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Contro San Martino la Gesam perde partita e primato

di Luigi Spinosi
Contro San Martino la Gesam perde partita e primato

 Una Lucca irriconoscibile per l'ultima gara della regular season, ora l'attenzione è rivolta ai playoff

4 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Pochi giorni sono bastati a distruggere il lavoro di una stagione. Prima la sconfitta nel turno infrasettimanale con Schio, che ci poteva stare, ma con un punteggio che dà la miglior differenza canestri alle venete. Poi, domenica,  negli ultimi 40 minuti di regular season, il vantaggio di 2 punti in classifica gettato al vento con una prova a tratti inguardabile. Il 70-65 finale con cui la Gesam è stata sconfitta dalla Fila San Martino permette l’aggancio di Schio e il sorpasso (proprio per la differenza canestri) da parte di Schio – che ha battuto Venezia – in vetta alla classifica. Facendo gli opportuni scongiuri questo vuol dire che in un’eventuale finale scudetto tra Schio e Lucca saranno le venete ad avere il vantaggio di giocare una partita in più sul proprio parquet.

A cercare qualcosa di buono dalla trasferta patavina si può parlare della capacità delle ragazze lucchesi di non arrendersi mai, arrivando a recuperare uno svantaggio che per oltre metà gara sembrava incolmabile, e non solo nel punteggio. Per il resto poco altro, se non le prove di Pedersen, Harmon e, partita dalla panca, della Battisodo.

La partenza è subito traumatica, e non solo per la tripla in apertura della Filippi: in difesa e, soprattutto, in attacco, Lucca nel primo quarto è inesistente. Il punteggio finale del tempo (20-5) non ha bisogno di troppe spiegazioni. «Beh, arriverà la riscossa nel secondo quarto» pensi. Invece l’avvio di tempino, se possibile, è ancora più traumatico. San Martino infila un 7-2 che porta le venete sul massimo vantaggio (27-7), mentre lo stato di confusione attraversato dalle lucchesi in questo momento è dimostrato dall’esaurimento del bonus falli dopo poco più di 2 minuti dall’inizio della gara. Ma proprio nel momento più buio si intravede qualche sprazzo di luce: un’insolita, per Lucca, difesa a zona crea problemi all’attacco di San Martino, e in mezzo alla sagra degli errori, da una parte e dall’altra, Lucca infila un parziale di 13-2 che porta il distacco a meno 9. Lo stessop distacco con cui si andrà all’intervallo lungo.

Il terzo tempino, aperto da San Martino con un’altra tripla a firma di Gianolla (protagoista della serata) è il più equilibrato. Le padrone di casa riescono a trovare un nuovo allungo, complice anche una difesa lontana da quella vista nel corso della stagione (esemplare in questo sensi il canestro del 36-26 della Gianolla, che con la difesa schierata riesce comunque a trovare un comodo corridoio verso il tabellone, seguito da un canestro facile facile concesso alla Sulciute). La Fila si riporta fino al +14 (40-26), ma poi subentra una certa stanchezza, che si traduce in scarsa lucidità al momento di trovare il canestro e in una difesa più fallosa. Gradualmente Lucca riprende la sua rimonta, soprattutto grazie ai tiri liberi (ben 9 dei 19 punti del terzo quarto arriveranno da qui).

All’ultimo intervallo le squadre ripartono da dove si trovavano 10 minuti prima, ossia dal +9 di San Martino (50-41). Ed è in avvio di tempo che Lucca fa sperare i suoi tifosi: infila un 12 a 3 che permette alle ragazze di Diamanti di trovare per la prima volta la parità (53-53). Ma San Martino trova la via del canestro da lontano: due triple di Filippi e Tonello riportano avanti le padrone di casa. I tiri dalla lunga distanza si rivelano decisivi in questo tempino: ben 4 quelli della Fila contro i 2 (gli unici di tutta la gara fra l’altro) della Gesam. Cinque punti di Dotto in rapida successione portano la Gesam di nuovo vicinissimo (66-65), ma saranno gli ultimi canestri lucchesi della partita.

«Ci dispiace molto, perché non abbiamo sfruttato le due possibilità che avevamo per arrivare primi – è stato il commento di coach Diamanti – abbiamo giocato due gare simili: partiti male, oggi anche peggio della sfida contro Schio, e ci siamo portati dietro un passivo troppo ampio, che ci ha condizionato. Nel finale avevamo ripreso la gara, ma loro sono state brave a trovare le triple giuste e vincere. La voglia di far bene non ci mancava, ma non abbiamo avuto la razionalità sufficiente per portare a casa il successo».

Adesso Lucca tornerà in campo per i playoff dove, nei quarti (in programma il 4, 8, 12 aprile) dovrà affrontare la vincente fra Umbertide e Broni, rispettivamente settima e decima della classifica.

Questo il tabellino della gara. Fila San Martini:   Filippi 15, Tonello 5, Amabiglia ne, Fassina 5, Bailey 9, Keys 3, Baraldo ne, Ivezic ne, Solciute 16, Gianolla 17, Sbrissa, Fabbri. All. Abignente. Gesam Gas Lucca: Battisodo 8, Landi ne, Tognalini, Pedersen 16, Dotto 11, Wojta 6, Harmon 18, Crippa 5, Miccoli ne, Salvestrini ne, Ngo 1, Mandroni ne. All. Diamanti. Arbitri: Boscolo, Ferretti, Colazzo. Parziali:  20-5, 31-22, 50-41.

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