La manifestazione
Le pagelle
Bene la Pedersen in mezzo a molte sufficienze risicate
BATTISODO 6 Chiamata a dare fiato alla Dotto ha svolto il suo compito a lungo e in modo impeccabile. E quella tripla, fondamentale in una gara combattuta come questa, fa passare in cavalleria la...
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BATTISODO 6 Chiamata a dare fiato alla Dotto ha svolto il suo compito a lungo e in modo impeccabile. E quella tripla, fondamentale in una gara combattuta come questa, fa passare in cavalleria la bassa percentuale nel tiro da due e perdona quel fallo da cui, nel primo tempino, è partita la quasi fuga di Venezia.
TOGNALINI 6 Forse meno brillante rispetto ad altre prestazioni (come tutta la squadra del resto) svolge il proprio compito soprattutto sotto canestro.
Pedersen 7,5 Tra le biancorosse è probabilmente la migliore. Non tanto per essere stata la miglior marcatrice dell’incontro, ma per la grinta mostrata su ogni pallone, anche quando le cose non andavano certo bene. Ha mancato un po’ sotto canestro in fase offensiva, ma in difesa ha reso difficile la gara alle pivot avversarie. Poi da non dimenticare quel 2/2 ai liberi nel terzo doppiamente importante, perché ha permesso il sorpasso e perché ha interrotto una serata nera dalla lunetta.
DOTTO 7,5 Qualche imprecisione non inficia il valore della prestazione della play, che nel momento caldo della partita ha ritrovato quella freddezza della sua prima parte dil campionato, con una tripla d’oro a 2.30 dalla fine e due liberi altrettanto preziosi nel momento giusto.
Wojta 6 Poteva essere un’insufficienza fino agli ultimi minuti: inesistente sotto il canestro avversario, non cerca praticamente mai il tiro, preferendo il passaggio ma producendosi anche in errori banali. Poi però a 40 secondi dalla fine trova il canestro che, di fatto, sancisce la vittoria Gesam.
Harmon 7 Qualche palla persa di troppo e quella mano fredda alla lunetta sono stati abbondantemente riscattati dalla sua lotta sotto i tabelloni.
CRippa 6 Una prova decisamente lontana da quella offerta appena due giorni prima.
Ngo SV
TOGNALINI 6 Forse meno brillante rispetto ad altre prestazioni (come tutta la squadra del resto) svolge il proprio compito soprattutto sotto canestro.
Pedersen 7,5 Tra le biancorosse è probabilmente la migliore. Non tanto per essere stata la miglior marcatrice dell’incontro, ma per la grinta mostrata su ogni pallone, anche quando le cose non andavano certo bene. Ha mancato un po’ sotto canestro in fase offensiva, ma in difesa ha reso difficile la gara alle pivot avversarie. Poi da non dimenticare quel 2/2 ai liberi nel terzo doppiamente importante, perché ha permesso il sorpasso e perché ha interrotto una serata nera dalla lunetta.
DOTTO 7,5 Qualche imprecisione non inficia il valore della prestazione della play, che nel momento caldo della partita ha ritrovato quella freddezza della sua prima parte dil campionato, con una tripla d’oro a 2.30 dalla fine e due liberi altrettanto preziosi nel momento giusto.
Wojta 6 Poteva essere un’insufficienza fino agli ultimi minuti: inesistente sotto il canestro avversario, non cerca praticamente mai il tiro, preferendo il passaggio ma producendosi anche in errori banali. Poi però a 40 secondi dalla fine trova il canestro che, di fatto, sancisce la vittoria Gesam.
Harmon 7 Qualche palla persa di troppo e quella mano fredda alla lunetta sono stati abbondantemente riscattati dalla sua lotta sotto i tabelloni.
CRippa 6 Una prova decisamente lontana da quella offerta appena due giorni prima.
Ngo SV
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