Il Tirreno

Lucca

Pronostico rispettato Gesam in semifinale 

Pronostico rispettato Gesam in semifinale 

L’equilibrio con Broni dura appena un quarto  poi Lucca prende il largo,  tra Napoli e Venezia servirà gara tre per sapere chi sarà la nostra avversaria

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LUCCA. È durata un tempino e mezzo la “sofferenza” contro Broni. Giusto il tempo di prendere le misure alle avversarie e di correggere la precisione al tiro, poi è stata una camminata verso la semifinale per la Gesam.

L’inizio fa pensare a un seguito impietoso di gara uno, quando Lucca si era imposta con un divario allucinante di + 50. In avvio una tripla di Crippa e poi un canestro di Harmon portano Lucca sul 5-0. Ma è solo un’impressione. Broni difende bene e si tiene in partita, passando anche avanti (6-5). E il primo quarto è una gara punto a punto, tra difese asfissianti e molti errori, da una parte e dall’altra, e le Pavesi chiudono avanti, seppur con il minimo vantaggio (11-10). Il secondo quarto inizia come era finito il primo: difesa ed errori, e tabellone che si muove di pochissimo. Sotto i tabelloni è evidente la supremazia lucchese ai rimbalzi, ma questo rende ancora più evidente la difficoltà delle biancorosse a trovare il canestro, nonostante il maggior numero di tiri conquistati. La partita resta in equilibrio fino al 15-15, poi parte (complice anche un tecnico a Sacchi) comincia ad allungare. Sempre di più, fino ad andare all’intervallo con il massimo vantaggio fino a quel momento (19-32).

Dopo l’intervallo lungo, la cavalcata lucchese prosegue. Anche con qualche errore e distrazione di troppo in attacco, l’arma in più di Lucca durante il campionato — la difesa — entra a regime, e senza grossi sforzi chiude il canestro alle padrone di casa (che nel terzo quarto infilano appena 7 punti). Lucca, dall’altra parte, senza grossi sforzi, e ritrovando in questa parte di gara anche il tiro dalla lunga distanza (che le era mancato spesso nella seconda parte di campionato), allunga.

I canestri della Harmon, e, partite dalla panca, della Tognalini e della Battisodo, portano — ancora sulla sirena — al massimo vantaggio di Lucca, che si prepara ad affrontare l’ultimo quarto con un rassicurante (più che altro per quello che si era visto in campo fino a quel momento) +23. All’ultimo rientro in campo è tutto facile per la Gesam, con coach Diamanti che giustamente concede spazio a tutte le giocatrici (molto applaudita dal suo ex pubblico Landi), imitato in questo dal collega Sacchi. Per cercare di rimediare al gap le pavesi si affidano soprattutto al tiro dalla lunga. Ma per un canestro riuscito sono parecchi quelli sbagliati, e anche se nemmeno la Gesam brilla in attacco in questo momento, il margine resta e si allunga, fino ad arrivare a chiudere con il più 30 finale, il massimo vantaggiodi tutta la gara.

Alla fine è solo festa, anche per lo sportivo pubblico di casa, comunque contento della grande stagione delle sue ragazze, arrivate ai playoff da neopromosse. Lucca invece dovrà aspettare per conoscere il nome della sua sfidante, visto che dopo la netta vittoria di Napoli su Venezia (71-58), servirà gara tre per sapere chi andrà in semifinale contro Lucca.

Broni: Stokes 7, Madu 4, Colombi, Bratka 13, Strozzi, Ravelli 11, Zampieri 1, Bonvecchio ne, Soli 2, Baldan, Richter 1, Fusari. All. Sacchi.
 
Lucca: Battisodo 10, Landi, Tognalini 10, Pedersen 7, Dotto 4, Wojta 4, Harmon 16, Crippa 5, Miccoli 7, Salvestrini, Ngo 6, Mandroni ne. All. Diamanti.
 
Parziali: 11-10, 19-32, 28-53

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