Il Tirreno

Lucca

Lucchese, due nuovi soci pronti a entrare

di Nicola Nucci
Lucchese, due nuovi soci pronti a entrare

Si tratta di piccoli imprenditori locali, ma occorre allargare la compagine nel giro di tre mesi per dare un futuro al club

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LUCCA. Due soci lucchesi pronti ad entrare nella nuova Lucchese. I contatti in corso con questi imprenditori locali potrebbero concretizzarsi già entro fine mese. Si parla di un'acquisizione di piccole quote, al massimo il 5 per cento, ma che sarebbero una boccata d'ossigeno, un segno di fiducia nel nuovo corso societario ed un primo passo avanti ed un sostegno concreto al sodalizio guidato da Lucchese Partecipazioni che detiene la maggioranza e dagli altri soci (Città Digitali, Lucca United, Arnaldo Moriconi, Moreno Micheloni) che dopo avere definito il nuovo assetto societario e nominato Carlo Bini amministratore unico proseguono il percorso per dare una struttura solida alla Lucchese in grado di portare avanti una gestione sana dal punto di vista finanziario dopo avere evitato lo spettro della liquidazione grazie ad un grande sforzo dei soci lucchesi. Ma questo è stato solo il primo passo. L'obiettivo è allargare la compagine societaria e qualcosa si sta muovendo, anche servono altri sei-sette soci per guardare con fiducia e tranquillità alla prossima stagione. Anche perché c'è già una scadenza federale importante che si avvicina, quella del 16 aprile, quando dovranno essere pagati stipendi e contributi di tutti i tesserati per non incappare in punti di penalizzazione che sarebbero comunque scontati nel prossimo campionato. Ma la società garantirà questo adempimento. Da una parte quindi l'azionariato diffuso dall'altra le risposte attese dall'amministrazione comunale in merito al possibile utilizzo del parcheggio dietro la gradinata da mettere a pagamento con la gestione di una cooperativa e l’intero incasso a disposizione delle casse sociali rossonere. Un’altra risposta attesa a breve dalla giunta è quella legata allo "sconto" sulle utenze dello stadio, che sarebbe una forma di sostegno del Comune alla squadra simbolo della città. Anche la stessa amministrazione Tambellini, sotto traccia, sta portando avanti contatti a caccia d nuovi partner rossoneri, anche sotto forma di sponsorizzazioni. Altrimenti sarà dura ripartire con un progetto forte. Un progetto che ha obiettivi chiari: settore giovanile, legame col territorio, nuove entrate ed un ritorno di immagine del club e del "brand" Lucchese attraverso operazioni di marketing e di avvicinamento dei tifosi. E siccome la Lucchese ha ancora una certa attrattiva, all’orizzonte spuntano come funghi cordate di diversa natura che vengono prese con le molle perché i soci lucchesi non possono permettersi di sbagliare partner. Intanto a Viterbo, prossimo avversario rossonero, la crisi è dietro l’angolo. Il patron Pietro Camilli ha dichiarato che a fine stagione, dopo aver pagato tutti fino all’ultimo centesimo, lascerà il club laziale. «Se c’è qualcuno che si farà avanti sono pronto a cedere. Intanto in questa stagione puntiamo a conquistare i playoff» ha detto il patron.

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