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Geonova vittoriosa a Pistoia, ora sotto con il Don Bosco

Geonova vittoriosa a Pistoia, ora sotto con il Don Bosco

Quella di stasera al PalaTagliate è la quinta partita in 8 giorni Palla a due alle 18,30. Piazza: «Non c’è l’assillo della vittoria»

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LUCCA. 45 minuti di battaglia a viso aperto, con un supplementare che si è deciso solamente all'ultimo sussulto, per ipotecare un posto nelle prime quattro, poi 45 ore di riposo, video, 5 contro 0 e tiro.

È questo il modo in cui si vive la vigilia del big match della dodicesima giornata di ritorno tra Geonova e Don Bosco Livorno. L'allenatore biancorosso Giuseppe Piazza sdrammatizza con una battuta dicendo che in questo periodo dell'anno è come essere già nei playoff e quindi la stanchezza è un lusso che i giocatori non possono permettersi di avere, d'altra parte i lucchesi si stanno apprestando alla quarta partita in otto giorni e vincendo stasera potrebbero davvero avvicinarsi al secondo posto permettendosi anche di insidiare la capolista Pielle Livorno contro la quale hanno vinto entrambi gli scontri stagionali. Ma andiamo con ordine.

Perché giovedì sera a Pistoia i biancorossi hanno superato Agliana in una sfida dominata dagli attacchi in cui la squadra ha tenuto il pallino del gioco per i primi due quarti senza però mai riuscire realmente ad allungare e a chiudere la partita. Poi, dopo la pausa, l'inerzia è cambiata con i padroni di casa ad aumentare l'aggressività riuscendo a prendere un po' di vantaggio presentandosi avanti di 8 punti (75-67) a 3 minuti dalla fine e poi ancora +5 (79-74) allo scoccare dell'ultimo giro di lancette).

Qui inizia il piccolo miracolo biancorosso con la squadra che riesce a reagire e Danesi che dalla lunetta fa 1/3 ma Loni riesce a recuperare il pallone e a segnare ancora da tre dall'angolo. Poi, nonostante il 2/2 ai liberi di Nieri, è ancora Danesi a realizzare sulla sirena la tripla del supplementare. Qui la squadra ha insistito troppo dall'arco prima di affidarsi alle abilità di Benini – 32 punti per lui - che nel finale ha regolato tutti i conti mettendo i liberi decisivi per il 90-92 finale.

Ora c'è da pensare al Don Bosco Livorno – palla a due alle 18.30 al PalaTagliate, con due tra le squadre più in forma del campionato pronte a sfidarsi. «Certamente sarà una bella partita – dice coach Piazza alla vigilia –. Credo che entrambe le squadre accuseranno la stanchezza perché hanno giocato giovedì sera ma non ci sarà l’assillo di dover vincere per forza, solo la volontà di conquistare un piazzamento migliore nei playoff».

Il Don Bosco si presenta con un gruppo giovane con Banchi nel ruolo di playmaker e Marchini, uno dei più pericolosi del campionato, a supportarlo da guardia. Il terzo esterno solitamente è Creati ma possono partire in quintetto anche Graziani, Under 18 con un minutaggio importante, o Maric. Sotto canestro ci sono Schiano e soprattutto il lungo lettone Pastusena. Rispetto all'andata il gruppo ha perso Colombo così è rimasto Thiam come cambio dei giocatori d'area. Insomma, una compagine ostica e completa che si presenta al Palatagliate con l’intenzione di rendeeà dura la vita alla Geonova.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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