Sicurezza
CALCIO SERIE D
GhiviBorgo, la zona Cesarini è il vero tallone d’Achille
di Michele Citarella
LUCCA. Il tallone di Achille del GhiviBorgo è la zona Cesarini. Il gol subito nell’ultima parte del match con il Ponsacco è costato la panchina a Christian Amoroso e due punti al suo successore,...
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LUCCA. Il tallone di Achille del GhiviBorgo è la zona Cesarini. Il gol subito nell’ultima parte del match con il Ponsacco è costato la panchina a Christian Amoroso e due punti al suo successore, Carlo Pascucci, che stava assaporando il successo all’esordio contro il Jolly Montemurlo. «Un gol subito al 95’ che complica indubbiamente i nostri piani, ma che ci insegna che le gare non sono finite fino a quando l’arbitro non fischia tre volte». Pascucci è amareggiato: sognava alla prima panchina di risucchiare il decimato Montemurlo e di superare in classifica il Viareggio tenendo a debita distanza la Fezzanese. «Dobbiamo vincere le prossime tre partite di campionato per tentare il miracolo della salvezza diretta – commenta il tecnico, ex calciatore di Lucchese e Fiorentina – ed in ogni caso per noi è importante giocare i playout con una posizione di favore, con il vantaggio in classifica contro i nostri avversari». Pascucci si dimostra esperto del campionato: «Conosco molti giocatori e il GhiviBorgo ha le carte in regola per raggiungere la salvezza. Purtroppo questo limite di farsi recuperare e subire gol dopo essere passati in vantaggio è un qualcosa che ha condizionato la squadra già nelle gestioni precedenti alla mia. Contro il Savona all’andata rete al 45’, contro il Montecatini la rete di Piscopo è costata la sconfitta interna per 2-1: segno che i valori tecnici ci sono ma manca una concentrazione per tutti i novanta minuti. Non credo il problema sia fisico». Chiari i programmi sul futuro prossimo negli allenamenti della squadra: «Lavoreremo sulla testa dei calciatori, sulle marcature preventive, sul fallo tattico e la gestione del vantaggio, per evitare beffe come questa contro il Montemurlo». Novità in vista dal punto di vista tattico, dove si punta ad una mediana a quattro: « Maggiore copertura degli spazi e centrocampo folto possono essere armi importanti per questo finale di stagione».
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