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Lucchese, nove “finali” per sperare nei playoff

Lucchese, nove “finali” per sperare nei playoff

Obiettivo che i rossoneri non raggiungono dal 2003-2004, si deve puntare al nono o decimo posto

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LUCCA. Nove sfide, nove "finali" come le ha definite mister Galderisi con una frase abusata ma che rende bene l'idea di un cammino dove i punti sono determinanti per centrare la fase finale dei playoff. Un obiettivo che la Lucchese non raggiunge dalla stagione 2003-2004 quando i rossoneri allenati da Maurizio Viscidi entrarono come quinti, dietro Arezzo, Lumezzane, Cesena e Rimini e davanti ai rivali dello Spezia. L'avventura di Carruezzo e soci si fermò in semifinale nella doppia sfida contro il Lumezzane nella penultima stagione dell'era Grassi.

A distanza di tredici anni la Lucchese ci riprova. Nolé e compagni sono ad un punto dalla decima posizione occupata da Pro Piacenza e Viterbese, prossimo avversario della Lucchese sabato prossimo in casa della formazione laziale. La prima di una doppia trasferta che vedrà i rossoneri incrociare poi il Renate che al momento ha cinque punti in più in classifica. Una classifica abbastanza delineata per le prime sei posizioni, ma realisticamente la Lucchese può puntare al nono e decimo posto. Una corsa playoff che si deciderà sopratutto lontano dal Porta Elisa : cinque gare in trasferta (e sarebbe importante la presenza dei tifosi) sui campi di Viterbese, Renate, Pistoiese, Cremonese e Giana Erminio (ultima giornata il 7 maggio) e tre in casa contro Racing Roma, Siena e Carrarese. Alla prima fase playoff partecipano le classificate dal 3º al 10º posto di ciascuno dei tre giron che si affronteranno in gara secca sul campo della miglior piazzata, seguendo lo schema terza-decima, quarta-nona, quinta-ottava e sesta-settima. Alle 12 squadre che vanno avanti (4 per ciascun girone) si aggiungeranno, nella seconda fase, le tre seconde classificate in campionato e a vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro che daranno vita alle final eight, in cui i quarti di finale saranno sfide con andata e ritorno, mentre le semifinali e la finale saranno sfide secche su campo neutro a Firenze. Solo quattro squadre invece chiuderanno la propria annata al termine della stagione regolare, quelli che si classificheranno dall'undicesimo al quattordicesimo posto. Per le altre ci sono i playout. Intanto la Lucchese va verso la gara di Viterbo con due defezioni importanti, Capuano e De Feo,entrambe per squalifiche. Per la loro sostituzione Maini è sicuro in difesa con Espeche e Dermaku. Mentre in avanti spazio a D'Auria sarà al meglio della condizione con Fanucchi e Raffini. Altrimenti l'alternativa è Gargiulo a metà campo per un 3-5-2 meno offensivo ma più compatto ed equilibrato.

Nicola Nucci

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