Sicurezza
Calciatore di 17 anni dell’Atletico Lucca squalificato per 10 turni
LUCCA. Sulla carta dovrebbe essere un girone di elite. Anzi, lo è a tutti gli effetti. Una categoria, quella degli allievi regionali elite, che mette insieme le migliori formazioni toscane...
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sulla carta dovrebbe essere un girone di elite. Anzi, lo è a tutti gli effetti. Una categoria, quella degli allievi regionali elite, che mette insieme le migliori formazioni toscane dilettantistiche. Coloro che negli anni hanno vinto i titoli regionali allievi avendo accesso ad un girone che è una sorta di stagione di Champions League per ognuno dei vari sodalizi che ne fanno parte.
Per questo le dieci giornate di squalifica rimediate da un giocatore degli allievi elite dell’Atletico Lucca fanno notizia. Nel match che la formazione lucchese ha perso domenica scorsa sul campo dello Scandicci per 1-0, infatti, un giocatore ha rimediato la lunghissima squalifica per aver perso la testa dopo un’espulsione per doppia ammonizione.
«Alla notifica del provvedimento spingeva con entrambe le mani l’arbitro all’altezza del petto per tre volte - si legge sul comunicato ufficiale della Figc -. Facendolo, così, arretrare per qualche metro. Al contempo lo offendeva, usciva dal terreno di gioco grazie all’intervento dei propri compagni di sguadra (sì, sul comunicato ufficiale c’è proprio la G al posto della Q ndr). Poi tirava un forte calcio alla propria panchina e, in segno di protesta, si toglieva la maglietta lanciandola a terra».
Il giocatore in questione è uno dei perni di una squadra che sta facendo miracoli, al quarto posto dietro alle super potenze Cattolica Virtus, Margine Coperta e Tau Calcio. Elemento fondamentale, poi, anche della rappresentativa toscana impegnata nel torneo delle Regioni. Domani ci sarebbe stato un importante gara in Trentino ma, per il codice etico imposto a tutti i convocati, il giocatore dell’Atletico Lucca è stato escluso.
Nella gara non è stato il solo ad essere squalificato. Anche il massaggiatore della squadra, infatti, dovrà stare fuori dal campo fino al prossimo 5 maggio.
Per questo le dieci giornate di squalifica rimediate da un giocatore degli allievi elite dell’Atletico Lucca fanno notizia. Nel match che la formazione lucchese ha perso domenica scorsa sul campo dello Scandicci per 1-0, infatti, un giocatore ha rimediato la lunghissima squalifica per aver perso la testa dopo un’espulsione per doppia ammonizione.
«Alla notifica del provvedimento spingeva con entrambe le mani l’arbitro all’altezza del petto per tre volte - si legge sul comunicato ufficiale della Figc -. Facendolo, così, arretrare per qualche metro. Al contempo lo offendeva, usciva dal terreno di gioco grazie all’intervento dei propri compagni di sguadra (sì, sul comunicato ufficiale c’è proprio la G al posto della Q ndr). Poi tirava un forte calcio alla propria panchina e, in segno di protesta, si toglieva la maglietta lanciandola a terra».
Il giocatore in questione è uno dei perni di una squadra che sta facendo miracoli, al quarto posto dietro alle super potenze Cattolica Virtus, Margine Coperta e Tau Calcio. Elemento fondamentale, poi, anche della rappresentativa toscana impegnata nel torneo delle Regioni. Domani ci sarebbe stato un importante gara in Trentino ma, per il codice etico imposto a tutti i convocati, il giocatore dell’Atletico Lucca è stato escluso.
Nella gara non è stato il solo ad essere squalificato. Anche il massaggiatore della squadra, infatti, dovrà stare fuori dal campo fino al prossimo 5 maggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
