Il Tirreno

Lucca

Gesam tra Umbertide e Broni

di Alessandro Petrini
Gesam tra Umbertide e Broni

Nei quarti dei playoff la squadra biancorossa affronterà la vincente dell’ottavo tra umbri e lombardi

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LUCCA. Dopo una fuga solitaria che è durata oltre metà stagione la Gesam Gas si vede recuperare e superare in classifica da Schio proprio negli ultimi dieci minuti della stagione regolare. Le biancorosse infatti trovano il pareggio ma non riescono a mettere il naso avanti a San Martino di Lupari e vengono ricacciate indietro a suon di triple, mentre a pochi chilometri di distanza la Famila sta mettendo sotto Venezia conquistando il derby veneto. Nell'analisi di questo ultimo scorcio di stagione di A1 ci si può affidare a dati concreti per poi proseguire con le sensazioni che arrivano dal campo. Il dato di fatto iniziale è che nei playoff il fattore campo è importante ma fino a un certo punto perché conta chi ha più energia nelle gambe e soprattutto nella testa. La Gesam Gas lo scorso anno ha vinto la stagione regolare vincendo a Schio mentre in casa contro le sclendensi non è mai riuscita a vincere. L'altro dato di fatto è che la squadra è stata inserita nella parte bassa del tabellone, per intendersi quella con Venezia e Napoli, due squadre che in casa hanno già battuto le biancorosse in questa stagione. Poi ci sono altre considerazioni, a partire dal fatto che nelle ultime stagioni mai come quest'anno regna equilibrio al vertice con sei squadre che (Schio, Lucca, Venezia, San Martino di Lupari, Ragusa e Napoli) che si presentano al nastro di partenza dei playoff con almeno una qualche possibilità di vittoria finale. Un campionato magari livellato un poco verso il basso ma sicuramente più avvincente rispetto ad altre edizioni.
Borsino. Schio è chiaramente e nettamente la favorita, per un semplice fatto: è l'unica formazione che partecipa all'Eurolega e che quindi è in grado di accedere al mercato delle migliori giocatrici del mondo, quelle che dopo aver giocato da protagoniste nella Wnba durante l'estate vogliono confrontarsi con il miglior livello (e i migliori stipendi) in Europa. La stessa cosa accade nel maschile con Milano, nel femminile è ancora più accentuata. Inoltre Schio ha reagito bene al cambio di panchina con l'avvicendamento tra Mendes e Procaccini, ha vinto la Coppa Italia, è arrivata nelle prime otto di Europa arrendendosi nettamente nel doppio confronto contro Ekaterinburg, la formazione di gran lunga più forte di Europa e ora pensa solamente al campionato. Guardando a questo particolare le naturali concorrenti dovrebbero essere Venezia, che ha chiuso al terzo posto, e Ragusa, quinta. Due outsider che possono battere chiunque ma che probabilmente finora hanno espresso qualcosa in meno rispetto alle aspettative, soprattutto le siciliane. Proseguendo con questo ragionamento, Lucca probabilmente finora ha fatto qualcosa in più rispetto alle potenzialità iniziali. Rimane solo da capire se questi due stop consecutivi devono essere un segnale di allarme o non devono preoccupare perché l'obiettivo dello staff è arrivare pronte per le sfide decisive previste per la fine di aprile. Detto questo - e le disparità economiche in campo sono oggettive - ci sono poi le aspettative della piazza lucchese che dopo sette finali perse - tutte contro Schio - vorrebbe sempre più la conquista di un trofeo per tornare a riscaldarsi di nuovo come ha saputo fare negli anni di A2 e nelle prime stagioni di A1.
Tabellone.
Le Gesam Gas si trova nella parte bassa del tabellone e salterà il turno degli ottavi di finale che si giocherà in partite di andata e ritorno con la differenza canestri. Avversaria dei quarti - al meglio delle tre partite - sarà la vincente tra Umbertide (settima) e Broni (decima) con la matricola lombarda che si giocherà tutte le proprie carte contro la formazione umbra orfana di Milazzo. Gara 1 si giocherà il 4 aprile, gara 2 l’8 aprile e l’eventuale gara 3 il 12 aprile. Chi vincerà il quarto, in semifinale (al meglio della cinque, la prima il 17 aprile) affronterà la vincente tra Venezia e Napoli. Con entrambe le formazioni la Gesam ha già vinto in casa e perso in trasferta. Nella parte alta del tabellone Schio aspetta l'ottavo tra Vigarano e Torino mentre San Martino e Ragusa sono già certe di affrontarsi. La finale scudetto si giocherà a partire dal 30 aprile al meglio delle cinque partite.
Playout. Sfida al meglio delle 5 partite per non retrocedere in A2 tra Battipaglia e Spezia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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