioni. Già qualificati? Stiamo calmi. Dobbiamo andare là senza farci condizionare dal vantaggio di 2-0. Quella sarà un’altra battaglia perché loro non sono ancora battute e venderanno cara la pelle». La notizia che Schio ha perduto in casa con Ragusa e la serie è sull’1-1 manda in estasi i tifosi del Palatagliate. Felice anche Francesca Dotto che ha vinto la sfida incrociata con la gemella Caterina: «Siamo abituate a sfidarci. Diciamo che abbiamo commesso entrambe molti errori così come le due squadre sul parquet. D’altronde la posta in palio era molto importante e nel finale la palla scottava tra le mani. Il mio canestro da tre punti a 2’32’’ dal termine? Sinceramente ho tirato senza pensare al punteggio. È andata bene».(l.t.)

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