Sicurezza
Gesam in trasferta a Broni per chiudere subito la serie
di Alessandro Petrini
Dopo il largo successo di gara uno occasione ghiotta per superare il turno Piazza (viceallenatore): «Non sarà una partita facile come quella di martedì»
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LUCCA. Inutile utilizzare mezzi termini: la Gesam Gas stasera a Broni giocherà per chiudere la serie. Coach Mirco Diamanti l’ha detto chiaramente dopo gara uno e, non bastassero le sue parole, lo hanno detto chiaramente anche i 50 punti di scarto che le lucchesi hanno rifilato alla matricola del campionato che ha chiuso la propria stagione d’esordio in A1 al decimo posto. Un obiettivo tecnico — quindi — e anche quasi un obbligo morale, anche se — è chiaro — è impossibile pensare che stasera sarà tutto semplice come quattro giorni fa in gara uno. All’orizzonte però c’è la semifinale contro la vincente tra Venezia e Napoli (venete sull’1-0) , due avversarie molto più competitive con sfide da preparare con grande attenzione e possibilmente con qualche giorno di riposo in più a disposizione. Al PalaBrera di Broni — palla a due alle 20. 30 — ci sarà un ambiente molto caldo con il pubblico e i Vikings, probabilmente il miglior gruppo di tifo organizzato della pallacanestro al femminile, vorranno sicuramente omaggiare questa prima stagione della squadra in A1.
Le biancoverdi hanno recuperato la capitana Zampieri e poi l’americana Madu che hanno allungato le rotazioni di coach Sacchi che però in gara 1 si è trovato a fare i conti con una coperta corta. Probabilmente tra le due squadre c’erano motivazioni differenti, con la Gesam Gas reduce da due sconfitte di fila in campionato e da un primo posto sfumato solo nel finale a causa della differenza canestri, dall’altra una squadra appagata dalla salvezza raggiunta e dall’impresa di vincere a Umbertide con un tiro nell’ultima azione raggiungendo i quarti di finale dei playoff. Sicuramente tra le due squadre ci sono un talento, ma soprattutto un atletismo e una fisicità del tutto differenti, con il paragone in campo che a tratti è parso impietoso con le biancorosse in grado di pressare costantemente a tutto campo contro una squadra che è parsa anche avere problemi a crearsi un tiro fuori da situazioni di affanno. Difficile però pensare che le lomelline scenderanno in campo con lo stesso atteggiamento di martedì scorso anche perché l’ambiente darà sicuramente un impatto emotivo consistente. Sicuramente ci si aspetta un’altra prestazione dall’americana Stokes e dal talento di Ravelli. Mentre l’estone Bratka è stata l’ultima ad arrendersi.
«In gara uno l’atteggiamento della squadra è stato ottimo ed è essenzialmente su quello che dobbiamo puntare per chiudere la serie già in gara due — dichiara il vice allenatore Giuseppe Piazza — . Nessuno si illude che sarà una partita simile a quella di andata perché nei playoff tutto si resetta, nel bene e nel male, e l’aver vinto con ampio margine non ci garantisce nessun vantaggio a priori, anzi: le nostre avversarie saranno motivatissime nel provare a sovvertire il pronostico. Ci aspetta una gara molto dura ed intensa dove sarà fondamentale partire bene, non lasciare spazio alle loro tiratrici che in casa possono esaltarsi, ed alle penetrazioni di Stokes. In attacco dovremo essere ancora più lucide nell’attaccare la loro difesa a zona».
Le biancoverdi hanno recuperato la capitana Zampieri e poi l’americana Madu che hanno allungato le rotazioni di coach Sacchi che però in gara 1 si è trovato a fare i conti con una coperta corta. Probabilmente tra le due squadre c’erano motivazioni differenti, con la Gesam Gas reduce da due sconfitte di fila in campionato e da un primo posto sfumato solo nel finale a causa della differenza canestri, dall’altra una squadra appagata dalla salvezza raggiunta e dall’impresa di vincere a Umbertide con un tiro nell’ultima azione raggiungendo i quarti di finale dei playoff. Sicuramente tra le due squadre ci sono un talento, ma soprattutto un atletismo e una fisicità del tutto differenti, con il paragone in campo che a tratti è parso impietoso con le biancorosse in grado di pressare costantemente a tutto campo contro una squadra che è parsa anche avere problemi a crearsi un tiro fuori da situazioni di affanno. Difficile però pensare che le lomelline scenderanno in campo con lo stesso atteggiamento di martedì scorso anche perché l’ambiente darà sicuramente un impatto emotivo consistente. Sicuramente ci si aspetta un’altra prestazione dall’americana Stokes e dal talento di Ravelli. Mentre l’estone Bratka è stata l’ultima ad arrendersi.
«In gara uno l’atteggiamento della squadra è stato ottimo ed è essenzialmente su quello che dobbiamo puntare per chiudere la serie già in gara due — dichiara il vice allenatore Giuseppe Piazza — . Nessuno si illude che sarà una partita simile a quella di andata perché nei playoff tutto si resetta, nel bene e nel male, e l’aver vinto con ampio margine non ci garantisce nessun vantaggio a priori, anzi: le nostre avversarie saranno motivatissime nel provare a sovvertire il pronostico. Ci aspetta una gara molto dura ed intensa dove sarà fondamentale partire bene, non lasciare spazio alle loro tiratrici che in casa possono esaltarsi, ed alle penetrazioni di Stokes. In attacco dovremo essere ancora più lucide nell’attaccare la loro difesa a zona».
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